29/3/2018 – Impresa artigiana: criteri sull’occasionalità/abitualità delle prestazioni dei collaboratori familiari

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Impresa artigiana: criteri sull’occasionalità/abitualità delle prestazioni dei collaboratori familiari
Con Circolare 15 marzo 2018, n. 50, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha individuato i parametri orientativi, nonché le casistiche utili, al riscontro della natura occasionale ovvero abituale delle collaborazioni familiari all’interno dell’impresa artigiana (agricola/commerciale).In particolare, secondo l’Ispettorato del Lavoro, in presenza di:un familiare pensionato che non assicura una presenza continuativa; un familiare già titolare di un altro impiego full time; è verosimile ricondurre le prestazioni fornite ‘ad esigenze solidaristiche temporalmente circoscritte’. In tali circostanze è quindi ravvisabile l’occasionalità delle prestazioni del familiare con conseguente esclusione dall’obbligo di iscrizione alla relativa Gestione previdenziale.In altre fattispecie l’Ispettorato ritiene utilizzabile, quale indice di valutazione dell’occasionalità delle prestazioni del familiare, il riferimento ai 90 giorni nel corso dell’anno, eventualmente da riparametrare in caso di attività stagionali, fermo restando che detto ‘criterio di valutazione non è destinato ad operare in termini assoluti’.

29/3/2018 – Pubblicato sul sito dell’Agenzia il nuovo elenco permanente 2018 del 5 per mille IRPEF: Comunicato

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Pubblicato sul sito dell’Agenzia il nuovo elenco permanente 2018 del 5 per mille IRPEF: Comunicato
Con Comunicato 28 marzo 2018, l’Agenzia delle Entrate ha reso nota la disponibilità sul proprio sito internet del nuovo elenco permanente 2018 del 5 per mille IRPEF.Tale elenco è distinto per tipologia di enti (del volontariato, della ricerca scientifica, della ricerca sanitaria e le associazioni sportive dilettantistiche), e comprende gli enti regolarmente iscritti nel 2017, nonché quelli già presenti nel primo elenco permanente pubblicato lo scorso anno e comprensivo degli iscritti 2016. Eventuali errori o variazioni presenti in tale elenco devono essere segnalati entro il prossimo 21 maggio, ed il nuovo elenco verrà ripubblicato il 25 maggio.L’Agenzia delle Entrate ricorda che da domani (30 marzo), e fino al 7 maggio 2018, possono inviare l’iscrizione telematica all’Agenzia delle Entrate gli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche che richiedono per la prima volta l’accesso al beneficio.Infine, nel comunicato viene specificato che quegli enti che non assolvono in tutto o in parte, entro i termini di scadenza, gli adempimenti richiesti, possono comunque presentare le domande di iscrizione e/o provvedere alle successive integrazioni documentali, entro il 1° ottobre 2018, versando con il modello F24 un importo di 250 euro.

28/3/2018 – Domanda per disoccupazione agricola entro il 31 marzo

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Domanda per disoccupazione agricola entro il 31 marzo
L’INPS, con Comunicato stampa del 26 marzo 2018, informa che il 31 marzo 2018 scade il termine per la presentazione della domanda online di disoccupazione agricola all’Istituto; si tratta di un termine perentorio che viene posticipato soltanto se coincide con una domenica o con un giorno festivo e quest’anno il 31 marzo cade di sabato, giorno considerato non festivo e, quindi, utile per la presentazione della domanda. Pertanto, non sono previste ulteriori proroghe e non saranno ritenute valide le domande di disoccupazione agricola presentate in data successiva al 31 marzo 2018. La trasmissione all’INPS delle domande può avvenire tramite:i servizi telematici accessibili, attraverso il portale INPS, direttamente dal cittadino dotato di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di livello 2, PIN dispositivo o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);gli enti di patronato;il Contact Center multicanale (chiamando da rete fissa il numero 803164 oppure il numero 06 164164 da rete mobile, a pagamento secondo il piano tariffario del proprio gestore).

28/3/2018 – Niente licenziamento se al lavoratore non è mostrata la documentazione alla base dell’addebito

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Niente licenziamento se al lavoratore non è mostrata la documentazione alla base dell’addebito
Con la Sentenza n. 7581 del 27 marzo 2018 la Corte di Cassazione, respingendo il ricorso presentato da un datore di lavoro, ha stabilito l’irregolarità del procedimento disciplinare adottato nei confronti del lavoratore se il datore non gli mostra i documenti aziendali, sui quali si basa la contestazione e che servono al lavoratore per difendersi. Il licenziamento adottato dall’azienda è quindi illegittimo; si legge che ‘non è questione di comprendere l’addebito ma di garantire al lavoratore sotto procedimento disciplinare una difesa effettiva e non soltanto formale’.

