SeacInfo Amministrazione del personale
Computabilità nel periodo di comporto anche delle assenze per infortunio e malattia professionale
Con la Sentenza n. 26498 del 19 ottobre 2018 la Corte di Cassazione, respingendo il ricorso di una lavoratrice, ha stabilito che sono computabili nel periodo di comporto anche le assenze del lavoratore che dipendono da infortunio o malattia professionale.Le assenze del dipendente per infortunio o malattia ‘sono normalmente computabili nel periodo di conservazione del posto, mentre affinché l’assenza per malattia possa essere detratta non è sufficiente che la stessa abbia origine professionale, ma è necessario che sussista una responsabilità dell’imprenditore’.
SeacInfo Fiscale
Scissione totale non proporzionale in regime di neutralità fiscale non è abusiva: Interpello
Con Risposta 19 ottobre 2018, n. 40, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’operazione straordinaria di scissione totale non proporzionale.L’Agenzia ha evidenziato che una scissione totale non proporzionale non integra un disegno abusivo in quanto non si realizza alcun vantaggio fiscale indebito.In particolare, nel caso in esame, si tratta di una scissione (resa necessaria in quanto le due socie non hanno trovato un accordo nella gestione della società) in regime di neutralità fiscale, dove il patrimonio della scissa viene attribuito omogeneamente alle beneficiarie sulla base dei valori contabili, fiscali e economici esistenti alla data di scissione senza emersione di plusvalenze o minusvalenze, e senza sottrazione delle stesse al regime dei beni d’impresa. L’Agenzia sottolinea, inoltre, che i plusvalori relativi ai componenti patrimoniali trasferiti dalla scissa alla società beneficiaria, mantenuti provvisoriamente latenti dall’operazione, concorreranno alla formazione del reddito secondo le ordinarie regole impositive vigenti al momento in cui i beni fuoriusciranno dalla cerchia dei beni relativi all’impresa, essendo una scissione fiscalmente neutrale, non comportando alcun vantaggio fiscale.
SeacInfo Fiscale
Gruppo IVA: per aderire basta l’intenzione di avviare un’impresa
Con Principio di diritto 19 ottobre 2018, n. 7, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti relativi al perimetro soggettivo del Gruppo IVA (art. 70-bis, comma 1, D.P.R. n. 633/1972) e alle modalità di calcolo del pro-rata di detrazione del Gruppo IVA nel primo anno di operatività.In particolare, il documento ha precisato che:una società neocostituita può aderire al Gruppo IVA se ha posto in essere atti che dimostrino l’esercizio di un’attività economica; inoltre, anche l’intenzione di avviare un’impresa (effettuazione di investimenti o attività programmatorie) è sufficiente ad attribuire all’imprenditore la qualifica di soggetto passivo;ai fini della detrazione di gruppo, il calcolo del pro-rata, nel primo anno di operatività, sarà determinato presuntivamente e alla fine dell’anno verrà fatto il conguaglio.
SeacInfo Amministrazione del personale
Nella base di calcolo della provvigione dell’assicuratore niente imposte e tasse
La Corte di Cassazione ha statuito che nella base di calcolo delle provvigioni dovute dalla compagnia all’assicuratore non rientrano gli importi corrisposti a titolo di contributi per servizio sanitario nazionale e fondo di garanzia vittime della strada.Infatti, relativamente al contratto di agenzia nel settore assicurativo, con l’Ordinanza n. 26242 del 18 ottobre 2018 viene precisato che ‘le somme di denaro non costituenti corrispettivo del contratto di assicurazione e, per di più, destinate a soggetti diversi dall’assicuratore, quali imposte e tasse, non sono riconducibili alla nozione di premio assicurativo, che comprende solo il corrispettivo del rischio assunto dall’assicuratore (
)’.
SeacInfo Amministrazione del personale
Necessario calcolare domeniche e ferie non godute ai fini della disoccupazione
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 26218 del 18 ottobre 2018, respingendo il ricorso presentato dall’INPS, ha stabilito che quest’ultimo non può negare al lavoratore l’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti, in quanto anche le domeniche e le ferie non godute rientrano nel numero minimo di giornate soggette a contribuzione necessarie per ottenere l’indennità.Per i requisiti ridotti, infatti, conta tutto il periodo lavorato nel complesso e non soltanto quello di effettiva prestazione.
