12/2/2018 – Responsabilità solidale nel Mod 730 congiunto: Ordinanza Cassazione

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Responsabilità solidale nel Mod 730 congiunto: Ordinanza Cassazione
Con Ordinanza 23 novembre 2017, n. 3181/2018 la Corte di Cassazione ha precisato che in presenza di dichiarazione congiunta, i coniugi sono responsabili in solido, non solo per il pagamento delle imposte, ma anche per eventuali soprattasse, pene pecuniarie ed interessi iscritti a ruolo, a nome di uno dei due.La Cassazione evidenzia come la dichiarazione congiunta costituisca una facoltà, che una volta esercitata produce tutte le conseguenze, vantaggiose e svantaggiose, stabilite dalla legge.Viene infine ricordato che, per effetto della solidarietà tra i due coniugi, la notifica dell’avviso di accertamento e della cartella di pagamento ad uno solo dei due, impedisce qualsiasi decadenza dell’Agenzia delle Entrate anche nei confronti del coniuge codichiarante.

12/2/2018 – Intrastat: approvate le nuove istruzioni

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Intrastat: approvate le nuove istruzioni
Con Determinazione 8 febbraio 2018, Prot. n. 13799/RU, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, di concerto con l’Agenzia delle Entrate e d’intesa con l’Istituto Nazionale di Statistica, ha approvato le modifiche alle istruzioni per l’uso e la compilazione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e dei servizi resi e ricevuti (cd. ‘modelli Intrastat’).In particolare, le nuove istruzioni recepiscono le novità normative introdotte dal D.L. n. 193/2016 e dal D.L. n. 244/2016 riguardanti la semplificazione dell’adempimento degli elenchi Intrastat.Tali nuove disposizioni si applicano agli elenchi riepilogativi aventi periodi di riferimento decorrenti dal 1° gennaio 2018.

9/2/2018 – Versamento al 16 marzo per il ticket licenziamenti

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Versamento al 16 marzo per il ticket licenziamenti
Con il Messaggio n. 594 dell’8 febbraio 2018 l’Inps ricorda l’appuntamento al 16 marzo relativo al primo versamento del ticket maggiorato per i licenziamenti collettivi.La misura doppia del contributo, pari a 990,68 euro per ciascun anno di anzianità lavorativa, fissata dalla legge di bilancio 2018 ai licenziamenti collettivi, si applica alle cessazioni di rapporti di lavoro operate dal 1° gennaio 2018.Ai fini delle denunce contributive, l’Inps istituisce nuovi codici (M501 e M502) mentre lascia invariati quelli già operativi per le imprese non interessate dal rincaro del ticket.

9/2/2018 – Datore condannato perché non informa il dipendente sui rischi non connessi alle mansioni specifiche

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Datore condannato perché non informa il dipendente sui rischi non connessi alle mansioni specifiche
Con la Sentenza n. 6121 dell’8 febbraio 2018 la Corte di Cassazione condanna amministratore e direttore della s.p.a. per lesioni colpose con violazione delle norme antinfortunistiche per l’incidente sul lavoro, costato caro al lavoratore che, proprio perché non adeguatamente informato, esegue manovre scorrette su un macchinario e riporta gravi ustioni.L’obbligo di informazione dei rischi non viene meno solo perché il dipendente si infortuna mentre sta svolgendo un’attività lavorativa diversa da quella cui è solitamente addetto.Il luogo di lavoro infatti ‘non è limitato allo spazio strettamente necessario per il compimento della specifica mansione di ciascun lavoratore, ma va ragionevolmente esteso anche alle zone adiacenti, dove gli addetti possano comunque recarsi e muoversi’.

9/2/2018 – Nuove definizioni di ‘lavoratori svantaggiati’ e ‘molto svantaggiati’

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Nuove definizioni di ‘lavoratori svantaggiati’ e ‘molto svantaggiati’
Il Ministero del Lavoro, con il Decreto 17 ottobre 2017 disponibile da oggi sul portale www.lavoro.gov.it, specifica le condizioni che i soggetti devono avere per essere definiti “lavoratori svantaggiati” e “lavoratori molto svantaggiati”.Tale decreto abroga e sostituisce il precedente decreto del Ministero del Lavoro del 20 marzo 2013.

