1/2/2019 – UniEMens e variabili retributive FERIE e ROL: estensione del periodo di utilizzo

SeacInfo Amministrazione del personale
UniEMens e variabili retributive FERIE e ROL: estensione del periodo di utilizzo
L’INPS, con Messaggio 456 del 31 gennaio 2019, interviene nuovamente relativamente all’utilizzo nella denuncia Uniemens delle c.d. variabili retributive con particolare riguardo alle variabili FERIE e ROL.L’Istituto, con Circolare n. 106/2018, aveva introdotto importanti novità riguardo i termini di utilizzo delle variabili FERIE e ROL. In particolare in tale occasione è stato stabilito che le predette variabili debbano essere utilizzate entro 12 mesi dal periodo cui i relativi eventi o elementi si riferiscono (in precedenza tali variabili potevano essere utilizzate tutti i mesi dell’anno senza limite temporale). Una volta superato il predetto termine di 12 mesi, il datore di lavoro, per recuperare gli importi riferiti alle indennità di ferie non godute ovvero ROL già assoggettate a contribuzione previdenziale, deve avvalersi dell’istituto della regolarizzazione.Ora l’INPS, con il Messaggio n. 456/2019, prevede per il solo anno 2019 l’estensione da 12 a 18 mesi del periodo entro il quale è possibile utilizzare le variabili FERIE e ROL.

1/2/2019 – Bonus nido: le domande per il 2019

SeacInfo Amministrazione del personale
Bonus nido: le domande per il 2019
L’INPS, con la Circolare n. 14 del 31 gennaio 2019, ha fornito le indicazioni su come presentare la domanda di fruizione del bonus nido. La domanda sarà compilabile telematicamente o presso i patronati, allegando le ricevute del primo mese della retta dell’asilo o l’attestazione del pediatra relativa alla necessità di assistenza domiciliare.Le domande andranno presentate dal 28 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.

5/3/2019 – TRASMISSIONE CORRETTIVA DEI DATI RELATIVI AD ONERI DA PARTE DI SOGGETTI TERZI

Scadenza: TRASMISSIONE CORRETTIVA DEI DATI RELATIVI AD ONERI DA PARTE DI SOGGETTI TERZI
in caso di errata comunicazione (avvenuta entro il termine del 28 febbraio), i soggetti obbligati alla trasmissione dei dati utili per la predisposizione del Mod. 730 precompilato (banche, assicurazioni, enti previdenziali ed enti di previdenza complementare, ecc.) possono provvedere all’invio all’Agenzia delle Entrate dei dati corretti senza incorrere in sanzioni

1/2/2019 – Premio aziendale garantito anche in caso di cessione d’azienda

SeacInfo Amministrazione del personale
Premio aziendale garantito anche in caso di cessione d’azienda
La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 2927 pubblicata il 31 gennaio 2019, ha statuito che il premio fedeltà spettante al dipendente deve essere corrisposto dal cessionario anche in seguito al trasferimento d’azienda e anche se nel frattempo è intervenuto un accordo che ha eliminato il beneficio.Nello specifico il dipendente chiedeva che gli venisse regalato un orologio d’oro dopo 30 anni di servizio, come era previsto dall’accordo aziendale. Egli ne aveva maturato il diritto prima che, a causa della crisi economica, il premio fosse eliminato. La modifica degli usi aziendali non ha effetto retroattivo e soprattutto il dipendente ceduto conserva i medesimi diritti anche nei confronti del cessionario: pertanto, il premio in questione dovrà anche essere identico a quello ricevuto in passato dai colleghi.

1/2/2019 – Rimborso delle spese di parcheggio sostenute in trasferta: precisazioni sul trattamento fiscale

SeacInfo Amministrazione del personale
Rimborso delle spese di parcheggio sostenute in trasferta: precisazioni sul trattamento fiscale
L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 5 del 31 gennaio 2019, fornisce chiarimenti in merito al trattamento fiscale da applicare ai rimborsi spese relativi ai parcheggi effettuati dai dipendenti durante le trasferte al di fuori del territorio comunale.L’Agenzia precisa che il rimborso al dipendente delle spese di parcheggio:è assoggettabile interamente a tassazione qualora il datore di lavoro abbia adottato i sistemi del rimborso forfettario e misto;rientra tra le ‘altre spese’ (ulteriori rispetto a quelle di viaggio, trasporto, vitto e alloggio) escluse dalla formazione del reddito di lavoro dipendente fino all’importo massimo di euro 15,49 giornalieri (25,82 per le trasferte all’estero) nei casi di rimborso analitico.

