1/7/2020 – Fondo ENFEA: domande per prestazioni COVID-19 prorogate fino al 10 settembre

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Fondo ENFEA: domande per prestazioni COVID-19 prorogate fino al 10 settembre
Il Fondo ENFEA, per le imprese che applicano i CCNL UNIGEC/UNIMATICA, UNIONCHIMICA, UNITAL, CONFAPI ANIEM, UNIONTESSILE e UNIONALIMENTARI sottoscritti con le Federazioni aderenti a CGIL, CISL e UIL, rende noto che, con Delibera Presidenziale ENFEA del 28 maggio 2020, si è convenuta la prosecuzione della sospensione del versamento della quota di adesione al Fondo tramite Modello F24/Uniemens. È stata inoltre, stabilita la proroga al 30 giugno 2020 delle prestazioni straordinarie COVID-19 previste dal Regolamento del Fondo (inizialmente riferite al periodo 23 febbraio – 3 maggio 2020).Si sottolinea che il termine ultimo per la presentazione di tali domande di contributo è fissato al 10 settembre 2020.

1/7/2020 – Iscrizione d’ufficio alla Gestione Separata INPS anche se si versa il contributo integrativo alla Cassa di categoria

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Iscrizione d’ufficio alla Gestione Separata INPS anche se si versa il contributo integrativo alla Cassa di categoria
La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 12821 del 26 giugno 2020, ha chiarito che al lavoratore dipendente, già iscritto ad una gestione assicurativa obbligatoria, non viene preclusa l’iscrizione d’ufficio alla Gestione Separata dell’INPS per i redditi prodotti dall’attività svolta a latere come commercialista.La Suprema Corte ha precisato, infatti, che nell’attività di commercialista il lavoratore non raggiunge la soglia di reddito che ne renderebbe obbligatoria l’iscrizione alla Cassa di categoria e, pertanto, il contributo integrativo versato alla Cassa ha una mera natura solidaristica, che non gli garantisce alcuna posizione previdenziale.

1/7/2020 – Sisma bonus acquisti e asseverazione non contestuale al titolo abilitativo: Interpello

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Sisma bonus acquisti e asseverazione non contestuale al titolo abilitativo: Interpello
Con Risposta ad Interpello 30 giugno 2020, n. 195 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla spettanza del sisma bonus per l’acquisto di immobili ristrutturati siti nelle zone sismiche 2 e 3.Nel caso di specie, l’impresa non aveva presentato l’asseverazione della classe di rischio dell’edificio contestualmente al titolo abilitativo urbanistico, come richiesto dall’art. 3, D.M. n. 58/2017, in quanto essendo l’immobile situato in zona sismica 2, l’intervento non era agevolabile. L’intervento diveniva tuttavia agevolabile a seguito dell’estensione dell’agevolazione alle zone sismiche 2 e 3 dal 1° maggio 2019.L’Agenzia precisa che, nel caso di specie, il sisma bonus spetta anche se l’asseverazione non è stata presentata contestualmente alla richiesta del titolo abilitativo in quanto la procedura autorizzatoria dell’intervento è iniziata dopo il 1° gennaio 2017, ma prima del 1° maggio 2019. Tuttavia, precisa l’Agenzia, ‘…la richiamata asseverazione deve essere presentata dall’impresa entro la data di stipula del rogito’.Inoltre, l’Agenzia chiarisce che l’intervento in questione non deve essere considerato ‘nuova costruzione’ in quanto gli impatti sulla volumetria dell’edificio sono esclusivamente dovuti all’adeguamento antisismico e pertanto in alternativa al sisma bonus acquisti ‘…coloro i quali acquistano le unità immobiliari sulle quali sono stati effettuati gli interventi di ristrutturazione descritti nell’istanza potranno fruire della detrazione di cui all’articolo 16-bis, comma 3, del TUIR’ ovvero della detrazione per recupero edilizio in caso di acquisto di immobili ristrutturati.

1/7/2020 – Dal 1° luglio 2020 nuovo limite per i pagamenti in contanti pari a 2.000 euro

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Dal 1° luglio 2020 nuovo limite per i pagamenti in contanti pari a 2.000 euro
Come previsto dal comma 3-bis, art. 49, D.Lgs. n. 231/2007 (introdotto dall’art. 18, D.L. n. 124/2019) a decorrere dal 1° luglio 2020 la soglia per i trasferimenti in denaro contante si riduce da euro 3.000 ad euro 2.000. Da tale data, pertanto, non è possibile effettuare pagamenti tra soggetti diversi, siano esse persone fisiche o giuridiche, in denaro contante per un importo pari o superiore ad euro 2.000.Anche il minimo edittale delle sanzioni è stato rimodulato, pertanto per le violazioni commesse dal 1° luglio al 31 dicembre 2021, l’importo minimo della sanzione è pari ad euro 2.000.Si precisa che è previsa una deroga a tale limitazione all’uso del contante per gli acquisti di beni e servizi effettuati presso commercianti al minuto e soggetti assimilati/agenzie di viaggio e turismo da parte di turisti con cittadinanza UE/SEE/extra-UE, non residenti in Italia. Per le predette operazioni, infatti, l’utilizzo del contante risulta possibile fino a euro 14.999,99.

