24/5/2019 – Aliquote IVA per cessioni di confezioni di piante aromatiche: Risoluzione

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Aliquote IVA per cessioni di confezioni di piante aromatiche: Risoluzione
Con Risoluzione 21 maggio 2019, n. 21, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che alla cessione:di erbe aromatiche confezionate in vaschette e/o buste trasparenti contenenti un misto di aromi assoggettate a differenti aliquote IVA, qualora la confezione contenga aromi diversi senza che nessuno possa essere considerato ‘essenziale’ rispetto all’insieme, deve essere applicata l’aliquota più elevata;di vassoi composti da più vasetti (i cui elementi non sono vendibili separatamente) di piante aromatiche destinate alla piantagione e all’ornamento, vada applicata l’aliquota del 10% se riconducibili al numero 20), Tabella A, parte III, D.P.R. n. 633/1972. Qualora nella stessa confezione vi siano piante vive in vaso assoggettate ad aliquote differenti, la cessione dell’intera confezione andrà assoggettata all’aliquota IVA più elevata.

24/5/2019 – Il datore non è responsabile per l’infortunio se non ha colpa

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Il datore non è responsabile per l’infortunio se non ha colpa
In materia di infortuni sul lavoro, la Corte di Cassazione ha escluso la responsabilità in capo al datore di lavoro per l’infortunio occorso alla lavoratrice, che è rovinata a terra fratturandosi una gamba nel percorrere un pavimento bagnato mentre venivano eseguite le pulizie, nonostante i cartelli di attenzione.Nella Sentenza n. 14066 pubblicata in data 23 maggio 2019, i giudici della Suprema Corte hanno infatti ricordato che, se da un lato l’azienda deve porre in atto ogni iniziativa volta a prevenire gli infortuni, d’altro lato il datore non può essere ritenuto responsabile qualora l’evento non è dovuto a sua colpa e tanto più che il dipendente aveva volutamente ignorato i segnali di attenzione posti dall’addetto alle pulizie, percorrendo il pavimento bagnato e scivoloso, ben potendo evitare l’incidente adottando semplici precauzioni.

24/5/2019 – Sisma Centro Italia 2016: istruzioni INPS per il pagamento rateale

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Sisma Centro Italia 2016: istruzioni INPS per il pagamento rateale
L’INPS, con il Messaggio n. 1987 del 23 maggio 2019, fornisce chiarimenti in merito al versamento rateale dei contributi sospesi a seguito degli eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017.La ripresa dei versamenti mediante rateizzazione – senza applicazione di sanzioni ed interessi – prevede un massimo di 120 rate mensili di pari importo, previa presentazione di apposita comunicazione di pagamento rateale da inviare entro il 1° giugno 2019, unitamente all’adempimento contestuale del versamento della prima rata.In particolare, l’Istituto precisa che:l’importo minimo di ciascuna rata non può essere inferiore a 50,00 euro;il versamento delle rate successive alla prima (da versare entro il 1° giugno 2019) dovrà essere effettuato entro il giorno 16 di ogni mese. Per evitare il versamento della seconda rata nello stesso mese di scadenza della prima, il termine di pagamento della seconda rata è prorogato al 16 luglio 2019.

24/5/2019 – Reintegra del lavoratore che lancia un oggetto contro il collega

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Reintegra del lavoratore che lancia un oggetto contro il collega
La Corte di Cassazione ha statuito l’illegittimità per insussistenza del fatto del licenziamento per giusta causa nei confronti del dipendente che, a seguito di un diverbio, ha scagliato un oggetto contro il collega, dal momento che le due postazioni erano lontane e non c’era alcuna volontà di colpirlo o di fargli male. Con la Sentenza n. 14054 del 23 maggio 2019 si precisa che nel caso di specie va applicata la tutela reintegratoria ex art. 18 dello Statuto dei lavoratori, che comprende anche l’ipotesi del fatto sussistente ma privo del carattere di illiceità.

24/5/2019 – Adempimenti antiriciclaggio, pubblicate le nuove linee guida del CNDCEC

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Adempimenti antiriciclaggio, pubblicate le nuove linee guida del CNDCEC
Il 22 maggio 2019 il CNDCEC ha pubblicato le ‘Linee guida per la valutazione del rischio, adeguata verifica della clientela, conservazione dei documenti, dei dati e delle informazioni ai sensi del D.Lgs. 231/2007 (come modificato dal D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90)’.Tali linee guida, aventi valenza meramente semplificativa, hanno la funzione di approfondire la disciplina in materia di adempimenti antiriciclaggio, individuata dalle Regole Tecniche approvate dal CNDCEC il 16 gennaio 2019, e sono rivolte ai commercialisti ed agli esperti contabili.

