19/3/2018 – Indice TFR del mese di febbraio 2018

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Indice TFR del mese di febbraio 2018
L’Istituto centrale di statistica ha reso noto che l’indice dei prezzi al consumo per il mese di febbraio 2018 è pari a 101,50 punti.L’incidenza percentuale della differenza rispetto all’indice in vigore al 31 dicembre 2017 è pari a 0,395648; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell’1,5% annuo, per cui si avrà un indice di rivalutazione del TFR pari a 0,546736%.

19/3/2018 – Legittima la detrazione IVA in assenza di dichiarazione annuale dimostrando i requisiti: Ordinanza

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Legittima la detrazione IVA in assenza di dichiarazione annuale dimostrando i requisiti: Ordinanza
Con Ordinanza 16 marzo 2018, n. 6488, la Corte di Cassazione ha dichiarato che il contribuente che ritarda od omette di presentare la dichiarazione annuale IVA, ha diritto al credito dell’imposta se dimostra di essere in possesso dei requisiti sostanziali per la relativa detrazione.La Corte di Cassazione, richiamando anche una pronuncia delle Sezioni Unite (Sentenza n. 17757 del 8/9/2016), evidenzia come pur in assenza di una dichiarazione annuale, l’eccedenza di imposta, risultante da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti, debba essere riconosciuta, a condizione che siano stati rispettati tutti i requisiti sostanziali per la detrazione, il cui onere probatorio risulta essere a carico del contribuente.

19/3/2018 – Fissato il limite di detraibilità per i corsi universitari non statali: Decreto MIUR

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Fissato il limite di detraibilità per i corsi universitari non statali: Decreto MIUR
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 17 marzo 2018, n. 64, il Decreto MIUR 28 dicembre 2017, con il quale è stato fissato il limite massimo detraibile delle tasse e dei contributi di iscrizione alle università non statali, ai sensi dell’art. 15, comma 1, lett. e), TUIR.In particolare, il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ha confermato per il 2017 gli importi previsti dal Decreto 23 dicembre 2016, distinti in base:all’area disciplinare di afferenza dei corsi (medica, sanitaria, scientifico-tecnologica e umanistico-sociale);alla sede territoriale dei corsi in Regioni del Nord, Centro, Sud e Isole.

16/3/2018 – L’email aziendale non inchioda il lavoratore al licenziamento

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L’email aziendale non inchioda il lavoratore al licenziamento
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 6425 del 15 marzo 2018, esclude il licenziamento per giusta causa del lavoratore se la contestazione si fonda sull’account di posta aziendale dello stesso.Si legge nella sentenza che ‘non si tratta di posta elettronica certificata o sottoscritta con firma digitale che può garantire l’identificabilità dell’autore e l’identità del documento’.

16/3/2018 – Inquadramento INPS e INAIL dei collaboratori familiari con regole diverse

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Inquadramento INPS e INAIL dei collaboratori familiari con regole diverse
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con Lettera circolare n. 50 del 15 marzo 2018, fornisce alcune precisazioni riguardo l’inquadramento previdenziale delle collaborazioni rese dai familiari nell’impresa artigiana, agricola o commerciale.L’INL ricorda che la prestazione può definirsi occasionale quando non supera i 90 giorni nell’anno, opportunamente riproporzionati in caso di attività stagionale.

16/3/2018 – Lavoro intermittente: in assenza della valutazione rischi il contratto si trasforma a tempo indeterminato

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Lavoro intermittente: in assenza della valutazione rischi il contratto si trasforma a tempo indeterminato
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con Lettera circolare n. 49 del 15 marzo 2018, fornisce alcune precisazioni in merito al divieto di stipula di un contratto di lavoro intermittente in assenza della valutazione dei rischi.In particolare, l’INL precisa chela stipula di un contratto di lavoro intermittente, da parte di un datore di lavoro che non ha effettuato la valutazione dei rischi in applicazione della normativa di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori,comporta la conversione del rapporto di lavoro intermittente in un ordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, che potrà essere a tempo parziale.

16/3/2018 – Datore obbligato a pagare se il capo operaio è preposto alla sicurezza senza formazione ad hoc

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Datore obbligato a pagare se il capo operaio è preposto alla sicurezza senza formazione ad hoc
Con la Sentenza n. 6410 del 15 marzo 2018 la Corte di Cassazione, respingendo il ricorso presentato da un Comune ha stabilito che la qualifica di caposquadra, in assenza di un’espressa delega quale responsabile della sicurezza, non esonera il datore dall’adozione di misure e cautele idonee a evitare infortuni ai suoi dipendenti e dall’obbligo di formazione.

16/3/2018 – La rendita INAIL per malattie asbesto-correlate spetta anche se l’esposizione non è misurabile

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La rendita INAIL per malattie asbesto-correlate spetta anche se l’esposizione non è misurabile
Con la Sentenza n. 6429 del 15 marzo 2018, la Corte di Cassazione ha stabilito che la rendita INAIL per le malattie asbesto-correlate spetta al lavoratore malato di cancro ai polmoni anche se la sua esposizione alle polveri di amianto non è ‘apprezzabile’ in termini quantitativi.I giudici della Corte Suprema hanno infatti precisato che i fattori di rischio previsti dalle tabelle sono definiti in termini ampi, senza l’indicazione di limiti quantitativi, qualitativi o temporali relativi all’esposizione all’amianto. Inoltre, dall’analisi dei fatti risulta che il lavoratore aveva anche maneggiato l’amianto: pertanto, la mancata ‘misurabilità’ dell’esposizione all’amianto da parte del lavoratore non causa il venir meno della rendita dell’Istituto assicuratore.

16/3/2018 – Versamento cumulativo delle somme dovute per imposte e interessi concernenti i PIR: Risoluzione

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Versamento cumulativo delle somme dovute per imposte e interessi concernenti i PIR: Risoluzione
Con Risoluzione 15 marzo 2018, n. 23, l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti circa il versamento delle somme, dovute a titolo di imposte e interessi, a seguito della decadenza dal beneficio fiscale, concernenti i piani di risparmio a lungo termine (P.I.R.).A seguito dell’istituzione del nuovo codice tributo ‘1070’, dopo numerose richieste di chiarimenti formulate dalle associazioni di categoria degli intermediari, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che i versamenti possono essere effettuati anche cumulativamente per le somme dovute per tutti i soggetti titolari dei P.I.R. decaduti dal beneficio fiscale.Viene precisato, inoltre, che non è necessario indicare il codice fiscale nel campo del modello F24 denominato ‘Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare’, e che nel campo ‘anno di riferimento’ del modello F24 può essere indicato l’anno in cui si è verificata la decadenza dal beneficio fiscale, nel formato ‘AAAA’.

16/3/2018 – Modifiche ai Modd. REDDITI PF 2018 e 770/2018: Provvedimento

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Modifiche ai Modd. REDDITI PF 2018 e 770/2018: Provvedimento
Con Provvedimento 15 marzo 2018, l’Agenzia delle Entrate ha apportato modifiche:al Modello REDDITI PF 2018 e alle relative istruzioni, approvato con Provvedimento 30 gennaio 2018 come modificato dal Provvedimento 15 febbraio 2018;al Modello 770/2018 e relative istruzioni approvato con Provvedimento 15 gennaio 2018, nonché alle relative specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello, approvate con Provvedimento 15 febbraio 2018.In particolare, l’Agenzia precisa che tali modifiche si sono rese necessarie per aggiornare le istruzioni e le specifiche e per rimuovere alcuni errori materiali riscontrati successivamente alla pubblicazione dei modelli.