18/1/2019 – Nessun aumento del Diritto annuale CCIAA per il 2019

SeacInfo Amministrazione del personale
Nessun aumento del Diritto annuale CCIAA per il 2019
Con una Nota del 21 dicembre 2018, prot. n. 0432856, il Ministero dello Sviluppo economico ha fornito gli importi del Diritto Annuale della Camera di Commercio per il 2019.Si evidenzia che gli importi sono rimasti invariati rispetto al 2018 pertanto, in applicazione di quanto previsto dal D.L. n. 90/2014, anche per il 2019 viene applicata la riduzione pari 50% dell’importo del diritto annuale dovuto dalle imprese iscritte o annotate nel registro delle imprese e da ogni altro soggetto iscritto al REA.La scadenza per il versamento, da eseguire tramite l’utilizzo del modello F24 con codice tributo 3850, per il 2019 è fissata per il 1° luglio, considerato che il 30 giugno 2019 cade di domenica.

18/1/2019 – Retribuzioni convenzionali 2019

SeacInfo Amministrazione del personale
Retribuzioni convenzionali 2019
Con Decreto 21 dicembre 2018 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 14 del 17 gennaio 2019, è stato fissato l’importo delle retribuzioni convenzionali per l’anno 2019.Le retribuzioni da prendere in riferimento per il calcolo dei contributi dovuti per le assicurazioni obbligatorie dei lavoratori italiani operanti all’estero, nonché per il calcolo delle imposte sui redditi, sono stabilite per ciascun settore a decorrere dal periodo di paga in corso dal 1° gennaio 2019 e fino a tutto il periodo di paga in corso al 31 dicembre 2019.

18/1/2019 – Valorizzazione della qualifica professionale nel flusso Uniemens

SeacInfo Amministrazione del personale
Valorizzazione della qualifica professionale nel flusso Uniemens
L’INPS, con il Messaggio n. 208 del 17 gennaio 2019, rende noto che il flusso Uniemens è stato integrato con l’elemento “QualProf” in cui dovrà essere indicata, dalle competenze di febbraio 2019, la Qualifica professionale ISTAT (CP2011) corrispondente alle mansioni realmente esercitate dal lavoratore nel mese.I codici da indicare nell’elemento “QualProf” sono i medesimi che il datore di lavoro utilizza per la compilazione del modello UNILAV.

18/1/2019 – Approvato il codice tributo per l’utilizzo in compensazione del credito per la formazione 4.0

SeacInfo Fiscale
Approvato il codice tributo per l’utilizzo in compensazione del credito per la formazione 4.0
Con Risoluzione 17 gennaio 2019, n. 6, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo ‘6897’ per l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta riconosciuto alle imprese per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Industria 4.0.In particolare, il credito d’imposta in oggetto:riguarda i costi sostenuti dalle imprese nei due periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2017;è utilizzabile esclusivamente in compensazione, tramite modello F24, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui le spese sono state sostenute (l’invio del modello è possibile solo tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e nei limiti dell’importo massimo spettante a ciascun beneficiario pena lo scarto dell’operazione di versamento).

17/1/2019 – Fattura elettronica anche se preceduta da scontrino

SeacInfo Fiscale
Fattura elettronica anche se preceduta da scontrino
Con Risposta 16 gennaio 2019, n. 7, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’emissione di fatture elettroniche precedute da scontrino.In particolare l’Agenzia ha precisato che l’entrata in vigore dell’obbligo della fattura elettronica non ha fatto venir meno le regole generali in materia di fatturazione per i commercianti al minuto, pertanto qualora venisse chiesta l’emissione di una fattura il commerciante può optare sia per l’emissione di una fattura immediata ovvero di una fattura differita.L’emissione di una fattura immediata prevede l’esonero dall’emissione e dal rilascio di scontrino o ricevuta fiscale, ‘solo nell’ipotesi in cui per la stessa operazione venga rilasciata la fattura ordinaria contestualmente alla consegna del bene o all’ultimazione della prestazione’.In caso di emissione di fattura differita è prevista, comunque, l’emissione di scontrino e/o ricevuta fiscale. Pertanto, si deve scorporare dal totale giornaliero dei corrispettivi gli importi certificati da scontrino fiscale ed oggetto di fatturazione differita.L’Agenzia, infine, ha precisato che, così come indicato nelle specifiche tecniche di cui all’allegato A al Provvedimento 30 aprile 2018, nel caso di fatture elettroniche precedute da scontrino, è prevista la compilazione del blocco informativo ‘AltriDatiGestionali’ con specifiche informazioni (quali, ad esempio, per il ‘RiferimentoTesto’ l’identificativo alfanumerico dello scontrino’).