1/2/2019 – Chiarimenti sulla fuoriuscita dal ‘nuovo’ regime forfetario

SeacInfo Fiscale
Chiarimenti sulla fuoriuscita dal ‘nuovo’ regime forfetario
L’Agenzia delle Entrate, in un incontro con la stampa specializzata, ha precisato la tassazione applicabile in caso di fuoriuscita dal regime forfetario per aver conseguito ricavi o percepito compensi, ragguagliati ad anno, superiori al nuovo limite di euro 65.000.Ai sensi del comma 71, Legge n. 190/2014, come recentemente modificato dalla Legge n. 145/2018, il regime in esame non si applica più dall’anno successivo a quello in cui viene superato il limite sopra indicato, oppure si verifica una delle fattispecie previste dal comma 57. Di conseguenza, il contribuente uscirà dal regime forfetario dall’anno successivo a quello di superamento del limite di euro 65.000, mentre nell’anno di superamento usufruirà ugualmente della tassazione con imposta sostitutiva al 15 per cento, degli esoneri e delle semplificazioni amministrative e gestionali previste.

1/2/2019 – E-fattura carburanti: si indica la targa del veicolo?

SeacInfo Fiscale
E-fattura carburanti: si indica la targa del veicolo?
Durante un incontro con la stampa specializzata l’Agenzia delle Entrate ha fornito diversi chiarimenti in materia fiscale.In particolare l’Agenzia ha puntualizzato che sulla fattura elettronica emessa per il rifornimento di carburante, così come previsto dalla circolare n. 8/2018, la targa o altro estremo identificativo non rientrano tra gli elementi obbligatori da indicare nel file .xml (come previsto ed obbligatorio, invece, sulla scheda carburante).Rimane comunque la possibilità, come sottolineato dall’Amministrazione Finanziaria, di inserire tale elemento nel campo ‘AltriDatiGestionali’. L’indicazione della targa, tuttavia, è indispensabile per beneficiare del credito di imposta sugli acquisti di gasolio per autotrazione (credito ‘caro petrolio’).

31/1/2019 – Non licenziato il dipendente per il tweet denigratorio nei confronti dell’azienda

SeacInfo Amministrazione del personale
Non licenziato il dipendente per il tweet denigratorio nei confronti dell’azienda
In tema di licenziamento individuale, la Corte di Cassazione ha statuito l’illegittimità del recesso datoriale nei confronti del dipendente che posta su twitter articoli già pubblicati da altre testate, relativi a presunti scandali che avrebbero coinvolto l’azienda. Con l’Ordinanza n. 2679 del 30 gennaio 2019 viene sottolineata la mancanza da parte del lavoratore dell’intenzionalità di diffondere notizie denigratorie lesive dell’immagine societaria, nonché l’assenza di un danno concreto all’azienda, in quanto il blog personale del dipendente è poco seguito.

31/1/2019 – Retribuzioni convenzionali 2019 per i lavoratori all’estero: regolarizzazione contributiva

SeacInfo Amministrazione del personale
Retribuzioni convenzionali 2019 per i lavoratori all’estero: regolarizzazione contributiva
L’INPS, con la Circolare n. 13 del 30 gennaio 2019, illustra il campo di applicazione del DM 21 dicembre 2018 contenente le retribuzioni convenzionali utili al calcolo dei contributi dovuti per le assicurazioni obbligatorie dei lavoratori italiani operanti all’estero e fornisce le istruzioni operative per la regolarizzazione del mese di gennaio 2019.La suddetta regolarizzazione deve essere effettuata entro il 16 aprile 2019.

31/1/2019 – Pubblicati 175 modelli per l’applicazione degli ISA al periodo d’imposta 2018

SeacInfo Fiscale
Pubblicati 175 modelli per l’applicazione degli ISA al periodo d’imposta 2018
Con due distinti Provvedimenti datati 31 gennaio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha:individuato i dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale per gli anni 2018 e 2019;approvato 175 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli ISA per il periodo di imposta 2018;individuato le attività economiche per le quali è prevista la revisione degli ISA applicabili a partire dall’anno 2019. Si tratta di 89 ISA in tutto, da approvare con decreto del MEF: 31 relativi ad attività economiche del settore del commercio, 25 inerenti a servizi, 18 ad attività professionali e 15 a manifatture.