SeacInfo Amministrazione del personale
Niente licenziamento per il rifiuto del distacco presso una società controllata
In tema di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione ha statuito l’illegittimità del recesso datoriale nei confronti del dipendente che rifiuta il distacco presso una società controllata dal datore, disponendo la reintegra ed il risarcimento dello stesso. Con la Sentenza n. 32330 del 13 dicembre 2018 viene precisato che il consenso dell’interessato costituisce un elemento essenziale del distacco, quando il provvedimento del datore comporta un mutamento anche parziale delle mansioni del lavoratore.
SeacInfo Amministrazione del personale
Riduzione contributiva in edilizia: istruzioni operative INPS
L’INPS, con la Circolare n. 118 del 13 dicembre 2018, ricorda che il Ministero del Lavoro, con il Decreto 4 ottobre 2018, ha confermato per il 2018 la riduzione contributiva per gli operai a tempo pieno del settore edile nella misura dell’11,50%. L’Istituto previdenziale illustra, a riguardo, le caratteristiche della riduzione contributiva e le condizioni di accesso al beneficio.
SeacInfo Fiscale
La trasformazione dello studio associato in Stp è assimilata ad un conferimento di beni: Interpello
Con Risposta 12 dicembre 2018, n. 107, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al regime fiscale applicabile alla trasformazione dell’associazione professionale in società tra professionisti.In particolare il quesito è stato posto da un’associazione tra professionisti (iscritti all’Ordine dei dottori commercialisti) che intende procedere alla trasformazione dell’associazione professionale in società in accomandita semplice (S.a.s.) oppure, in via alternativa, al conferimento dell’associazione professionale in una neo costituita società in accomandita semplice (S.a.s.).L’Agenzia ha precisato che sul piano fiscale la trasformazione prospettata non è un’operazione neutrale in quanto è assimilata ad un conferimento di beni. Pertanto per la società conferente concorrono a formare il reddito di lavoro autonomo le plusvalenze dei beni strumentali realizzate mediante cessione a titolo oneroso (art. 54, TUIR), dove il valore delle plusvalenze è dato dalla differenza tra il corrispettivo e il costo non ammortizzato nonché, in assenza di corrispettivo, dalla differenza tra il valore normale del bene e il costo non ammortizzato. Per i beni diversi da quelli strumentali e per i crediti conferiti si considera come corrispettivo conseguito il valore normale dei beni e dei crediti conferiti a seguito della trasformazione in società tra professionisti – S.a.s., il quale concorrerà alla formazione del reddito di lavoro autonomo (art. 9, TUIR).
SeacInfo Fiscale
Credito d’imposta per le librerie: istituito il codice tributo
Con Risoluzione 13 dicembre 2018, n. 87, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta a favore dei soggetti operanti nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati, di cui all’art. 1, commi da 319 a 321, Legge n. 205/2017.Il codice tributo è: ‘6894’ denominato ‘TAX CREDIT LIBRERIE – credito d’imposta a favore degli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati – art. 1, comma 319, della legge 27 dicembre 2017, n. 205’.
SeacInfo Amministrazione del personale
Ponte Morandi: integrato l’elenco delle imprese interessate alla sospensione degli adempimenti e versamenti tributari
Il Ministero dell’Economia, con il Decreto Ministeriale 6 dicembre 2018, comunica un nuovo elenco di imprese interessate alla sospensione dei termini per gli adempimenti e i versamenti tributari a seguito degli eventi occorsi a Genova il 14 agosto 2018, ad integrazione dell’elenco allegato al Decreto 6 settembre 2018, la cui disciplina si intende estesa alle nuove imprese indicate dal Ministero.