29/6/2020 – Restituzione spontanea del contributo a fondo perduto non spettante: codici tributo

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Restituzione spontanea del contributo a fondo perduto non spettante: codici tributo
Con Risoluzione 26 giugno 2020, n. 37 l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per la restituzione spontanea, con modello c.d. F24 ELIDE, del contributo a fondo perduto ex art. 25, D.L. n. 34/2020 non spettante, in tutto o in parte. In particolare, vanno utilizzati i seguenti codici tributo:’8077′ denominato ‘Contributo a fondo perduto – Restituzione spontanea – CAPITALE – art. 25 decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34’; ‘8078’ denominato ‘Contributo a fondo perduto – Restituzione spontanea – INTERESSI – art. 25 decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34′;’8079’ denominato ‘Contributo a fondo perduto – Restituzione spontanea – SANZIONE – art. 25 decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34’.

29/6/2020 – L’invalidità permanente non comporta automaticamente il danno da lucro cessante

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L’invalidità permanente non comporta automaticamente il danno da lucro cessante
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 12632 del 5 giugno 2020, ha negato il riconoscimento del danno da lucro cessante ad un dipendente rimasto invalido durante lo svolgimento dell’attività lavorativa.La Suprema Corte ha, infatti, precisato che l’invalidità sopraggiunta non ha causato al lavoratore una generica riduzione della capacità lavorativa, in quanto lo stesso resta in grado di svolgere altre mansioni che possono garantirgli fonti di reddito idonee a sostituire quelle perse o ridotte.

29/6/2020 – INAIL: apertura del servizio online ‘Comunicazione sospensioni/recuperi agevolati COVID-19’

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INAIL: apertura del servizio online ‘Comunicazione sospensioni/recuperi agevolati COVID-19’
Con Nota n. 7759 del 24 giugno 2020, l’INAIL ha comunicato l’apertura del servizio online ‘Comunicazione sospensioni/recuperi agevolati COVID-19′, accessibile agli utenti abilitati ai servizi online dell’Istituto (soggetti assicuranti e intermediari in possesso di delega).In particolare, i soggetti che hanno fruito delle sospensioni degli adempimenti e dei versamenti previste dalla normativa relativa all’emergenza epidemiologica da COVID-19, devono comunicarlo all’INAIL con il suddetto nuovo servizio, specificando le disposizioni normative applicate e dichiarando di essere in possesso delle condizioni richieste per usufruire del beneficio.

29/6/2020 – Sgravi sui premi assicurativi costituenti aiuti di Stato soggetti a registrazione

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Sgravi sui premi assicurativi costituenti aiuti di Stato soggetti a registrazione
L’INAIL, con la Circolare n. 26 del 25 giugno 2020, è intervenuto in merito al Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA) a fornire precisazioni con particolare riferimento agli aiuti contenuti nel Registro e alle verifiche operate tramite il Registro nazionale aiuti;ai soggetti tenuti agli obblighi di registrazione;alla registrazione degli aiuti non subordinati all’emanazione di provvedimenti di concessione;alle conseguenze dell’inadempimento degli obblighi di utilizzo del Registro nazionale aiuti;agli sgravi sui premi assicurativi costituenti aiuti di Stato;alla determinazione e fruizione degli aiuti individuali relativi agli sgravi sui premi assicurativi costituenti aiuti di Stato;ai termini di registrazione degli aiuti individuali da parte dell’INAIL;ai premi anticipati di rata;alle modalità di registrazione e agli aiuti di Stato registrati nel 2018 e nel 2019.

29/6/2020 – Esonero contributivo per le assunzioni di beneficiari di assegno di ricollocazione: istruzioni INPS

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Esonero contributivo per le assunzioni di beneficiari di assegno di ricollocazione: istruzioni INPS
Con Circolare n. 77 del 27 giugno 2020, l’INPS ha fornito le istruzioni operative per i datori di lavoro privati che intendano fruire dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico (ex art. 24-bis, comma 6 del D.Lgs n. 148/2015), nella misura del 50% dell’ammontare dei contributi medesimi, per le assunzioni dei titolari di un assegno di ricollocazione.La suddetta riduzione spetta per un periodo di massimo 12 mesi per le assunzioni a tempo determinato e di massimo 18 mesi per quelle a tempo indeterminato.