16/10/2019 – Legittimo il licenziamento del dipendente che fa uscire carte riservate all’azienda

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Legittimo il licenziamento del dipendente che fa uscire carte riservate all’azienda
È legittimo il licenziamento per giusta causa della funzionaria dipendente di una banca che fa uscire documenti riservati alla banca stessa, e ciò anche se il datore di lavoro viene a conoscenza del colpevole solo grazie alle intercettazioni telefoniche disposte nel procedimento penale avverso l’ex direttore generale, a cui la lavoratrice aveva consegnato tali carte.È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 26023 del 15 ottobre 2019, secondo la quale per i dipendenti delle banche scatta automaticamente il recesso in caso di violazione della riservatezza, e ciò indipendentemente dal danno effettivo al datore. Pesano le involontarie ammissioni che la lavoratrice ha reso durante il procedimento penale.

16/10/2019 – Denuncia fiscale per la vendita di alcolici: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

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Denuncia fiscale per la vendita di alcolici: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Con Nota n. 131411/RU del 20 settembre 2019, l’Agenzia delle Dogane ha fornito precisi ‘indirizzi applicativi’ in merito alla reintroduzione dell’obbligo di denuncia fiscale per la vendita di alcolici, ripristinato dal D.L. n. 34/2019 (c.d. ‘Decreto crescita’).In particolare, nella Nota vengono individuati gli adempimenti da espletare, a seconda della data di inizio dell’attività, individuando i tre seguenti archi temporali:operatori in esercizio prima del 28 agosto 2017;soggetti che hanno iniziato l’attività tra il 29 agosto 2017 ed il 29 giugno 2019;soggetti che hanno iniziato l’attività dal 30 giugno 2019.Infine le Dogane precisano che le attività di vendita di prodotti alcolici che avvengono nel corso di sagre, fiere, mostre ed altri eventi similari a carattere temporaneo e di breve durata, considerato il breve lasso di tempo di svolgimento di tali manifestazioni, permangono non soggette all’obbligo di tale denuncia fiscale.

16/10/2019 – Slitta al 16 marzo 2020 il versamento della rata del 16 novembre 2019

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Slitta al 16 marzo 2020 il versamento della rata del 16 novembre 2019
Con Comunicato 14 ottobre 2019, n. 188, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha preannunciato un differimento al 16 marzo 2020 del pagamento della rata del 16 novembre 2019, relativa alla rateazione derivante dalla dichiarazione dei redditi. Sembrerebbe che lo spostamento di tale scadenza interessi i contribuenti che applicano gli ISA ed i c.d. forfetari che hanno scelto di rateizzare il versamento alla scadenza del 30 settembre, in tre rate, ovvero alla scadenza del 30 ottobre (con una maggiorazione dello 0,4%) in due rate.Tale differimento, così come precisato nel Comunicato, è previsto in un Decreto legge fiscale in procinto di essere varato dal Consiglio dei ministri; per conoscere l’esatta platea interessata è necessario attendere il testo definitivo del Decreto.A tal proposito si evidenzia che coloro che beneficeranno di tale proroga pagheranno una rata di saldo 2018 ed una di acconto 2019 successivamente al versamento del secondo acconto 2019, con scadenza il 2 dicembre 2019.

14/10/2019 – Carte carburante in utilizzo ai dipendenti e corrispettivi telematici: Interpello

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Carte carburante in utilizzo ai dipendenti e corrispettivi telematici: Interpello
Con Risposta 11 ottobre 2019, n. 412, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti, in tema di corrispettivi telematici, in merito al corretto comportamento che un gestore di un impianto di distribuzione carburanti deve tenere, laddove venga utilizzata una carta carburante (c.d. procedura di netting) da parte dei dipendenti di un gruppo societario i quali, attraverso la sottoscrizione di apposito contratto di somministrazione di carburanti, ne fanno un uso personale, al di fuori dell’esercizio di impresa, arti e professioni.L’Agenzia delle Entrate ha precisato che il gestore può procedere alla relativa annotazione nel registro IVA, e non ha l’obbligo di memorizzare ed inviare telematicamente i relativi corrispettivi. Nulla vieta, comunque, al gestore di procedervi volontariamente, facendo venir meno, in tale eventualità, gli obblighi di annotazione nel citato registro.L’Agenzia ricorda che l’operazione si considera effettuata e l’imposta, pertanto, diviene esigibile nel momento in cui avviene il pagamento del corrispettivo.L’Agenzia delle Entrate, infine, ricorda che in tema di certificazione e trasmissione telematica dei corrispettivi la normativa vigente (per le cessioni nei confronti dei consumatori finali) preveda che fino al 31 dicembre 2019, solo gli esercenti degli impianti di distribuzione hanno l’obbligo di certificare i relativi corrispettivi tramite memorizzazione elettronica ed invio telematico all’Agenzia delle Dogane, se il rifornimento di benzina o gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori avviene presso un impianto ad alta automazione. Dal 1° gennaio 2020, invece, fermi restando gli obblighi in capo agli esercenti degli impianti ad alta automazione (fatta salva l’estensione ad altri soggetti con nuovo Provvedimento), la memorizzazione e l’invio dei corrispettivi saranno necessari solo con riferimento alle cessioni diverse da quelle di carburanti per autotrazione.

