28/1/2020 – Infortunio sul lavoro: assolto il dirigente delegato alla manutenzione

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Infortunio sul lavoro: assolto il dirigente delegato alla manutenzione
In caso di infortunio al dipendente di un’azienda, il dirigente delegato alla manutenzione degli impianti deve essere assolto dall’imputazione di lesioni personali colpose, in quanto mero organo tecnico privo di autonomia decisionale.È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 3184 del 27 gennaio 2020, secondo la quale il suddetto dirigente non assume alcuna posizione di garanzia sulla sicurezza dei dipendenti, essendo tenuto a concordare con il datore di lavoro ogni piano di interventi da realizzare.

28/1/2020 – No licenziamento del quadro se non è provato l’impossibile ripescaggio in mansioni inferiori

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No licenziamento del quadro se non è provato l’impossibile ripescaggio in mansioni inferiori
La Corte di Cassazione ha affermato che è illegittimo il licenziamento per giustificato motivo oggettivo del quadro direttivo se il datore non ha provato l’impossibilità di ripescaggio dello stesso.Con l’Ordinanza n. 1802 del 27 gennaio 2020, la Suprema Corte ha precisato che, ai fini della suddetta prova, il datore è tenuto a dimostrare l’impossibilità di reimpiego anche in mansioni inferiori, ricomprese nella sua professionalità, che lo stesso si sia reso disponibile a svolgere.

28/1/2020 – Cartella di pagamento crediti INAIL: termine di prescrizione quinquennale

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Cartella di pagamento crediti INAIL: termine di prescrizione quinquennale
La Corte di Cassazione ha affermato che la prescrizione di un credito previdenziale, dopo che la cartella di pagamento è divenuta definitiva, non è di 10 anni, bensì di 5 anni.Con la Sentenza n. 1652 del 24 gennaio 2020, la Suprema Corte ha precisato che l’applicazione di tale termine si giustifica in quanto la cartella di pagamento di un credito INAIL non impugnata non può acquisire efficacia di giudicato, che è propria dei soli titoli giudiziali e non può essere estesa ad un atto amministrativo.

28/1/2020 – Mod. F24 anche per la registrazione degli atti privati: Provvedimento Agenzia delle Entrate

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Mod. F24 anche per la registrazione degli atti privati: Provvedimento Agenzia delle Entrate
Con Provvedimento 27 gennaio 2020, l’Agenzia delle Entrate ha esteso le modalità di versamento di cui all’art. 17, D.Lgs. n. 241/1997 alle somme dovute per la registrazione degli atti privati (in termine fisso, in caso d’uso o presentati volontariamente per la registrazione) sulla base di quanto previsto dal D.P.R. n. 131/1986.In particolare, è previsto che il versamento dei tributi e dei relativi interessi, sanzioni e accessori dovuti in relazione alla registrazione degli atti privati, a decorrere dal prossimo 2 marzo, avvenga tramite il modello F24.È previsto un periodo di transizione per consentire che il cambio della procedura di versamento venga assimilato, ossia:dal 2 marzo 2020 è possibile iniziare ad utilizzare il Mod. F24;fino al 31 agosto 2020 è previsto l’utilizzo sia del Mod. F23 sia del Mod. F24;dal 1° settembre 2020 è obbligatorio l’utilizzo del Mod. F24.

27/1/2020 – Iper ammortamento e noleggio di macchinari a clienti italiani che operano temporaneamente all’estero

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Iper ammortamento e noleggio di macchinari a clienti italiani che operano temporaneamente all’estero
Con Risposta ad Interpello 24 gennaio 2020, n. 14, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’agevolazione dell’iper ammortamento in caso di beni agevolabili dati a noleggio a clienti che li utilizzano temporaneamente presso cantieri esteri.Nel caso di specie, l’istante chiede se a tale circostanza possa essere applicato l’art. 7, comma 4, D.L. n. 87/2018, con cui è previsto che l’agevolazione dell’iper ammortamento sia riconosciuta anche qualora i beni agevolati siano per loro stessa natura destinati all’utilizzo in più sedi produttive e, pertanto, possano essere oggetto di temporaneo utilizzo anche fuori del territorio dello Stato.L’Agenzia delle Entrate ritiene che il caso di specie non rappresenta una delocalizzazione temporanea dei beni a struttura situata all’estero, in quanto i beni mantengono un nesso funzionale con l’attività di impresa svolta sul territorio nazionale. Pertanto sui beni in esame l’agevolazione dell’iper ammortamento non decade.