SeacInfo Amministrazione del personale
Diritto di indire l’assemblea riconosciuto anche a un solo componente della RSU
Con la Sentenza n. 26210 del 18 ottobre 2018 la Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso di una sigla autonoma, ha stabilito che anche a un solo componente della RSU vada riconosciuto il diritto di indire assemblee, che costituisce una manifestazione di specifica agibilità sindacale da non attribuire unicamente all’organismo considerato collegialmente.L’unica condizione è che il singolo membro dell’organismo intenzionato a indire l’assemblea sia stato eletto nelle liste di un sindacato che, di fatto, può essere ritenuto rappresentativo nell’azienda di riferimento.
SeacInfo Amministrazione del personale
Agricoli: implementata la procedura di trasmissione telematica della denuncia aziendale
L’INPS, con il Messaggio n. 3879 del 18 ottobre 2018, rende noto che, in vista del passaggio dal DMAG all’Uniemens, è stata implementata la procedura di trasmissione telematica della denuncia aziendale.In particolare, la suddetta procedura è stata adeguata al nuovo sistema ‘Gestione deleghe’ e sono state realizzate varie tipologie di funzionalità, diversificate in base ai profili di accesso alla procedura (associazioni di categoria, intermediari, aziende).
SeacInfo Amministrazione del personale
Decontribuzione dei premi: l’INPS comunica le modalità operative per la fruizione del beneficio
L’INPS, con la Circolare n. 104 del 18 ottobre 2018, fornisce le modalità operative per la fruizione della riduzione contributiva sui premi di risultato erogati da aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro, in esecuzione di contratti di secondo livello sottoscritti successivamente al 24 aprile 2017.Il beneficio consistenella riduzione, pari a 20 punti percentuali, dell’aliquota contributiva IVS a carico del datore di lavoro,nell’esclusione di ogni contribuzione a carico dipendente,su una quota del premio detassabile erogato non superiore ad euro 800.La gestione corrente dell’agevolazione avrà decorrenza dal flusso UniEmens di novembre 2018.Per la sistemazione dei premi erogati nei mesi pregressi e aventi diritto all’agevolazione in oggetto, le aziende, al fine di recuperare la maggior contribuzione versata, dovranno avvalersi della procedura di regolarizzazione contributiva (UniEmns/vig).
SeacInfo Fiscale
Aliquota IVA errata: no alla detrazione retroattiva
Con Sentenza 3 ottobre 2018, n. 24001, la Corte di Cassazione ha affermato il seguente principio: ‘la previsione di cui all’articolo 6, comma 6, del Dlgs 471/1997, introdotta dall’articolo 1, comma 935, della legge 205/2017, nella parte in cui prevede che, in caso di applicazione dell’imposta in misura superiore a quella effettiva, erroneamente assolta dal cedente o prestatore, resta fermo il diritto del cessionario o committente alla detrazione, ai sensi degli articoli 19 e seguenti del Dpr 633/1972, non ha efficacia retroattiva né può ad essa riconoscersi valore di norma interpretativa’.Nel caso di specie all’impresa è stata negata la detrazione dell’IVA versata in eccesso in quanto la sopracitata norma, che prevede la detrazione anche in caso di errore, non ha efficacia retroattiva. Questo è quanto sancito dalla Corte di Cassazione che ha respinto il ricorso di una società che ha versato l’IVA al 20% (addebitata in fattura), invece che al 4%.
SeacInfo Fiscale
Chiarimenti sulla fruibilità del c.d. ‘bonus pubblicità’: Interpello
Con Risposta 18 ottobre 2018, n. 38, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari, c.d. ‘bonus pubblicità’.In particolare, l’Agenzia ha chiarito che le spese per investimenti in campagne pubblicitarie su quotidiani e periodici sostenute nel 2017 da una società costituita a dicembre 2016, non possono fruire dell’agevolazione di cui all’art. 57-bis, D.L. n. 50/2017, in quanto la spesa nel suo complesso non può essere considerata incrementale.Il documento di prassi precisa, infatti, che la ratio generale della norma risiede nel voler premiare, attraverso la concessione dell’agevolazione fiscale, gli investimenti pubblicitari c.d. incrementali ed è proprio il presupposto dell’investimento ‘incrementale’ che difetta nel caso in esame.