23/5/2019 – Credito d’imposta per le spese di consulenza relative alla quotazione delle PMI: Risoluzione

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Credito d’imposta per le spese di consulenza relative alla quotazione delle PMI: Risoluzione
Con Risoluzione 21 maggio 2019, n. 52, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite Mod. F24, del credito d’imposta per le spese di consulenza relative alla quotazione delle piccole e medie imprese (PMI), ai sensi dell’art. 1, commi da 89 a 92, Legge n. 205/2017.In particolare il codice tributo è il seguente:’6901′ denominato ‘Credito d’imposta per le spese di consulenza relative alla quotazione delle PMI – articolo 1, comma 89, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 – D.M. 23 aprile 2018’.

23/5/2019 – INPS: inquadramento previdenziale in caso di vendita al dettaglio di prodotti agricoli e alimentari

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INPS: inquadramento previdenziale in caso di vendita al dettaglio di prodotti agricoli e alimentari
L’INPS, con la Circolare n. 76 del 22 maggio 2019, fornisce chiarimenti in merito al corretto inquadramento previdenziale dei soggetti che vendono direttamente al dettaglio i prodotti agricoli e alimentari appartenenti ad uno o più comparti agronomici diversi da quelli dei prodotti della propria azienda, purché direttamente acquistati da altri imprenditori agricoli.L’INPS precisa che le aziende che svolgono, unitamente all’attività di coltivazione del fondo, della selvicoltura e dell’allevamento di animali, l’attività di vendita al dettaglio di prodotti propri e non propri, continuano ad essere assoggettate a contribuzione agricola unificata. L’Istituto illustra, inoltre, la modalità di compilazione della Denuncia Aziendale (D.A.), relativamente ai campi che interessano tale casistica.

23/5/2019 – Dipendente non licenziato in tronco per lo scambio di mail con altra impresa

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Dipendente non licenziato in tronco per lo scambio di mail con altra impresa
In materia di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione ha statuito l’illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che scambia mail con altra impresa, se tale condotta è sporadica e non comporta una riduzione della produttività. Con la Sentenza n. 13865 del 22 maggio 2019 viene chiarito che il recesso è da considerarsi ingiustificato e, pertanto, il lavoratore va reintegrato, in quanto l’utilizzo dello strumento aziendale durante l’orario di lavoro è riconducibile al massimo nell’ambito dei fatti punibili con una sanzione conservativa.

23/5/2019 – Chiarimenti sull’utilizzo in compensazione dei c.d. ‘crediti cinema’: Interpelli

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Chiarimenti sull’utilizzo in compensazione dei c.d. ‘crediti cinema’: Interpelli
Con le Risposte n. 152 e 153, datate 22 maggio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito ai c.d. ‘crediti cinema’ introdotti dalla Legge n. 220/2016.In particolare, l’Agenzia ha chiarito che l’utilizzo in compensazione del ‘credito investimenti’ e del ‘credito programmazione’ non è soggetto:al limite speciale di euro 250.000, di cui all’art. 1, comma 53, Legge n. 244/2007 in base a quanto previsto dall’art. 21, comma 3, Legge n. 220/2016;al limite generale di euro 700.000 di cui all’art. 25, D.Lgs. n. 241/1997.L’Agenzia ritiene che il limite generale non opera ai crediti cinema in commento, in quanto per essi è stato istituito il c.d. ‘Fondo per il cinema e l’audiovisivo’; pertanto, i medesimi possono essere utilizzati in compensazione anche oltre il limite di euro 700.000.

21/5/2019 – Applicabilità dell’aliquota IVA agevolata: le Risposte dell’Agenzia

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Applicabilità dell’aliquota IVA agevolata: le Risposte dell’Agenzia
L’Agenzia delle Entrate ha fornito recentemente due diversi chiarimenti in materia di aliquote IVA applicabili. In particolare:con Risposta a consulenza giuridica 15 maggio 2019, n. 16, è stato chiarito che è applicabile l’aliquota IVA al 4% per le verdure e i legumi congelati che presentano le caratteristiche merceologiche classificate nell’ambito del Capitolo 07 della Tariffa doganale, alla voce 0710, nonostante la presenza di una minima quantità di olio;con Risposta ad interpello 16 maggio 2019, n. 143, è stato chiarito che alle cessioni di apparecchi analizzatori idonei al controllo dei parametri del sangue dei pazienti prima e dopo il trattamento di dialisi (macchinari per l’emogasanalisi), non è applicabile l’aliquota IVA al 4%, ma quella ordinaria.