27/1/2020 – Reverse charge per soggetti identificati direttamente in Italia: interpello

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Reverse charge per soggetti identificati direttamente in Italia: interpello
Con Risposta ad interpello 24 gennaio 2020, n. 11, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti ad una società, residente in Polonia identificatasi direttamente ai fini IVA in Italia, che svolge attività di intermediazione e intende effettuare servizi nell’ambito del recupero di materiali ‘end of waste’.L’Agenzia ha precisato che per la prestazione di servizi di intermediazione a clienti italiani, è previsto l’assolvimento dell’imposta da parte del cessionario/committente tramite reverse charge, con integrazione della fattura emessa senza IVA.Trattandosi peraltro nel caso di specie di attività di recupero di materiali ‘end of waste’, l’Agenzia sottolinea che si tratta di operazioni di cui all’articolo 74, settimo comma, D.P.R. n. 633/1972, “oggettivamente” rientranti nel meccanismo dell’inversione contabile, per le quali quindi gli obblighi IVA sono sempre in capo al committente.

27/1/2020 – Tutele del lavoro subordinato per i riders

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Tutele del lavoro subordinato per i riders
Si applicano le norme e le tutele del lavoro subordinato ai c.d. riders, i fattorini che per mezzo di bici e moto sono incaricati di fare le consegne a domicilio, i quali non sono quindi da ritenersi un tertium genus tra autonomia e subordinazione.È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 1663 del 24 gennaio 2020, secondo la quale tale estensione si applica ai ciclofattorini le cui prestazioni sono personali, continuative e organizzate dal committente, anche con riferimento ai tempi e al luogo del lavoro.

27/1/2020 – ANF: rinviate ad aprile le nuove modalità di compilazione dell’Uniemens

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ANF: rinviate ad aprile le nuove modalità di compilazione dell’Uniemens
In merito alle novità introdotte nel corso del 2019 sulla modalità di presentazione delle domande di assegno al nucleo familiare, l’INPS con il Messaggio n. 261 emanato il 24 gennaio 2020 comunica che l’obbligatorietà della compilazione dell’elemento “InfoAggCausaliContrib” del flusso Uniemens è posticipata al periodo di competenza aprile 2020.L’Istituto conferma inoltre le indicazioni fornite con il Messaggio n. 4283/2019 in merito al conguaglio di importi ANF arretrati oltre i 3.000 euro, per i quali i datori di lavoro dovranno procedere all’invio di un flusso di regolarizzazione.

27/1/2020 – Promozione per reiterata assegnazione a mansioni superiori se giustificata da esigenze strutturali

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Promozione per reiterata assegnazione a mansioni superiori se giustificata da esigenze strutturali
La Corte di Cassazione ha affermato che la reiterata e sistematica assegnazione del lavoratore a mansioni superiori, anche se frazionata, fa scattare la promozione qualora sia collegata ad esigenze strutturali dell’impresa.Con l’Ordinanza n. 1556 del 23 gennaio 2020, la Suprema Corte ha precisato che, ai fini del riconoscimento della promozione, è sufficiente la prova di un’iniziale programmazione da parte del datore dei molteplici incarichi e della predeterminazione utilitaristica di tale comportamento.

27/1/2020 – Crediti di lavoro: decorrenza della prescrizione

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Crediti di lavoro: decorrenza della prescrizione
In tema di crediti di lavoro, l’INL ha affermato che il personale ispettivo deve considerare solo quelli il cui termine quinquennale di prescrizione non sia ancora maturato. Ai fini delle ispezioni, il termine di prescrizione dei suddetti crediti decorre anche in costanza di rapporto di lavoro, a meno che non siano intervenuti atti interruttivi.Con Nota n. 595 del 23 gennaio 2020, l’Ispettorato ha precisato che in presenza di interruzioni della prescrizione, il personale ispettivo potrà adottare la diffida accertativa anche per crediti risalenti, purché non siano ancora decorsi 5 anni dall’ultimo atto interruttivo.