25/7/2018 – Condotte elusive: controlli della Guardia di Finanza sui lavoratori autonomi

SeacInfo Fiscale
Condotte elusive: controlli della Guardia di Finanza sui lavoratori autonomi
Come si apprende dalla stampa specializzata, con Circolare 0097540, la Guardia di Finanza ha definito le linee guida che i vari comandi regionali devono osservare per accertare ‘manifestazioni di illegalità economico finanziaria’ nel campo dei lavoratori autonomi.In particolare, il documento ha l’obiettivo di garantire una migliore selezione dei soggetti da sottoporre a ispezione e per i quali richiedere eventuali misure cautelari.L’incrocio delle ‘evidenze informative disponibili’ (quali i dati reperibili dal Mod. 770, dalla CU e dall’INPS) è volto a verificare, sulla base di un indice di rischio generale, se sussistono profili attinenti alla criminalità organizzata, al riciclaggio o all’evasione fiscale.A tal riguardo, le Fiamme Gialle hanno individuato una platea iniziale di 1.790 lavoratori autonomi che ‘nel periodo 2013-2016 hanno omesso di presentare le prescritte dichiarazioni ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA per almeno un’annualità, in cui hanno percepito compensi per un importo superiore a 50mila euro certificato dai propri sostituti di imposta’.Il documento rileva, tuttavia, che in base a una seconda scrematura, sono stati individuati 775 lavoratori autonomi a rischio evasione, il cui numero si è ridotto a 50 in seguito a controlli volti a ricostruire la situazione patrimoniale dei professionisti. Sulla base di quanto si evince dalla stampa specializzata la campagna di controlli (soprattutto sui professionisti) dovrebbe concludersi entro il 1° marzo 2019.

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