SeacInfo Amministrazione del personale
Datore responsabile senza prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno al lavoratore
In tema di infortuni sul lavoro la Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 17668 del 5 luglio 2018, ha stabilito la definitività della condanna del datore al risarcimento del danno subito dal dipendente, se non dimostra di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno allo stesso.In caso di mancata dimostrazione scatta la responsabilità contrattuale, perché l’azienda non ha adottato ex art. 2087 c.c. le misure opportune volte a tutelare l’integrità psicofisica del dipendente sul luogo di lavoro.
SeacInfo Fiscale
I soci sono responsabili dei debiti tributari anche dopo l’estinzione della società: Ordinanza
Con Ordinanza 2 luglio 2018, n. 17243, la Corte di Cassazione ha sancito il principio secondo cui l’estinzione della società derivante dalla cancellazione dal registro delle imprese determina il trasferimento dei debiti tributari insoddisfatti in capo ai suoi soci.In particolare, la Corte ha precisato che i soci subentrano nei rapporti d’imposta già facenti capo alla società cancellata ma non definiti all’esito della liquidazione, indipendentemente dalla circostanza che essi abbiano goduto di un qualche riparto in base al bilancio finale di liquidazione.Pertanto, così come previsto dall’art. 2495 C.c., in relazione ai crediti oggetto di accertamento sopravvenuti alla data di cancellazione della società sussiste piena responsabilità dei soci.
SeacInfo Fiscale
Studi di settore e parametri per il periodo di imposta 2017: Circolare
Con Circolare 6 luglio 2018, n. 14, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione degli studi di settore e dei parametri per il periodo d’imposta 2017.Le principali novità riguardano i 5 specifici indicatori territoriali approvati per tenere conto del luogo in cui viene svolta l’attività economica e dei correttivi (c.d. ‘cassa’) per le imprese minori in contabilità semplificata.Per quanto riguarda le territorialità, l’aggiornamento ha riguardato la territorialità dei factory outlet center e delle tariffe applicate per il servizio taxi, le aggregazioni comunali a seguito delle variazioni amministrative occorse nel 2017, nonché le analisi territoriali a livello comunale e provinciale, a seguito della istituzione, modifica e ridenominazione di alcuni comuni, nonché dell’introduzione del nuovo assetto degli enti territoriali regionali della Sardegna.Per quanto riguarda i correttivi cassa, da applicare nei confronti delle imprese minori in contabilità semplificata, tale intervento si è reso necessario per recepire le nuove regole di determinazione della base imponibile IRPEF e IRAP, introdotte dalla legge di bilancio 2017, evitando distorsioni nella stima. A tal fine, in relazione al solo periodo d’imposta 2017, è stata elaborata, con il supporto della SOSE, una metodologia ad hoc che prevede, oltre agli interventi correttivi, la partecipazione al calcolo delle stime del valore delle rimanenze finali di magazzino, in modo da garantire e recepire correttamente il passaggio dal regime contabile basato sul principio di ‘competenza’ a quello ‘improntato alla cassa’.In merito alle rimanenze l’Agenzia precisa che:va considerata la giacenza effettiva al 31 dicembre 2017, indipendentemente dal sostenimento del costo;la determinazione va effettuata in via extracontabile, valorizzando le quantità effettive al 31 dicembre 2017, con il corrispondente costo di acquisto.