SeacInfo Amministrazione del personale
Tutela reale nel caso di violazione dell’obbligo di repechagè nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 32159 del 12 dicembre 2018, accogliendo il ricorso incidentale di un lavoratore licenziato per giustificato motivo oggettivo, ha stabilito che nel caso di violazione dell’obbligo di repechagè da parte dell’azienda, lo stesso debba essere reintegrato nel posto di lavoro.Secondo i giudici di terzo grado la verifica della sussistenza del fatto posto alla base del licenziamento riguarda entrambi i requisiti di legittimità, cioè sia le ragioni inerenti l’attività produttiva, l’organizzazione del lavoro e il regolare funzionamento di essa, sia l’impossibilità di reimpiego del lavoratore in altre mansioni.La mancanza di uno dei due requisiti (ad esempio l’obbligo di repechagè) fa scattare la tutela reale prevista dall’art. 18, comma 4 della Legge n. 300/1970.
SeacInfo Amministrazione del personale
Tutela reale per il dipendente licenziato per inidoneità sopravvenuta alle mansioni
Con la Sentenza n. 32158 del 12 dicembre 2018 la Corte di Cassazione ha stabilito la reintegra del dipendente licenziato per inidoneità sopravvenuta alle mansioni svolte fino a quel momento, in quanto l’azienda ha violato l’obbligo di repêchage.Secondo i giudici di terzo grado sarebbe una ‘grave aporia sistematica’ prevedere la tutela reintegratoria nel caso di licenziamento causato da motivi economici e ‘precluderla invece nel caso di lavoratore affetto da inidoneità fisica o psichica’. Tale situazione si porrebbe inoltre in contrasto con la tutela riconosciuta dal diritto comunitario in favore dei lavoratori disabili.
SeacInfo Fiscale
Attestazione di rispondenza unica in caso di più contratti di affitto a studenti universitari: Interpello
Con Risposta 12 dicembre 2018, n. 105, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito ai contratti di locazione di natura transitoria.In particolare, l’Agenzia ha chiarito che qualora si tratti dello stesso appartamento concesso in locazione per porzioni a studenti universitari con singoli contratti, è sufficiente un’unica attestazione di rispondenza ex D.M. 16 gennaio 2017 da parte delle Organizzazioni di Categoria solo se i singoli contratti:sono stati stipulati contestualmente;presentano tutti lo stesso contenuto economico e normativo.
SeacInfo Fiscale
Definiti termini e modalità per la fruizione del credito di imposta per le librerie: Provvedimento
Con Provvedimento 12 dicembre 2018 l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità e i termini di fruizione del credito di imposta a favore degli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati.In particolare l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che: il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione (tramite modello F24) a decorrere dal decimo giorno lavorativo del mese successivo a quello in cui la Direzione generale Biblioteche e istituti culturali del Ministero per i beni e le attività culturali ha comunicato ai beneficiari l’importo del credito spettanteil modello F24 deve essere presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dell’Agenzia.Inoltre il provvedimento stabilisce che l’Agenzia delle entrate effettua dei controlli automatizzati su ciascun modello F24 ricevuto, verificando che l’importo del credito d’imposta utilizzato non risulti superiore all’ammontare del credito complessivamente concesso all’impresa, al netto dell’agevolazione fruita attraverso i modelli F24 già presentati.Nel caso in cui l’importo del credito utilizzato risulti superiore al beneficio residuo, o nel caso in cui l’impresa non rientri nell’elenco dei soggetti ammessi al beneficio, il relativo modello F24 è scartato e i pagamenti ivi contenuti si considerano non effettuati.
SeacInfo Amministrazione del personale
Dipendenti con maggiori competenze salvati dal licenziamento collettivo
La Corte di Cassazione, in accoglimento del ricorso dell’azienda, ha stabilito che risulta legittimo salvare dal licenziamento collettivo i dipendenti in possesso di maggiori competenze nel settore di operatività dell’impresa, dal momento che l’accordo sindacale prevede che la selezione per determinare gli esuberi va fatta preservando l’alta specializzazione del personale. Nella Sentenza n. 31872 del 10 dicembre 2018 viene sottolineato che l’accordo per i licenziamenti collettivi può legittimamente far prevalere sull’anzianità ed i carichi di famiglia i parametri più idonei a consentire la continuazione dell’attività produttiva e ad uscire dalla crisi.