30/11/2018 – Tassazione delle sentenze di rigetto del reclamo ex art. 360 C.p.c.: Consulenza giuridica

SeacInfo Fiscale
Tassazione delle sentenze di rigetto del reclamo ex art. 360 C.p.c.: Consulenza giuridica
Con Risposta ad istanza di consulenza giuridica 22 novembre 2018, n. 2, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al corretto regime di tassazione, ai fini dell’imposta di registro, delle sentenze aventi ad oggetto il rigetto del reclamo di cui all’art. 630 C.p.c. Tale articolo, all’ultimo comma, dispone che contro le ordinanze con le quali il giudice dell’esecuzione immobiliare dichiara estinta la procedura esecutiva, è ammesso reclamo da parte del debitore o del creditore pignorante ovvero degli altri creditori intervenuti.In particolare, l’Agenzia precisa che agli atti in esame si applica la lettera d), art. 8, della Tariffa, Parte prima, collegata al D.P.R. n.131/1986, ovvero l’imposta di registro nella misura fissa di euro 200.

30/11/2018 – Differimento temporaneo dei termini di trasmissione delle fatture elettroniche: Provvedimento

SeacInfo Fiscale
Differimento temporaneo dei termini di trasmissione delle fatture elettroniche: Provvedimento
Con Provvedimento 29 novembre 2018, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 dicembre il partner tecnologico Sogei effettuerà dei lavori di potenziamento del Sistema di Interscambio, per garantire un miglioramento dei livelli prestazionali in termini di gestione dei picchi di carico, di velocità di accesso ai dati e dei tempi di risposta.Visto il blocco temporaneo dello SDI e l’indisponibilità dei servizi del portale ‘Fatture e Corrispettivi’, l’Agenzia ha disposto un differimento temporaneo dei termini di trasmissione delle fatture elettroniche, pertanto, per le fatture elettroniche e per le note di variazione dei giorni 1 e 2 dicembre 2018 viene consentito uno slittamento fino al giorno 4 dicembre 2018.

29/11/2018 – Integrata l’applicazione ‘INPS mobile’ per il bonus asilo nido

SeacInfo Amministrazione del personale
Integrata l’applicazione ‘INPS mobile’ per il bonus asilo nido
L’INPS, con il Messaggio n. 4464 del 28 novembre 2018, rende noto che, per agevolare il cittadino nell’allegazione della documentazione di spesa necessaria alla fruizione del bonus per la frequenza di asili nido pubblici e privati (art. 3, DPCM 17 febbraio 2017), l’applicazione ‘INPS mobile’ è stata integrata con una nuova funzionalità, denominata ‘Bonus nido’, che consente di procedere a tale adempimento, mediante dispositivo mobile/tablet, allegando i dati acquisiti tramite una semplice fotografia dell’attestazione di pagamento.

29/11/2018 – Incentivi all’assunzione: il Ministero fornisce i settori e le professioni con disparità di genere validi per il 2019

SeacInfo Amministrazione del personale
Incentivi all’assunzione: il Ministero fornisce i settori e le professioni con disparità di genere validi per il 2019
Come noto, in settori e professioni caratterizzati da una significativa differenza di genere sono previste agevolazioni contributive per l’assunzione di donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.Ai fini della corretta applicazione dei suddetti incentivi è stato pubblicato, nella sezione ‘Normativa’ del portale del Ministero del Lavoro, il Decreto interministeriale 28 novembre 2018 per l’individuazione dei suddetti settori e professioni relativamente all’anno 2019.

29/11/2018 – Erogazioni liberali destinate al restauro di una chiesa ammesse all’art bonus: Interpello

SeacInfo Fiscale
Erogazioni liberali destinate al restauro di una chiesa ammesse all’art bonus: Interpello
Con Risposta 22 novembre 2018, n. 81, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle erogazioni liberali che possono fruire del c.d. ‘art bonus’, agevolazione introdotta dal D.L. n. 83/2014.Nel caso specifico, l’Agenzia, sulla base del parere rilasciato dal MIBACT, ha chiarito che le erogazioni liberali destinate al restauro di una chiesa sono ammissibili al beneficio fiscale in esame in quanto:il bene culturale è di proprietà del Comune istante egli interventi così come prospettati nell’istanza rientrano tra quelli espressamente previsti dall’art. 1 D.L. n. 83/2014 vale a dire ‘interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici’.

