6/11/2018 – Cessionari di ecobonus anche le agenzie di somministrazione: Interpello

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Cessionari di ecobonus anche le agenzie di somministrazione: Interpello
Con Risposta 5 novembre 2018, n. 61, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla cessione del credito corrispondente alla detrazione per interventi di riqualificazione energetica di cui all’art. 14, D.L. n. 63/2013.In particolare, l’Agenzia ha chiarito che:la cessione del credito d’imposta deve essere limitata ad un solo passaggio successivo a quello effettuato dal contribuente titolare del diritto;i soggetti privati, ai quali il credito può essere ceduto, devono comunque essere “collegati” al rapporto che ha dato origine alla detrazione. Nel caso di specie, il collegamento con il rapporto che ha dato origine alla detrazione deve ravvisarsi anche con la società che fornisce il personale nell’ipotesi di contratto di somministrazione di lavoro a favore di imprese che hanno eseguito i lavori agevolati. Pertanto, la detrazione potrà essere ceduta a favore dell’agenzia di somministrazione anche nel caso in cui questa partecipi ad un’associazione temporanea di imprese per l’assunzione di appalti per opere che legittimano la cessione del credito.

6/11/2018 – Attivo il servizio per l’invio massivo delle deleghe per la fatturazione elettronica

SeacInfo Fiscale
Attivo il servizio per l’invio massivo delle deleghe per la fatturazione elettronica
Con Provvedimento 5 novembre 2018, l’Agenzia delle Entrate ha definito le nuove modalità di invio telematico (anche massivo) delle deleghe relative all’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica e di consultazione del cassetto fiscale da parte degli intermediari.In particolare, è attivo il servizio che consente di inviare, con modalità ‘massiva’ dal 5 novembre o con modalità ‘puntuale’ dal prossimo 30 novembre 2018, una comunicazione telematica contenente i dati essenziali delle deleghe conferite, ai fini della loro attivazione automatica. In questo caso, verrà chiesto al delegato di indicare alcuni elementi, relativi alla dichiarazione IVA presentata dal delegante l’anno precedente, per provare di aver effettivamente ricevuto la delega.Per i clienti per i quali non è possibile fornire gli elementi di riscontro (ad esempio perché nell’anno precedente la dichiarazione IVA non è stata presentata) sarà sufficiente inviare tramite PEC un file con gli elementi essenziali delle deleghe e la copia dei moduli di delega sottoscritti dai deleganti. Gli operatori potranno delegare all’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica fino a quattro soggetti, per un periodo massimo di due anni; diversamente, per quanto riguarda la consultazione del cassetto fiscale, gli operatori potranno delegare fino a 2 intermediari automaticamente per 4 anni (salvo revoca).

5/11/2018 – Congedo straordinario e indennità di maternità: l’INPS recepisce la sentenza della Corte Costituzionale

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Congedo straordinario e indennità di maternità: l’INPS recepisce la sentenza della Corte Costituzionale
L’INPS, con il Messaggio n. 4074 del 2 novembre 2018, rende noto che, in applicazione di quanto disposto dalla Corte Costituzionale con la Sentenza n. 158 del 23 maggio-13 luglio 2018, l’utilizzo del congedo straordinario per l’assistenza ai disabili (art. 42, comma 5, D.Lgs n. 151/2001) non pregiudica il conseguimento dell’indennità di maternità.Più precisamente, l’INPS precisa che il trattamento di maternità spettaanche alla lavoratrice madre che abbia fruito del congedo straordinario per l’assistenza al coniuge convivente (o all’altra parte dell’unione civile) o al figlio portatori di handicap grave, eche al momento della richiesta non abbia ripreso a lavorare da più di 60 giorni.

5/11/2018 – È cessione intra non imponibile quella effettuata nei confronti del committente destinatario

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È cessione intra non imponibile quella effettuata nei confronti del committente destinatario
Con Principio di diritto 2 novembre 2018, n. 10, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle cessioni intracomunitarie di beni che subiscono una lavorazione nello Stato membro diverso da quello di destinazione.In particolare l’Agenzia ha precisato che il cedente italiano effettua una cessione intracomunitaria non imponibile nei confronti della partita IVA del committente rilasciata dal paese di destinazione del bene e non invece nei confronti della partita IVA (del committente) rilasciata dal paese della lavorazione.Tale impostazione è coerente con la circostanza che, da un lato, i beni hanno come destinazione finale il paese di stabilimento del committente e non il paese dove viene effettuata la lavorazione (dove transitano solo temporaneamente) e, dall’altro lato la proprietà dei predetti beni viene trasferita dal cedente italiano al committente nel paese di destinazione del bene.

5/11/2018 – Esenzione IVA per i servizi resi dal consorzio ai consorziati

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Esenzione IVA per i servizi resi dal consorzio ai consorziati
Con Principio di diritto n. 9, pubblicato in data 2 novembre 2018, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al regime IVA applicabile alle prestazioni di servizi rese da consorzi al di fuori del perimetro consortile.In particolare, l’Agenzia ha chiarito che i servizi resi da una società consortile ad un soggetto pubblico non qualificabile come ‘consorziato’ o ‘socio’ devono considerarsi imponibili agli effetti dell’IVA, non potendo trovare applicazione l’esenzione di cui all’art. 10, comma 2, D.P.R. n. 633/1972. L’esenzione IVA, infatti, non può operare a favore di consorzi che effettuino operazioni attive prevalentemente al di fuori del perimetro consortile.Pertanto nel caso di specie i servizi resi dalla società consortile ai propri consorziati sono esenti da IVA, se, al netto delle prestazioni effettuate nei confronti del soggetto pubblico, l’attività principale della società appare svolta prevalentemente a favore dei propri consorziati.

2/11/2018 – Lavoro a tempo determinato e somministrazione: primi chiarimenti ministeriali dopo il Decreto Dignità

SeacInfo Amministrazione del personale
Lavoro a tempo determinato e somministrazione: primi chiarimenti ministeriali dopo il Decreto Dignità
Il Ministero del Lavoro, con la Circolare n. 17 del 31 ottobre 2018, fornisce le prime indicazioni sulle novità apportate dal Decreto Dignità (DL n. 87/2018) e dalla relativa Legge di conversione (Legge n. 96/2018) alla disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato e della somministrazione di lavoro.In particolare, i chiarimenti ministeriali interessano i seguenti aspetti:durata, proroghe e rinnovi del contratto a tempo determinato;contributo addizionale dovuto in caso di rinnovo di contratti a tempo determinato;applicazione della disciplina del tempo determinato alla somministrazione;termine del periodo transitorio.

31/12/2018 – Denuncia UNIEMENS

Scadenza: Denuncia UNIEMENS
Denuncia telematica delle retribuzione e dei contributi (INPS – ex INPDAP – ex ENPALS – ex DMAG) del mese precedente

31/12/2018 – PREVIDENZA INTEGRATIVA

Scadenza: PREVIDENZA INTEGRATIVA
comunicazione ai fondi di previdenza integrativa/compagnie di assicurazione dei contributi versati e non dedotti nei Modd. REDDITI 2018 o 730/2018