25/7/2018 – INL: gli anticipi di cassa possono essere pagati in contanti

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INL: gli anticipi di cassa possono essere pagati in contanti
L’INL, con la Nota n. 6201 del 16 luglio 2018, precisa che gli anticipi di cassa relativi a spese che i lavoratori sostengono nell’interesse dell’azienda e nell’esecuzione della prestazione (quali, ad esempio, i rimborsi per spese di viaggio, vitto e alloggio) possono essere corrisposti in contanti.Il divieto operativo dal 1° luglio 2018 riguarda, infatti, esclusivamente gli elementi della retribuzione.

25/7/2018 – Condotte elusive: controlli della Guardia di Finanza sui lavoratori autonomi

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Condotte elusive: controlli della Guardia di Finanza sui lavoratori autonomi
Come si apprende dalla stampa specializzata, con Circolare 0097540, la Guardia di Finanza ha definito le linee guida che i vari comandi regionali devono osservare per accertare ‘manifestazioni di illegalità economico finanziaria’ nel campo dei lavoratori autonomi.In particolare, il documento ha l’obiettivo di garantire una migliore selezione dei soggetti da sottoporre a ispezione e per i quali richiedere eventuali misure cautelari.L’incrocio delle ‘evidenze informative disponibili’ (quali i dati reperibili dal Mod. 770, dalla CU e dall’INPS) è volto a verificare, sulla base di un indice di rischio generale, se sussistono profili attinenti alla criminalità organizzata, al riciclaggio o all’evasione fiscale.A tal riguardo, le Fiamme Gialle hanno individuato una platea iniziale di 1.790 lavoratori autonomi che ‘nel periodo 2013-2016 hanno omesso di presentare le prescritte dichiarazioni ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA per almeno un’annualità, in cui hanno percepito compensi per un importo superiore a 50mila euro certificato dai propri sostituti di imposta’.Il documento rileva, tuttavia, che in base a una seconda scrematura, sono stati individuati 775 lavoratori autonomi a rischio evasione, il cui numero si è ridotto a 50 in seguito a controlli volti a ricostruire la situazione patrimoniale dei professionisti. Sulla base di quanto si evince dalla stampa specializzata la campagna di controlli (soprattutto sui professionisti) dovrebbe concludersi entro il 1° marzo 2019.

25/7/2018 – Pagamento parziale dell’IVA nella procedura di concordato preventivo: Circolare

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Pagamento parziale dell’IVA nella procedura di concordato preventivo: Circolare
Con Circolare 23 luglio 2018, n. 16, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento dei crediti tributari e contributivi disciplinati dall’art. 182-ter della Legge Fallimentare, in seguito alle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2017.In particolare l’Agenzia ha precisato che è possibile la falcidiabilità dell’IVA durante la procedura di concordato preventivo purchè la soddisfazione del credito IVA non sia inferiore a quella che sarebbe realizzabile dalla liquidazione dei beni sui quali grava il diritto di prelazione e purchè venga rispettato l’ordine delle cause legittime di prelazione, così da non alterare la c.d. ‘par condicio creditorum’.Infine, l’Agenzia sottolinea che un pagamento soltanto parziale del credito IVA, non costituisce una rinuncia generale e indiscriminata alla riscossione dell’IVA.

24/7/2018 – Risarcimento per l’attività di sollevamento pesi anche se il dipendente poteva farsi aiutare dai colleghi

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Risarcimento per l’attività di sollevamento pesi anche se il dipendente poteva farsi aiutare dai colleghi
Con l’Ordinanza n. 19509 del 23 luglio 2018 la Corte di Cassazione, respingendo il ricorso presentato da una società nei confronti di un proprio dipendente, ha stabilito che quest’ultimo, dopo aver contratto una malattia professionale, ha diritto al risarcimento del danno da parte del datore di lavoro, anche se nello svolgimento dell’attività poteva farsi aiutare dai colleghi.Sulla parte datoriale grava l’obbligo di vigilare che le disposizioni impartite siano effettivamente rispettate e non lasciate alla discrezionalità degli operatori.Si legge nella sentenza ‘che la società aveva lasciato alla libera determinazione dei dipendenti la scelta del se e del quando richiedere l’aiuto dei compagni di lavoro nell’attività di sollevamento di pesi, essendosi la predetta limitata a dare semplici indicazioni sulla necessità di svuotare i contenitori un po’ alla volta’.

24/7/2018 – Nuovo sito ENEA in fase di sperimentazione per la trasmissione dei dati degli interventi edilizi

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Nuovo sito ENEA in fase di sperimentazione per la trasmissione dei dati degli interventi edilizi
Con una nota pubblicata sul sito Internet www.acs.enea.it, l’ENEA comunica che è in fase di test un nuovo sito dedicato alla trasmissione dei dati degli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili di energia ammessi alle detrazioni fiscali del 50% (art. 16 bis, D.P.R. n. 917/86). Nella nota si precisa che, terminata la fase di realizzazione, tale sito sarà messo in linea e reso attivo il prima possibile. Il termine dei 90 giorni dalla data di fine dei lavori per la trasmissione ad ENEA dei dati, per gli interventi già ultimati, decorrerà dalla data di apertura del sito. L’ENEA infine precisa che con l’apertura del sito saranno definiti e pubblicati anche i dettagli operativi.