14/10/2019 – Disponibile la versione aggiornata dei servizi online per la comunicazione e denuncia di infortunio e malattia professionale

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Disponibile la versione aggiornata dei servizi online per la comunicazione e denuncia di infortunio e malattia professionale
A partire dal 10 ottobre 2019, è disponibile anche per i soggetti impegnati in attività gratuite di pubblica utilità in applicazione di provvedimenti giudiziari (Legge n. 232/2016), la versione aggiornata degli applicativi dei servizi online inerenti alla comunicazione e alle denunce di infortunio, malattia professionale e silicosi/asbestosi.Tali servizi online danno la possibilità di inserire sia la nuova tipologia di lavoratore che la qualifica assicurativa.

14/10/2019 – Aggiornata la tabella degli indennizzi per il danno biologico

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Aggiornata la tabella degli indennizzi per il danno biologico
L’INAIL, con Circolare n. 27 dell’11 ottobre 2019, ha aggiornato la Tabella per l’indennizzo del danno biologico in capitale, approvata con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali il 23 aprile 2019, in riferimento al triennio 2019-2021.I nuovi importi del valore degli indennizzi derivano dalla ponderazione delle due precedenti tabelle, tenendo conto anche dell’adeguamento della speranza di vita degli assicurati.

14/10/2019 – Fondo di solidarietà della Provincia autonoma di Trento: nuove prestazioni

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Fondo di solidarietà della Provincia autonoma di Trento: nuove prestazioni
A seguito dell’Accordo sindacale sottoscritto in data 5 ottobre 2018 tra Confindustria Trento, Confcommercio Trento Imprese per l’Italia trentino, Confesercenti Trentino, associazione albergatori ed imprese turistiche, federazione trentina della cooperazione, Confprofessioni e CGIL del Trentino, CISL del trentino e UIL del Trentino con il quale è stato convenuto di modificare ed integrare la disciplina del Fondo di solidarietà territoriale intersettoriale della Provincia autonoma di Trento, e dell’intesa del Presidente della Provincia autonoma di Trento espressa il 1° luglio 2019 è stato pubblicato il Decreto interministeriale 9 agosto 2019. Il predetto Provvedimento, modificando il Decreto n. 96077 del 1° giugno 2016 istitutivo del Fondo di solidarietà del Trentino, introduce nuove prestazioni erogabili da parte del Fondo. In particolare è previsto che il Fondo possa erogare:tutele integrative, in termini di importi e durate, rispetto alle prestazioni previste dalla legge in caso di cessazione del rapporto di lavoro;incrementi del montante contributivo individuale dei beneficiari dell’APE.

14/10/2019 – Responsabile il datore se l’incidente su mezzo privato del dipendente consegue ai rischi della prestazione

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Responsabile il datore se l’incidente su mezzo privato del dipendente consegue ai rischi della prestazione
La Suprema Corte di Cassazione ha statuito che il datore è responsabile dell’incidente di cui sia rimasto vittima il dipendente durante l’utilizzo del veicolo di proprietà dello stesso ai fini dell’adempimento della prestazione.Con la Sentenza n. 25689 dell’11 ottobre 2019, la Corte Suprema ha precisato che l’aver autorizzato il dipendente all’utilizzo del proprio mezzo non esonera l’impresa dalla responsabilità, qualora l’incidente sia conseguenza del rischio a cui il lavoratore è stato esposto seguendo le indicazioni datoriali sulle modalità di esecuzione della prestazione.

14/10/2019 – Distributori automatici e corrispettivi: chiarimenti delle Entrate

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Distributori automatici e corrispettivi: chiarimenti delle Entrate
Con Risposta 11 ottobre 2019, n. 413, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito ai corretti adempimenti da tenere in caso di distributori automatici senza raccolta di denaro che funzionano tramite ricarica o abbonamento acquistati direttamente alla reception della palestra. In particolare, l’amministrazione finanziaria ha chiarito che il distributore automatico, non incassando somme, non memorizza dati corrispondenti da trasmettere; le somme incassate (in questo caso dalle palestre), però, sono comunque documentate mediante l’emissione di ricevute, che vengono inviate all’indirizzo di posta elettronica dei clienti.Posto che le ricariche sono già state documentate, prima dell’erogazione, con l’emissione di una ricevuta fiscale, ne consegue che la fattispecie in questione è esclusa dalla trasmissione telematica dei corrispettivi ex articolo 2, comma 2, con la conseguenza che, fino al 31 dicembre 2019, le cessioni sono correttamente certificate con l’emissione della ricevuta fiscale e l’annotazione nel registro dei corrispettivi ex art. 24, comma 1, D.P.R. n. 633/1972.A decorrere dal 1° gennaio 2020 vi sarà l’emissione del documento commerciale (da consegnare ai clienti) e la relativa trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’art. 2, comma 1, D.Lgs. n. 127/2015.

14/10/2019 – Esonero per visto di conformità per punteggio ISA: Interpello

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Esonero per visto di conformità per punteggio ISA: Interpello
Con Risposta 11 ottobre 2019, n. 411, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti ad un soggetto socio di una società, la quale ha conseguito per il 2018 un punteggio ISA pari ad 8,56, a seguito del quale essa beneficia dell’esonero dall’apposizione dal visto di conformità ex articolo 9-bis, comma 11, lett. a), D.L. n. 50/2017.Il socio istante chiede dunque se può beneficiare del suddetto esonero per un credito da indicare nel quadro RH del Mod. REDDITI PF 2019 trasferito dalla propria partecipata qualora intenda compensare l’eccedenza IRPEF 2018 in F24.L’Agenzia delle Entrate ritiene che l’esonero dall’apposizione del visto previsto dal regime premiale ISA non possa essere trasferito dalla partecipata al soggetto istante.