29/11/2018 – Irrevocabile la scelta del regime di branch exemption: Principio di diritto

SeacInfo Fiscale
Irrevocabile la scelta del regime di branch exemption: Principio di diritto
Con Principio di diritto 28 novembre 2018, n. 13, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al regime di ‘branch exempption’.In particolare l’Agenzia ha precisato che la scelta per l’applicazione del regime di esenzione, al fine di evitare un uso strumentale dello stesso, è irrevocabile.La scelta per l’applicazione a tale regime viene esercitata dal contribuente nella dichiarazione dei redditi, pertanto è espressione di una manifestazione di volontà in relazione alla quale la dichiarazione assume per questa parte il valore di atto negoziale e, al pari di qualsiasi altra manifestazione di volontà negoziale, può essere ‘rettificata’ soltanto in presenza di dolo, violenza o errore. Ciò comporta che tale scelta, liberamente esercitata dal contribuente, non può essere modificata a seguito di un ripensamento a posteriori sulla base di criteri di convenienza maturati successivamente, mediante la presentazione di una dichiarazione integrativa ‘a sfavore’.

28/11/2018 – Reintegra e risarcimento del lavoratore illegittimamente licenziato perché gravemente ammalato

SeacInfo Amministrazione del personale
Reintegra e risarcimento del lavoratore illegittimamente licenziato perché gravemente ammalato
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 30677 del 27 novembre 2018, ha stabilito la reintegra e il risarcimento in favore del lavoratore affetto da tumore illegittimamente licenziato per sopravvenuta impossibilità della prestazione.Il recesso attuato è infatti illegittimo e l’azienda non riesce a provare in giudizio la propria incolpevolezza: la consulenza tecnica d’ufficio dimostra l’assenza di complicanze durante le cure effettuate dal dipendente e la temporaneità della riduzione delle proprie capacità produttive.

28/11/2018 – I permessi fruiti in base alla Legge 104 coprono anche le attività legate all’assistenza in senso lato

SeacInfo Amministrazione del personale
I permessi fruiti in base alla Legge 104 coprono anche le attività legate all’assistenza in senso lato
Con la Sentenza n. 30676 del 27 novembre 2018 la Corte di Cassazione, respingendo il ricorso di un datore di lavoro, ha stabilito la reintegra e il risarcimento in favore del dipendente licenziato per aver utilizzato in modo improprio i permessi ex Legge n. 104/1992, concessi dall’azienda per permettere al lavoratore di assistere la madre disabile.Secondo i giudici di terzo grado la nozione di assistenza al familiare va interpretata in maniera ampia ed estensiva: i permessi sono utilizzati lecitamente anche quando non hanno solo il fine di consentire al dipendente il ristoro dopo le ore passate ad assistere il genitore con problemi di salute, ma anche quello di svolgere attività a favore del familiare in senso lato.

28/11/2018 – ACE per la cooperativa agricola che determina il reddito con regime analitico: Interpello

SeacInfo Fiscale
ACE per la cooperativa agricola che determina il reddito con regime analitico: Interpello
Con Risposta 27 novembre 2018, n. 87, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità, per una cooperativa agricola che determina il reddito con il regime analitico, di beneficiare dell’agevolazione sull’aiuto alla crescita economica (ACE).L’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che, secondo la relazione illustrativa al D.M. 3 agosto 2017, rilevano come elementi positivi della variazione del capitale proprio i conferimenti in denaro versati dai soci e partecipanti nonché quelli versati per acquisire la qualificazione di soci o partecipanti; inoltre, ai fini del calcolo, dell’incremento di capitale proprio agevolabile, rilevano esclusivamente i conferimenti in denaro “senza obbligo di restituzione” (relazione illustrativa al decreto ACE 14 marzo 2012).Nella fattispecie, si tratta di una cooperativa agricola che ha ricevuto finanziamenti sia mediante conferimenti di un socio, sottoscrivendo un numero di azioni, sia tramite la sottoscrizione di uno strumento finanziario partecipativo dedicato da parte di una Spa, caratterizzato da un certificato rappresentativo di azioni nominali della durata di 12 anni. Tale circostanza, quindi, qualifica la suddetta somma di denaro alla stregua di un conferimento con obbligo di restituzione, pertanto l’aumento di capitale in oggetto non può considerarsi rilevante ai fini ACE.

28/11/2018 – ACE calcolata sul patrimonio netto dell’incorporata: chiarimenti delle Entrate

SeacInfo Fiscale
ACE calcolata sul patrimonio netto dell’incorporata: chiarimenti delle Entrate
Con Risposta ad interpello 27 novembre 2018, n. 86, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla determinazione della base ACE di una stabile organizzazione italiana, costituita nel 2011 (data successiva rispetto all’entrata in vigore dell’agevolazione ACE), in seguito ad una fusione intracomunitaria di una società italiana in una società belga.Innanzitutto, l’Amministrazione finanziaria precisa che la base ACE delle stabili organizzazioni è data dall’incremento del fondo di dotazione rispetto a quello congruo ai fini fiscali al 31.12.2010. Nel caso in oggetto la stabile organizzazione è stata costituita dopo il 31.12.2010 quindi l’Agenzia delle Entrate ritiene che il parametro di partenza per la determinazione dell’ACE è dato dal patrimonio netto della società incorporata al 31.12.2010, di cui la stabile organizzazione ha ‘ereditato’ i relativi valori.