23/8/2019 – Agevolazione sui compensi agli istruttori della palestra solo se attività senza fine di lucro

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Agevolazione sui compensi agli istruttori della palestra solo se attività senza fine di lucro
Una palestra beneficia delle agevolazioni fiscali sui compensi agli istruttori solo se nei suoi locali viene svolta un’attività senza fine di lucro, e ciò indipendentemente dall’affiliazione al Coni.È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 21535 del 20 agosto 2019, secondo la quale l’Associazione ricorrente non ha diritto al suddetto risparmio in quanto gli istruttori della palestra che gestisce svolgono un’attività meramente commerciale.

23/8/2019 – Zf Lombardia: elenco delle microimprese ammesse alle agevolazioni

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Zf Lombardia: elenco delle microimprese ammesse alle agevolazioni
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale 20 agosto 2019, n. 194, il comunicato relativo al Decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo economico 29 luglio 2019, che approva l’elenco delle microimprese localizzate nella zona franca della Lombardia, istituita a seguito del sisma del 20 e 29 maggio 2012, ai sensi dell’articolo 1, comma 445, Legge n. 208/2015.Avendo presentato apposita istanza entro il 30 giugno 2019, sono ammesse alle agevolazioni incrementali le piccole e micro imprese operanti nei centri storici e/o abitati dei seguenti Comuni: San Giacomo delle Segnate, Quingentole, San Giovanni del Dosso, Quistello, San Benedetto Po, Moglia, Gonzaga, Poggio Rusco e Suzzara.In particolare, il beneficio consiste nelle esenzioni fiscali relative alle imposte dirette (IRPEF ed IRES), all’IRAP nonché all’IMU.

22/8/2019 – Sì alla reintegra anche se l’assistenza del disabile non copre l’intera giornata di permesso 104

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Sì alla reintegra anche se l’assistenza del disabile non copre l’intera giornata di permesso 104
La Cassazione ha confermato la reintegra del lavoratore licenziato sulla base dell’accusa di aver violato la Legge n. 104/1992 sui permessi per assistere un familiare in stato di grave disabilità. Con Sentenza n. 21529 del 20 agosto 2019, la Corte precisa che la reintegra deve intervenire anche qualora il lavoratore non abbia offerto assistenza al familiare disabile per l’intera giornata di permesso concessagli dall’azienda.

22/8/2019 – Illegittimo il licenziamento del lavoratore che rivolge una volgarità in dialetto al capo

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Illegittimo il licenziamento del lavoratore che rivolge una volgarità in dialetto al capo
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 21549 del 21 agosto 2019, ha statuito l’illegittimità del licenziamento del lavoratore accusato di essersi rivolto al proprio dirigente con una frase volgare in dialetto, in quanto non si configura una limitazione della libertà morale del capo.Secondo i giudici, infatti, non si ha insubordinazione nel caso di un dipendente che protesta avverso la propria azienda in quanto vittima di un prolungato inadempimento retributivo. Non assume alcun rilievo il fatto che qualche anno dopo il lavoratore sia incarcerato per il compimento di gravi reati.

22/8/2019 – Non condannabile il datore che omette di versare i contributi previdenziali se i suoi maggiori clienti sono falliti

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Non condannabile il datore che omette di versare i contributi previdenziali se i suoi maggiori clienti sono falliti
Il datore di lavoro che si trova in un’assoluta impossibilità di adempiere al versamento dei contributi previdenziali non è condannabile qualora i suoi clienti più importanti siano falliti.È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 36278 del 21 agosto 2019, secondo la quale, in accoglimento del ricorso presentato dall’imputato, l’imprenditore deve essere scriminato solo ove dimostri che la crisi che ha colpito l’azienda non gli sia imputabile e non vi sia possibilità alcuna di superarla.

