1/7/2020 – Sisma bonus acquisti e asseverazione non contestuale al titolo abilitativo: Interpello

SeacInfo Fiscale
Sisma bonus acquisti e asseverazione non contestuale al titolo abilitativo: Interpello
Con Risposta ad Interpello 30 giugno 2020, n. 195 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla spettanza del sisma bonus per l’acquisto di immobili ristrutturati siti nelle zone sismiche 2 e 3.Nel caso di specie, l’impresa non aveva presentato l’asseverazione della classe di rischio dell’edificio contestualmente al titolo abilitativo urbanistico, come richiesto dall’art. 3, D.M. n. 58/2017, in quanto essendo l’immobile situato in zona sismica 2, l’intervento non era agevolabile. L’intervento diveniva tuttavia agevolabile a seguito dell’estensione dell’agevolazione alle zone sismiche 2 e 3 dal 1° maggio 2019.L’Agenzia precisa che, nel caso di specie, il sisma bonus spetta anche se l’asseverazione non è stata presentata contestualmente alla richiesta del titolo abilitativo in quanto la procedura autorizzatoria dell’intervento è iniziata dopo il 1° gennaio 2017, ma prima del 1° maggio 2019. Tuttavia, precisa l’Agenzia, ‘…la richiamata asseverazione deve essere presentata dall’impresa entro la data di stipula del rogito’.Inoltre, l’Agenzia chiarisce che l’intervento in questione non deve essere considerato ‘nuova costruzione’ in quanto gli impatti sulla volumetria dell’edificio sono esclusivamente dovuti all’adeguamento antisismico e pertanto in alternativa al sisma bonus acquisti ‘…coloro i quali acquistano le unità immobiliari sulle quali sono stati effettuati gli interventi di ristrutturazione descritti nell’istanza potranno fruire della detrazione di cui all’articolo 16-bis, comma 3, del TUIR’ ovvero della detrazione per recupero edilizio in caso di acquisto di immobili ristrutturati.

Articoli Correlati