9/2/2018 – Locazioni a canone concordato, l’attestazione è obbligatoria: Ministero Infrastrutture e trasporti

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Locazioni a canone concordato, l’attestazione è obbligatoria: Ministero Infrastrutture e trasporti
Con Risposta ad un quesito datata 6 febbraio 2018 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiarito che l’obbligatorietà dell’attestazione della rispondenza del contenuto del contratto di locazione all’Accordo territoriale, effettuata da parte di almeno una delle organizzazioni firmatarie dell’Accordo, fonda i suoi presupposti sulla necessità di documentare alla Pubblica Amministrazione la sussistenza di tutti gli elementi utili ad accertare i presupposti per accedere alle agevolazioni fiscali.Di conseguenza, i contribuenti hanno l’obbligo di acquisire la sopra citata attestazione, anche per poter dimostrare all’Agenzia delle Entrate, in caso di verifica fiscale, la correttezza delle agevolazioni utilizzate (si pensi, ad esempio, all’applicazione dell’aliquota del 10% in caso di cedolare secca, o la riduzione del 30% del reddito effettivo in caso di tassazione ordinaria).

9/2/2018 – Riduzione del tasso di cambio per i residenti a Campione d’Italia: Provvedimento

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Riduzione del tasso di cambio per i residenti a Campione d’Italia: Provvedimento
Con Provvedimento 8 febbraio 2018, l’Agenzia delle Entrate, in base all’art. 188-bis, TUIR, ha stabilito, per il periodo d’imposta 2017, la diminuzione forfetaria del cambio per i residenti nel Comune di Campione d’Italia.In particolare, la percentuale di riduzione applicabile ai redditi delle persone fisiche residenti nel predetto Comune, prodotti in franchi svizzeri e che non superino un importo complessivo di 200.000 franchi, è fissata nella misura del 28,02%.

8/2/2018 – Il datore che non adempie al ripristino del rapporto retribuisce il lavoratore anche senza prestazione

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Il datore che non adempie al ripristino del rapporto retribuisce il lavoratore anche senza prestazione
Con la Sentenza n. 2990 del 7 febbraio 2018 le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno stabilito che, in tema di appalto fittizio di manodopera, il rifiuto illegittimo del datore di ricevere i servigi del prestatore, offerti in modo tempestivo, lo obbliga a corrispondere le retribuzioni, perché l’interessato non può subire ulteriori conseguenze dannose dalla condotta omissiva della società.L’obbligo per il datore di versare le spettanze a carico del committente scatta a partire dalla messa in mora.Nella pronuncia si legge che ‘in tema di interposizione di manodopera, ove ne venga accertata l’illegittimità e dichiarata l’esistenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, l’omesso ripristino del rapporto di lavoro ad opera del committente determina l’obbligo di quest’ultimo di corrispondere le retribuzioni, salvo gli effetti dell’art. 3 bis del D.Lgs 276/03, a decorrere dalla messa in mora’.

8/2/2018 – Split payment: gli elenchi hanno efficacia costitutiva

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Split payment: gli elenchi hanno efficacia costitutiva
Con Nota 7 febbraio 2018, il Dipartimento delle Finanze ha reso noto che, coerentemente con quanto precisato nella Circolare n. 27/2017 dell’Agenzia delle Entrate, gli elenchi dei soggetti tenuti all’applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti hanno efficacia costitutiva.Pertanto, al fine di tutelare il legittimo affidamento dei soggetti interessati, la disciplina dello split payment ha effetto dalla data di effettiva inclusione del soggetto nell’elenco e della pubblicazione dell’elenco sul sito del Dipartimento delle Finanze.A tal fine, la consultazione delle posizioni dei contribuenti è stata agevolata con l’inserimento di una colonna in cui viene riportata la data di inclusione negli elenchi dei contribuenti soggetti al meccanismo della scissione dei pagamenti.

28/2/2018 – TRASMISSIONE DATI RELATIVI AD EROGAZIONI LIBERALI

Scadenza: TRASMISSIONE DATI RELATIVI AD EROGAZIONI LIBERALI
organizzazioni non lucrative di utilità sociali, associazioni di promozione sociale, fondazioni/associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico, e fondazioni/associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico inviano telematicamente, in via facoltativa, all’Agenzia delle Entrate una comunicazione contenente i dati relativi alle erogazioni liberali in denaro deducibili e detraibili eseguite nell’anno precedente da persone fisiche