Scadenza: CONTRIBUTI INPGI
Versamento dei contributi previdenziali dei giornalisti professionisti relativi alle retribuzioni maturate nel mese precedente
Versamento: Tramite il modello F24
Scadenza: CONTRIBUTI INPS – GESTIONE EX ENPALS MENSILI
Termine per il versamento contributi previdenziali a favore dei lavoratori dello spettacolo
Soggetti: Datore di lavoro
Versamento: Tramite modello di pagamento F24
Presentazione: Modello GV allo sportello bancario o postale.
Scadenza: CONTRIBUTI INPS MENSILI
Versamento all’INPS da parte dei datori di lavoro dei contributi previdenziali a favore della generalità dei lavoratori dipendenti, relativi alle retribuzioni maturate nel mese precedente
Soggetti: Datori di lavoro
Versamento: Tramite modello di pagamento F24
Scadenza: IMPOSTA SUGLI INTRATTENIMENTI
Termine per il versamento dell’imposta sugli intrattenimenti del mese precedente
Soggetti: Soggetti che esercitano attività di intrattenimento in modo continuativo
Versamento: Tramite modello di pagamento F24
Scadenza: IVA (mensile – trimestrale)
liquidazione e versamento (mese e trimestre precedente)
Scadenza: ADDIZIONALI
Versamento addizionali regionali/comunali su redditi da lavoro dipendente del mese precedente
Soggetti: Datori di lavoro
Scadenza: RITENUTE
Versamento ritenute su redditi da lavoro dipendente e assimilati, lavoro autonomo, provvigioni, corrispettivi per contratti d’appalto nei confronti dei condomini nonché sull’ammontare dei canoni/corrispettivi relativi ai contratti di locazione breve (mese precedente)
SeacInfo Fiscale
No alla scissione dei pagamenti per le operazioni effettuate fuori dal territorio italiano
Con Risposta 28 settembre 2018, n. 15, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione della disciplina dello split payment per le operazioni effettuate all’estero.In particolare l’Agenzia ha precisato che il meccanismo della scissione dei pagamenti si applica alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato nei confronti di determinati soggetti pubblici. Pertanto, in considerazione della rilevanza territoriale, l’applicazione dello split payment deve escludersi a quelle operazioni che, secondo le regole di territorialità IVA, di cui dagli articoli da 7-bis a 7-septies del DPR n. 633/1972, non si considerano effettuate nel territorio dello Stato.Nella fattispecie si tratta di un ufficio del Ministero, dislocato all’estero. Tali uffici godono di una speciale autonomia gestionale e finanziaria, in virtù della quale non sono soggetti alla normativa sulla tesoreria unica. Anche per esigenze di semplificazione dell’operatività di tali uffici dislocati all’estero, l’Agenzia delle Entrate ha ritenuto di escludere l’applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti alle cessioni di beni e prestazioni di servizi rese agli Uffici all’estero del Ministero.Il meccanismo della scissione dei pagamenti di cui all’articolo 17-ter è, invece, applicabile agli acquisti effettuati dagli uffici dislocati nel territorio italiano.
Scadenza: MODELLO 730 INTEGRATIVO
Trasmissione dei modelli 730 da parte del CAF e del professionista abilitato e consegna al lavoratore dipendente o pensionato dei relativi modelli 730 e 730/3 integrativo (prospetto di liquidazione)
Soggetti: CAF, Professionisti abilitati
SeacInfo Fiscale
Centri di accoglienza: regime IVA applicabile
Con Risoluzione 27 settembre 2018, n. 74, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento IVA applicabile ai servizi di gestione dei centri di accoglienza dei migranti o richiedenti asilo politico.In particolare, il documento di prassi precisa che al corrispettivo unico e indistinto percepito dal gestore del centro di accoglienza (che non superi i 300 posti) in relazione al complesso di servizi svolti (dall’accoglimento, al disbrigo delle pratiche amministrative, all’assistenza generica alla persona) è applicabile il regime di esenzione dall’IVA, ai sensi dell’art. 10, n. 21), D.P.R. n. 633/1972, a prescindere dalla natura giuridica del prestatore. A tal riguardo, il Ministero rappresenta che il gestore può essere uno dei seguenti soggetti: società commerciale, associazione temporanea di impresa, ONLUS e associazione di volontariato, cooperativa sociale o ente pubblico.Tuttavia, l’Agenzia precisa che:le cooperative sociali e/o loro consorzi sono escluse dal regime di esenzione IVA. A decorrere dal 1° gennaio 2016, per i contratti stipulati dalla medesima data si applica l’IVA nella misura ridotta del 5%, in virtù di quanto disposto dalla Legge di Stabilità 2016;è esclusa l’applicazione dell’IVA nell’ipotesi in cui il gestore sia un’associazione di volontariato.