28/3/2018 – Politiche attive: pubblicate le linee di indirizzo triennali

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Politiche attive: pubblicate le linee di indirizzo triennali
Il Ministero del Lavoro, con il Decreto n. 4 dell’11 gennaio 2018, pubblicato sul sito dell’ANPAL il 27 marzo 2018, ha reso note le linee di indirizzo triennali dell’azione in materia di politiche attive (2018-2020), finalizzate ad implementare la riforma dei servizi per il lavoro contenuta nel D.Lgs n. 150/2015 (Jobs Act).Il Ministero, inoltre, ha illustrato gli obiettivi, per il 2018, dell’azione in materia di politiche attive del lavoro.Preme segnalare che in allegato al suddetto decreto sono riportati i livelli essenziali delle prestazioni da erogare su tutto il territorio nazionale (Allegato B), nonché gli indicatori degli obiettivi annuali previsti per l’anno 2018 (Allegato A).

28/3/2018 – Nella qualificazione di un rapporto di lavoro deve prevalere la sostanza

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Nella qualificazione di un rapporto di lavoro deve prevalere la sostanza
Con l’Ordinanza n. 7587 del 27 marzo 2018 la Corte di Cassazione, rigettando il ricorso presentato dal datore di lavoro, ricorda che ai fini di un corretto inquadramento del rapporto di lavoro subordinato è necessario avere una visione d’insieme legata al contesto nel quale si colloca e non al dettaglio.Occorre privilegiare elementi, quali la presenza di direttive precise sul lavoro da svolgere, l’inserimento nell’organico aziendale e la necessità di garantire una presenza costante sul luogo di lavoro.

28/3/2018 – Online il Manuale operativo della Guardia di finanza contro l’evasione fiscale

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Online il Manuale operativo della Guardia di finanza contro l’evasione fiscale
La Guardia di Finanza ha reso disponibile sul proprio sito internet, www.gdf.gov.it, il ‘Manuale Operativo in materia di contrasto all’evasione e alle frodi fiscali’ contenuto nella Circolare n. 1/2018.In particolare, il documento contiene le direttive operative aggiornate della Guardia di Finanza concernenti l’esecuzione delle verifiche, dei controlli fiscali e delle indagini di polizia economico-finanziaria finalizzate al contrasto dell’evasione, dell’elusione e delle frodi fiscali.Come si apprende dalla stampa specializzata, durante la presentazione di tale vademecum operativo, tenutasi ieri, martedì 27 marzo 2018, a Ostia, è emerso che la strategia di contrasto all’evasione fiscale punta a favorire:l’adempimento spontaneo da parte del contribuente e il contraddittorio e la partecipazione del contribuente all’attività istruttoria.Il Manuale è aggiornato al 1° dicembre 2017 ed è entrato in vigore il 1° gennaio 2018.

27/3/2018 – Licenziato chi lavora per l’appaltatore del datore mentre è in congedo parentale anche se lo fa gratis

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Licenziato chi lavora per l’appaltatore del datore mentre è in congedo parentale anche se lo fa gratis
Con la Sentenza n. 7425 del 26 marzo 2018, la Corte di Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento dell’autista sorpreso a condurre il mezzo del vettore privato nelle giornate dedicate all’assistenza dei familiari, in quanto con tale condotta viola gli obblighi di fedeltà, correttezza e buona fede.Si legge nella sentenza che ‘l’obbligo di fedeltà deve intendersi anche come divieto di condotte che creino situazioni di conflitto con le finalità e gli interessi dell’impresa o che siano, comunque, idonee a ledere irrimediabilmente il presupposto fiduciario del rapporto’.

27/3/2018 – Non giustificato il licenziamento del dirigente per fatti emersi dall’istruttoria ma non contestati

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Non giustificato il licenziamento del dirigente per fatti emersi dall’istruttoria ma non contestati
Con la Sentenza n. 7426 del 26 marzo 2018 la Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso di un dirigente, ha stabilito l’illegittimità del recesso datoriale anche se il licenziato è un dirigente che risulta imputato in una frode carosello, che ha coinvolto una società del gruppo imprenditoriale.L’ipotesi di evasione fiscale che fa scattare il procedimento penale emerge infatti dall’istruttoria e non costituisce oggetto di contestazione disciplinare; anche nei confronti del dirigente devono ritenersi operanti le garanzie procedimentali ex art. 7, co. 2 e 3 dello Statuto dei Lavoratori.

27/3/2018 – Privacy, FAQ sulla nuova figura del Responsabile della protezione dei dati (DPO) e novità in arrivo

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Privacy, FAQ sulla nuova figura del Responsabile della protezione dei dati (DPO) e novità in arrivo
Ieri, 26 marzo 2018, il Garante della privacy ha reso disponibili una serie di FAQ in merito alla nuova figura del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) in ambito privato.In particolare, il Garante fornisce indicazioni in merito a:individuazione, compiti e requisiti del DPO;individuazione dei soggetti privati obbligati/non obbligati alla designazione del DPO;possibilità di nomina di un unico DPO nell’ambito di un gruppo imprenditoriale;designazione del DPO e possibilità di individuazione di un soggetto esterno;compatibilità del ruolo di DPO con altri incarichi;possibilità di nomina di un DPO diverso da persona fisica.Si segnala inoltre che lo scorso 21 marzo 2018, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare lo schema di Decreto Legislativo che dovrebbe armonizzare la disciplina privacy nazionale con le nuove previsioni del Regolamento UE n. 2016/679, che entrerà in vigore il prossimo 25 maggio 2018.