24/7/2018 – Sisma bonus: chiarimenti sulla cessione del credito d’imposta

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Sisma bonus: chiarimenti sulla cessione del credito d’imposta
Con Circolare 23 luglio 2018, n. 17, l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in merito alla cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per gli interventi di efficienza energetica, nonché per quelli relativi all’adozione di misure antisismiche su edifici, di cui agli artt. 14 e 16, D.L. n. 63/2013.In particolare, il documento di prassi precisa, tra l’altro, che:i chiarimenti sui soggetti cessionari e sul numero di cessioni forniti con la Circolare n. 11/2018 relativamente all’ecobonus, valgono anche per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche. Pertanto, la cessione del c.d. ‘sismabonus’ deve essere limitata ad una sola eventuale cessione successiva a quella originaria ed è possibile che avvenga anche a soggetti privati diversi dai fornitori, purché collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione;nell’ambito di un Consorzio o di una Rete di imprese, il contribuente può cedere il bonus per l’intervento di riqualificazione energetica o antisismico a eventuali subappaltatori che hanno eseguito l’opera per conto del fornitore, nonché ai soggetti che rientrano nello stesso contratto di appalto anche se non hanno eseguito i lavori che danno diritto a detrazioni cedibili. A questo proposito la Circolare ribadisce il divieto di cessione a favore di istituti di credito e società finanziarie, che vale anche se fanno parte del Consorzio o della Rete.

23/7/2018 – La nullità del termine non implica automaticamente la reintegra in servizio

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La nullità del termine non implica automaticamente la reintegra in servizio
La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 19340 del 20 luglio 2018, ha stabilito che costituirsi in giudizio per chiedere la nullità del termine di un contratto a tempo determinato non equivale in automatico a chiedere la riammissione in servizio del lavoratore.La parte attrice infatti ‘può limitare la domanda consequenziale alla dichiarazione di nullità del termine ad una pronuncia meramente risarcitoria, non avendo interesse alla riattivazione del rapporto di lavoro’.

23/7/2018 – La tardività della contestazione fa scattare la tutela indennitaria forte anche se c’è la giusta causa

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La tardività della contestazione fa scattare la tutela indennitaria forte anche se c’è la giusta causa
Con l’Ordinanza n. 19343 del 20 luglio 2018, la Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso di un dipendente delle poste, ha stabilito che nelle ipotesi in cui sia accertata la sussistenza dell’illecito disciplinare posto a base del licenziamento, ma questo non sia stato preceduto da contestazione tempestiva, si è fuori dall’applicazione della tutela reale dell’articolo 18 comma 4 dello Statuto dei Lavoratori, che è invece contemplata nel caso di accertamento infondato in presenza dell’insussistenza del fatto.In questo caso, infatti, risultano puniti l’affievolimento della garanzia di un’effettiva difesa del lavoratore e la violazione degli obblighi di correttezza e buona fede da parte dell’impresa.

23/7/2018 – L’aggressione al collega costa il posto di lavoro

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L’aggressione al collega costa il posto di lavoro
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 19458 del 20 luglio 2018 ha confermato il licenziamento operato da un’azienda nei confronti di un lavoratore che dopo una discussione con un collega, lo ha aggredito fisicamente.Nel caso concreto, la sanzione espulsiva è ritenuta proporzionale alla violazione delle ‘regole del vivere civile’ da parte del dipendente e a nulla serve il ricorso da parte del lavoratore.

23/7/2018 – Agevolazione prima casa: rilevano le caratteristiche del bene se gli strumenti urbanistici non sono univoci

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Agevolazione prima casa: rilevano le caratteristiche del bene se gli strumenti urbanistici non sono univoci
Con Sentenza 20 luglio 2018, n. 19360, la Corte di Cassazione ha sancito l’applicabilità delle agevolazioni prima casa anche all’immobile edificato in una zona che, nonostante dal P.R.G risulti residenziale, secondo il regolamento edilizio è destinata a ville.In particolare, la Corte ha stabilito che, in presenza di strumenti urbanistici (P.R.G. e regolamento edilizio) non univoci, è legittimo fondare la decisione su una perizia giurata di parte che tenga conto delle effettive caratteristiche del bene.Nel caso in esame, poiché secondo la perizia il bene non possiede le caratteristiche di abitazione di lusso, la Corte ha ritenuto che, in assenza di prove contrarie prodotte dall’amministrazione finanziaria, l’agevolazione prima casa è fruibile dall’acquirente.