22/8/2019 – Country by country reporting: modifica allo scambio automatico di informazioni

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Country by country reporting: modifica allo scambio automatico di informazioni
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 8 agosto 2019, n. 194, il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 8 agosto 2019 relativo alle modifiche sullo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale.La modifica interessa la precedente normativa in materia di ‘Country by country reporting’, ovvero l’obbligo per le società residenti in Italia, che controllano gruppi multinazionali, di trasmettere all’Agenzia delle Entrate un rapporto con i ricavi e gli utili lordi, le imposte pagate e maturate e gli altri indicatori dell’attività economica. A seguito delle novità interessate, il MEF potrà richiedere all’Agenzia delle Entrate i dati inerenti la rendicontazione, utilizzandoli per analisi economiche ed elaborazione di statistiche a supporto delle attività del Ministero.

21/8/2019 – Reddito da mero socio di srl non computabile ai fini dei contributi previdenziali

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Reddito da mero socio di srl non computabile ai fini dei contributi previdenziali
La Cassazione ha statuito che il reddito derivante dalla partecipazione ad una srl, in qualità di semplice socio senza svolgimento di alcuna attività produttiva, non rientra nella base imponibile ai fini del calcolo dell’obbligo contributivo in capo al lavoratore stesso, a favore della relativa gestione previdenziale. Con la Sentenza n. 21540 del 20 agosto 2019, respingendo il ricorso dell’INPS, la Corte rimanda alla normativa fiscale del TUIR, ai sensi del quale dai redditi d’impresa da computare nella base imponibile restano esclusi gli utili derivanti da una mera partecipazione alla società di capitali.

21/8/2019 – No al recesso anticipato dal CCNL applicato anche se l’azienda si dissocia da Confindustria

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No al recesso anticipato dal CCNL applicato anche se l’azienda si dissocia da Confindustria
Il datore di lavoro non ha facoltà di recedere unilateralmente prima della scadenza dal contratto collettivo applicato, anche nel caso di uscita da Confindustria, in quanto tale possibilità è riconosciuta unicamente alle associazioni datoriali e sindacali stipulanti l’accordo.È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 21537 del 20 agosto 2019, secondo la quale il suddetto recesso non è consentito nemmeno nei casi di eccessiva onerosità del contratto collettivo. I giudici precisano inoltre che il datore di lavoro non è tenuto a stipulare contratti collettivi trattando con tutte le organizzazioni rappresentative dei lavoratori.

21/8/2019 – Non tassabile il servizio di monitoraggio dei dati sensibili offerto ai propri dipendenti

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Non tassabile il servizio di monitoraggio dei dati sensibili offerto ai propri dipendenti
In data 12 agosto 2019, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Risoluzione n. 77/E, la quale prevede la non tassabilità del servizio di monitoraggio del dark web che il datore di lavoro mette a disposizione dei propri dipendenti, con la conseguenza che la società non deve applicare la relativa ritenuta alla fonte.L’Agenzia delle Entrate afferma che si tratta di un servizio fondamentale a garanzia della sicurezza dell’attività lavorativa dei dipendenti, funzionale alla tutela della realtà aziendale stessa.

21/8/2019 – Bilancio sociale per gli enti non profit: linee guida

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Bilancio sociale per gli enti non profit: linee guida
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 9 agosto 2019, n. 186, il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 4 luglio 2019, ‘Adozione delle linee guida per la redazione del bilancio sociale degli enti del Terzo settore’.La norma in oggetto precisa tra l’altro che la redazione del bilancio sociale è obbligatoria per: gli enti del Terzo settore con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori ad 1 milione di euro (art. 14, comma 1 Decreto Legislativo n. 117/2017); i centri di servizio per il volontariato (art. 61, comma 1, lettera l, Decreto Legislativo n. 117/2017); le imprese sociali (art. 9, comma 2, Decreto Legislativo n. 112/2017), ivi comprese le cooperative sociali; i gruppi di imprese sociali (con l’obbligo, ai sensi dell’art. 4, comma 2, Decreto Legislativo n. 112/2017, di redigerlo in forma consolidata).Rilevanza, completezza, trasparenza, neutralità, competenza di periodo, comparabilità, chiarezza, veridicità e verificabilità, attendibilità e autonomia delle terze parti sono i principi sui quali dovrà essere basata la redazione del bilancio sociale.