SeacInfo Amministrazione del personale
Codici contratto nel flusso UniEmens: novità, modifiche e disattivazioni
L’INPS, con il Messaggio n. 2723 del 5 luglio 2018, comunica l’istituzione, con decorrenza dal periodo di paga di agosto 2018, di nuovi codici contratto all’interno del flusso UniEmens (elemento “CodiceContratto” di “DenunciaIndividuale”), nonché alcune modifiche alle denominazioni e le disattivazioni di codici esistenti. Tra le modifiche della descrizione di codici contratto (per adeguarli alle denominazioni contrattuali vigenti) si segnala, tra l’altro, che il codice 151, assume il significato di ‘CCNL logistica, trasporto merci e spedizione AITE, AITI, ASSOESPRESSI, ASSOLOGISTICA, FEDESPI, FEDIT, FISI, TRASPORTOUNITO FIAP, CONFETRA, ANITA, FAI, ASSOTIR, FEDERTRASLOCHI, FEDERLOGISTICA, FIAP, UNITAI, CONFTRASPORTO, CNA FITA, CONFARTIGIANATO TRASPORTI, SNA ARTIGIANI, CLAAI’.Sempre con decorrenza agosto 2018 è prevista la disattivazione dei seguenti codici contratto per le sottoesposte motivazioni:009, ‘CCNL per i dipendenti dalle agenzie ippiche’, in quanto confluito nel ‘CCNL per i dipendenti dalle aziende del terziario, distribuzione e servizi’ (codice 042);102, ‘CCNL per i dipendenti dai magazzini generali, depositi per conto terzi e dalle aziende produttrici di energia refrigerante e ghiaccio’, in quanto confluito nel ‘CCNL logistica, trasporto merci e spedizione AITE, AITI, ASSOESPRESSI, ASSOLOGISTICA, FEDESPEDI, FEDIT, FISI, TRASPORTOUNITO FIAP, CONFETRA, ANITA, FAI, ASSOTIR, FEDERTRASLOCHI, FEDERLOGISTICA, FIAP, UNITAI, CONFTRASPORTO, CNA FITA, CONFARTIGIANATO TRASPORTI, SNA CASARTIGIANI, CLAAI’ (codice 151);170, ‘CCNL per i viaggiatori e piazzisti dipendenti da aziende commerciali’, in quanto confluito nel ‘CCNL per i dipendenti dalle aziende del terziario, distribuzione e servizi’ (codice 042);187, ‘CCNL cooperative di consumo’, in quanto confluito nel ‘CCNL per i dipendenti dalle aziende del terziario, cooperative di consumo e dei loro consorzi’ (codice 043);230, ‘CCNL per i dirigenti trasporti terrestri’, in quanto confluito nel ‘CCNL per i dirigenti delle aziende di autotrasporto e spedizione’ (codice 057).
SeacInfo Amministrazione del personale
Procedure di contestazione in riferimento al divieto di pagamento in contanti della retribuzione
Con la Nota n. 5828 del 4 luglio 2018 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce alcune indicazioni in merito al divieto di pagamento della retribuzione in contanti, previsto dall’art. 1 comma 910 della Legge n. 205/2017, con l’esclusione dei compensi derivanti da borse di studio, tirocini e rapporti autonomi di natura occasionale.Tale violazione sarà sanzionata con il pagamento di una somma tra i 1.000 e i 5.000 euro, con l’applicazione di tante sanzioni quante sono le mensilità di protrazione dell’illecito. A titolo di esempio, in caso di violazione protratta per tre mensilità in relazione a 2 lavoratori la sanzione sarà di 1.666,66×3= euro 5.000.
SeacInfo Amministrazione del personale
Sistema gestione deleghe: profilazione dei dottori agronomi e forestali
L’INPS, con il Messaggio n. 2725 del 5 luglio 2018, rende noto che, ai fini della profilazione relativa al ‘Sistema gestione deleghe’, i periti agrari, i periti agrari laureati, i dottori agronomi, i dottori forestali, gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati, devono inviare all’indirizzo e-mail posagri.deleghe@inps.it, oltre ai propri documenti di riconoscimento, l’accordo o la lettera di incarico in base ai quali è previsto:per i dottori agronomi e i dottori forestali la cura della direzione, amministrazione, gestione, contabilità, curatela, e consulenza dell’impresa agricola rappresentata; per gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati la cura della direzione, amministrazione, gestione, funzione contabile, assistenza e rappresentanza tributaria e amministrazione del personale dipendente dell’impresa agricola rappresentata; per i periti agrari e i periti agrari laureati la cura della direzione, amministrazione, gestione, funzioni contabili, assistenza e rappresentanza tributaria e amministrazione del personale dipendente dell’impresa agricola rappresentata.