17/1/2019 – Rivalutazione dei beni d’impresa: Legge di Bilancio 2019

SeacInfo Fiscale
Rivalutazione dei beni d’impresa: Legge di Bilancio 2019
Tra le novità contenute nella Legge di Bilancio 2019 si segnala che è stata riproposta la possibilità di effettuare la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni a fronte del versamento di un’imposta sostitutiva del 16% per i beni ammortizzabili e del 12% per i beni non ammortizzabili. In particolare, tale rivalutazione:è riservata alle imprese/enti commerciali che nella redazione del bilancio non adottano i principi contabili internazionali;va effettuata nel bilancio 2018 e deve riguardare tutti i beni risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2017.Il maggior valore dei beni è riconosciuto ai fini fiscali (redditi e IRAP) a partire dal terzo esercizio successivo a quello della rivalutazione (in generale, dal 2021).La Legge di Bilancio specifica, inoltre, che limitatamente ai beni immobili, i maggiori valori iscritti in bilancio ai sensi dell’art. 14, Legge n. 342/2000 vengono riconosciuti dal 2020; le disposizioni contenute nel citato articolo 14 si applicano anche ai soggetti che redigono il bilancio in base ai principi contabili internazionali.

17/1/2019 – Indice TFR del mese di dicembre 2018

SeacInfo Amministrazione del personale
Indice TFR del mese di dicembre 2018
L’Istituto centrale di statistica ha reso noto che l’indice dei prezzi al consumo per il mese di dicembre 2018 è pari a 102,1 punti.L’incidenza percentuale della differenza rispetto all’indice in vigore al 31 dicembre 2017 è pari a 0,989120; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell’1,5% annuo, per cui si avrà un indice di rivalutazione del TFR pari a 2,241840%.

16/1/2019 – Approvati i modelli definitivi e le istruzioni dei Mod. 730, Certificazione Unica, 770, IVA, IVA 74-bis, CUPE

SeacInfo Fiscale
Approvati i modelli definitivi e le istruzioni dei Mod. 730, Certificazione Unica, 770, IVA, IVA 74-bis, CUPE
Con distinti Provvedimenti datati 15 gennaio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili, sul proprio sito, i modelli e le relative istruzioni del:Mod. 730;Certificazione Unica;Mod. 770;Mod. IVA e IVA 74-bis;CUPE;relativi al periodo d’imposta 2018.

16/1/2019 – Niente esterometro per le fatture elettroniche emesse nell’ambito del tax free shopping

SeacInfo Fiscale
Niente esterometro per le fatture elettroniche emesse nell’ambito del tax free shopping
L’Agenzia delle Entrate, durante un incontro organizzato dai Dottori Commercialisti, ha fornito ulteriori chiarimenti in tema di fatturazione elettronica, anche alla luce dei numerosi dubbi sorti durante questo primo periodo di emissione del documento in formato elettronico.In particolare l’Agenzia ha precisato che per le cessioni di beni effettuate nei confronti di turisti extra UE, rientranti nell’ambito del c.d. ‘tax free shopping’, per le quali è stata emessa fattura elettronica (obbligo che decorre già dal 1° settembre 2018), non occorre effettuare la trasmissione telematica dei dati delle operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi transfrontaliere, c.d. ‘esterometro’.

16/1/2019 – Aumento sanzioni: l’INL fornisce le prime indicazioni

SeacInfo Amministrazione del personale
Aumento sanzioni: l’INL fornisce le prime indicazioni
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la Circolare n. 2 pubblicata il 14 gennaio 2019, fornisce le prime indicazioni sull’aumento delle sanzioni connesse alla violazione di norme giuslavoristiche, previste dall’articolo 1, comma 445 della Legge n. 145/2018 (Legge di Bilancio 2019).Nel particolare, l’Ispettorato riepiloga le sanzioni interessate dall’aumento e spiega alcuni aspetti applicativi, chiarendo che l’aumento verrà applicato alle sanzioni correlate alle condotte illecite che si realizzano a partire dal 1° gennaio 2019.