17/9/2018 – CONTRIBUTI INPGI

Scadenza: CONTRIBUTI INPGI
Versamento dei contributi previdenziali dei giornalisti professionisti relativi alle retribuzioni maturate nel mese precedente

Versamento: Tramite il modello F24

17/9/2018 – CONTRIBUTI INPS – GESTIONE EX ENPALS MENSILI

Scadenza: CONTRIBUTI INPS – GESTIONE EX ENPALS MENSILI
Termine per il versamento contributi previdenziali a favore dei lavoratori dello spettacolo

Soggetti: Datore di lavoro

Versamento: Tramite modello di pagamento F24

Presentazione: Modello GV allo sportello bancario o postale.

17/9/2018 – CONTRIBUTI INPS MENSILI

Scadenza: CONTRIBUTI INPS MENSILI
Versamento all’INPS da parte dei datori di lavoro dei contributi previdenziali a favore della generalità dei lavoratori dipendenti, relativi alle retribuzioni maturate nel mese precedente

Soggetti: Datori di lavoro

Versamento: Tramite modello di pagamento F24

17/9/2018 – IMPOSTA SUGLI INTRATTENIMENTI

Scadenza: IMPOSTA SUGLI INTRATTENIMENTI
Termine per il versamento dell’imposta sugli intrattenimenti del mese precedente

Soggetti: Soggetti che esercitano attività di intrattenimento in modo continuativo

Versamento: Tramite modello di pagamento F24

17/9/2018 – IVA LIQUIDAZIONE MENSILE

Scadenza: IVA LIQUIDAZIONE MENSILE
Liquidazione nonché versamento dell’imposta eventualmente a debito relativa al mese precedente

Soggetti: Soggetti che effettuano la liquidazione mensile dell’IVA

Modalita’: Tramite modello di pagamento F24

17/9/2018 – ADDIZIONALI

Scadenza: ADDIZIONALI
Versamento addizionali regionali/comunali su redditi da lavoro dipendente del mese precedente

Soggetti: Datori di lavoro

1/8/2018 – Sisma Centro Italia: istruzioni INAIL per il versamento dei premi sospesi

SeacInfo Amministrazione del personale
Sisma Centro Italia: istruzioni INAIL per il versamento dei premi sospesi
L’INAIL, con la Circolare n. 32 del 30 luglio 2018, interviene per fornire indicazioni operative a seguito della conversione in legge (Legge n. 89 del 24 luglio 2018), del Decreto Legge 29 maggio 2018, n. 55, recante ‘Ulteriori misure urgenti a favore delle popolazioni dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016’, con il quale è stata disposta la proroga al 16 gennaio 2019 e al mese di gennaio 2019 dei termini, da ultimo fissati al 31 maggio 2018, per la ripresa della riscossione, rispettivamente, di tributi e contributi previdenziali, nonché dei premi di assicurazione sospesi, da parte delle popolazioni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria colpite dagli eventi sismici verificatisi nel 2016 e nel 2017.In particolare l’Istituto precisa che entro il 31 gennaio 2019 deve essere effettuato il versamento in unica soluzione dei premi sospesi;il mese di gennaio 2019 deve essere effettuato il versamento della prima rata in caso di pagamento rateizzato, previsto fino a un massimo di 60 rate di pari importo. La richiesta di versamento rateale deve essere effettuata presentando apposita domanda alla sede INAIL competente utilizzando il modulo allegato alla Circolare n. 32/2018;il 31 gennaio devono essere riavviati i piani di ammortamento delle rateazioni concesse ai sensi dell’art. 2, comma 11 del DL n. 338/1989.

1/8/2018 – Vendita beni di un soggetto UE: esenzione Iva sui servizi accessori a quelli di intermediazione

SeacInfo Fiscale
Vendita beni di un soggetto UE: esenzione Iva sui servizi accessori a quelli di intermediazione
Con Ordinanza 31 luglio 2018, n. 20234, la Corte di Cassazione ha sancito il principio secondo il quale, in presenza di un contratto in cui un soggetto italiano si impegna, a fronte di un unico compenso, a commercializzare i prodotti di un’impresa UE, l’offerta di servizi tecnici e amministrativi ulteriori rispetto a quelli di intermediazione da parte di tale soggetto, non impedisce che l’operazione venga considerata unitariamente ai fini IVA (con conseguente applicazione per tutti i servizi del trattamento fiscale previsto per l’attività principale ovvero, nel caso specifico, del regime di esenzione IVA).In particolare, secondo la Corte:i servizi tecnici e amministrativi volti a garantire una migliore fruizione dei prodotti commercializzati sono da considerarsi accessori e pertanto inscindibili rispetto ai servizi di intermediazione propriamente detti;il regime di esenzione IVA di cui all’art. 40, comma 8, D.L. n. 331/1993, si applica oltre che ai servizi di intermediazione, anche ai servizi accessori, data l’unitarietà dell’operazione.

17/9/2018 – RITENUTE

Scadenza: RITENUTE
Versamento ritenute su redditi da lavoro dipendente e assimilati, lavoro autonomo, provvigioni, corrispettivi per contratti d’appalto nei confronti dei condomini nonché sull’ammontare dei canoni/corrispettivi relativi ai contratti di locazione breve (mese precedente)

1/8/2018 – Agevolazione prima casa e possesso, nello stesso Comune, di altro immobile locato: Ordinanza

SeacInfo Fiscale
Agevolazione prima casa e possesso, nello stesso Comune, di altro immobile locato: Ordinanza
Con Ordinanza 27 luglio 2018, n. 19989, la Corte di Cassazione ha stabilito che è possibile usufruire dell’agevolazione prevista sull’acquisto della prima casa anche quando il contribuente sia proprietario, nello stesso Comune, di un altro immobile concesso in locazione a terzi.In particolare la Suprema Corte evidenzia innanzitutto come l’Agenzia delle Entrate, qualora vi siano le condizioni previste dalla Legge, ritiene che l’agevolazione ‘prima casa’ competa anche all’acquirente titolare di diritto di nuda proprietà su altra casa situata nello stesso Comune in cui si trova l’immobile soggetto ad acquisto. Il nudo proprietario, infatti, non ha il possesso dell’immobile che, invece, fa capo all’usufruttuario.La Corte di Cassazione ritiene quindi che tale fattispecie può essere paragonata al caso della locazione, dove il proprietario è privato della detenzione e, conseguentemente, della concreta possibilità di utilizzare tale immobile come abitazione principale. In entrambi in casi, pertanto, sussiste la situazione di inidoneità dell’immobile. Nel caso della locazione, eventualmente, è da verificare che il vincolo locatizio non sia stato maliziosamente preordinato per creare uno stato di indisponibilità abitativa al fine di usufruire del beneficio.