SeacInfo Amministrazione del personale
L’impresa deve dimostrare la giusta causa anche quando il dipendente lamenta la natura ritorsiva
Con la Sentenza n. 17522 del 4 luglio 2018, la Corte di Cassazione ha stabilito che sia l’impresa a dover provare la giusta causa del licenziamento anche quando il dipendente ne lamenta la natura ritorsiva. Spetterà poi al dipendente, una volta fornita la dimostrazione, fornire la prova dell’illiceità del motivo determinante la risoluzione.Il giudice è tenuto a rilevare d’ufficio la nullità della risoluzione del rapporto, a prescindere dall’inquadramento errato della vicenda.
SeacInfo Fiscale
Le risultanze dell’anagrafe tributaria sono prova della duplicazione del credito d’imposta
Con Sentenza 5 luglio 2018, n. 17633, la Corte di Cassazione ha sancito il principio secondo cui le risultanze del servizio informativo dell’anagrafe tributaria costituiscono elementi di prova per supportare il rilievo della duplicazione di un credito d’imposta esposto nella dichiarazione dei redditi.In particolare, la Corte ha statuito che nel caso in cui il contribuente indichi un’eccedenza d’imposta derivante dalle precedenti dichiarazioni di importo superiore a quanto risulta all’anagrafe tributaria, l’ufficio può ricorrere al procedimento di cui all’art. 36-bis, D.P.R. n. 600/1973 per rettificare l’imposta a credito indicata.Gli Ermellini sostengono, infatti, che, tale sistema di controllo:implica semplicemente un ricalcolo dell’imposta risultante dalla liquidazione della dichiarazione e un mero controllo cartolare di dati;consiste in una metodologia adeguata ove vi sia da disconoscere, ad esempio, un credito IVA indicato dal contribuente relativo all’anno precedente.Pertanto le risultanze rinvenibili nell’anagrafe tributaria possono essere utilizzate per recuperare il beneficio fiscale duplicato di cui ha goduto il contribuente.
SeacInfo Fiscale
Niente IVA per i trasporti dei passeggeri effettuati per via terrestre con taxi acquei: Risoluzione
Con Risoluzione 5 luglio 2018, n. 50, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul regime IVA applicabile al trasporto dei passeggeri effettuato mediante imbarcazioni, in un comune nel quale è previsto unicamente il servizio effettuato via acqua.La precisazione si è resa necessaria a seguito della modifica al regime IVA apportata dalla Legge di Bilancio 2017, in vigore dal 1° gennaio dello scorso anno, che ha mantenuto l’esenzione dell’imposta solo per le prestazioni di trasporto urbano effettuato mediante veicoli da piazza. Nella Risoluzione MEF n. 650613/1988 è stato precisato che il trasporto di persone effettuato in un comune nel quale è previsto unicamente il servizio effettuato via acqua è assimilabile a quello effettuato mediante veicoli da piazza (taxi acquei).Ne consegue che continuano a mantenere l’esenzione le prestazioni:di trasporto urbano di persone effettuate per via terrestre con taxi acquei;rese a mezzo di gondole e motoscafi.
SeacInfo Amministrazione del personale
Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa Vigilanza privata: versamento con la causale FAVP
L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 49/E del 4 luglio 2018, rende noto di aver istituito la causale contributo ‘FAVP’ per la riscossione, tramite il modello F24, dei contributi per il finanziamento del Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa Vigilanza Privata ‘FASIV’.La suddetta causale va indicata nella sezione ‘INPS’, nel campo ‘causale contributo’, in corrispondenza, esclusivamente, della colonna ‘importi a debito versati’, indicando:nel campo ‘codice sede’, il codice della sede INPS competente;nel campo ‘matricola INPS/codice INPS/filiale azienda’, la matricola INPS dell’azienda;nel campo ‘periodo di riferimento’, il mese e l’anno di riscossione del contributo.