6/9/2018 – Scelta del lavoratore da collocare in mobilità: necessario verificare il possesso della professionalità equivalente

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Scelta del lavoratore da collocare in mobilità: necessario verificare il possesso della professionalità equivalente
Con l’Ordinanza n. 21670 del 5 settembre 2018, la sezione lavoro della Cassazione ha rilevato come non si possa licenziare il caporeparto, basando la scelta solamente sulle funzioni svolte dallo stesso, se l’attività del settore aziendale è parzialmente esternalizzata. Risulta infatti necessario indicare le oggettive esigenze aziendali a fondamento della riduzione del personale, confrontare la posizione del dipendente con quelle degli altri lavoratori e verificare il possesso della professionalità equivalente.Più in particolare, l’individuazione del dipendente da collocare in mobilità non deve essere effettuata solamente fra coloro che risultano adibiti presso il reparto interessato dall’esternalizzazione, nei casi in cui il lavoratore individuato potrebbe occupare le posizioni di colleghi destinati a reparti differenti, per averne già svolto le medesime funzioni in passato.

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