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Prescrizione sui contributi dei professionisti calcolata dalla scadenza del versamento
La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 9270 del 3 aprile 2019, accogliendo il ricorso del professionista, ha stabilito che i termini di prescrizione per la riscossione dei contributi INPS dei professionisti decorre dalla scadenza del termine di pagamento.Cassando la sentenza della Corte d’Appello che aveva individuato il dies a quo di decorrenza della prescrizione nel momento della presentazione della dichiarazione dei redditi, i giudici della Corte Suprema hanno motivato la decisione con la valutazione secondo la quale l’obbligazione al pagamento dei contributi nasce dal momento in cui è prodotto il reddito dal quale gli stessi derivano e, pertanto, il momento da cui far decorrere i termini prescrizionali non può che essere individuato nella scadenza dei termini di pagamento degli stessi.
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Mancata proroga per il 2019 del contributo baby sitting e servizi per l’infanzia: messaggio INPS
L’INPS, con il Messaggio n. 1353 del 3 aprile 2019, alla luce della mancato rinnovo del ‘contributo per servizi di baby sitting e per i servizi dell’infanzia’ previsto fino all’anno 2018 per le madri lavoratrici in alternativa al congedo parentale, interviene per fornire indicazioni alle madri lavoratrici che hanno presentato domanda entro il 31 dicembre 2018.In particolare, l’Istituto precisa che:le madri beneficiarie potranno usufruire delle prestazioni lavorative per i servizi di baby-sitting entro il 31 dicembre 2019, con possibilità di dichiarare le stesse in procedura entro il 29 febbraio 2020 nell’apposita sezione del Libretto Famiglia;il contributo per far fronte agli oneri degli asili nido potrà essere fruito fino alla data del 31 luglio 2019, termine oltre il quale non saranno prese in considerazioni le richieste di pagamento inviate dagli asili nido per periodi di fruizione dei servizi per l’infanzia successivi a tale termine.In entrambi i casi, gli eventuali mesi interi di beneficio non fruiti entro i termini indicati saranno considerati oggetto di rinuncia, con conseguente ripristino dei corrispondenti mesi di congedo parentale.
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Oltre alla reintegra il datore deve provvedere anche al pagamento delle sanzioni all’INPS
La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 9025 depositata il 1° aprile 2019, ha deciso in merito ai contributi arretrati per effetto di un licenziamento illegittimo del dipendente. Secondo la Corte, nell’ipotesi in cui il recesso risulti ingiustificato e venga ordinata la reintegra del lavoratore, il datore di lavoro non solo dovrà versare i contributi omessi nel periodo intercorso tra l’intimazione del licenziamento e la dichiarazione di nullità dello stesso, ma è tenuto anche al pagamento delle sanzioni civili previste nei casi di versamenti effettuati in misura inferiore al dovuto o non entro il termine previsto (art. 116, comma 8, Legge n. 388/2000).
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Conciliazione valida se il lavoratore è consapevole delle reciproche concessioni
Se il rappresentante dei lavoratori in sede di conciliazione sindacale illustra il diritto a cui il lavoratore sta rinunciando e la misura di una tale perdita, la conciliazione è valida e non può essere impugnata per violenza morale. È quanto statuito dalla Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 9006 pubblicata il 1° aprile 2019, nella quale si dichiara che la conciliazione è esente da vizi tutte le volte in cui il verbale contiene gli elementi essenziali richiesti dalla legge e la comune volontà delle parti di comporre la controversia. Dato atto degli opposti interessi e del modo con cui si intende comporli, la conciliazione è efficace e a nulla rileva se c’è una sproporzione tra le concessioni reciprocamente fatte tra le parti.
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5 per mille IRPEF: online l’elenco permanente 2019 e il software di compilazione
L’Agenzia delle Entrate ha reso nota la disponibilità sul proprio sito internet del nuovo elenco permanente degli enti iscritti 2019 al 5 per mille IRPEF, nonché del software per la compilazione dell’istanza da parte degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche che intendono accedere al beneficio.L’elenco è distinto per tipologia di enti (del volontariato, della ricerca scientifica, della ricerca sanitaria e le associazioni sportive dilettantistiche), e comprende gli enti regolarmente iscritti nel 2018.L’Agenzia delle Entrate ricorda che la trasmissione della domanda telematica d’iscrizione al 5 per mille e l’invio della dichiarazione sostitutiva alla competente amministrazione non dev’essere effettuata dagli enti che sono presenti nell’elenco permanente 2019, salvo il caso in cui entro il termine dell’invio della dichiarazione sostitutiva per lo stesso anno, sia variato il rappresentate legale rispetto a quello che aveva firmato la dichiarazione sostitutiva; a tal fine è disponibile il modello ‘Dichiarazione sostitutiva variazione rappresentante legale’.Per gli enti del volontariato il termine per l’invio della dichiarazione sostitutiva è il 1° luglio 2019.
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Trattamento IVA dei corsi privati di preparazione universitaria
Con Risposta 3 aprile 2019, n. 94, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento IVA delle prestazioni didattiche rese da società private.Nel caso di specie, si tratta dei corsi di preparazione per l’accesso all’università e per gli esami di laurea in modalità e-learning tramite portale web di proprietà della società medesima: l’istante ha chiesto se per tali prestazioni di servizi sia possibile applicare l’esenzione da IVA ex art. 10, comma 1, n. 20, D.P.R. n. 633/1972.L’Agenzia delle Entrate ha risposto che, trattandosi di organismi privati, diversi dalle scuole paritarie e non paritarie, non sussistono i presupposti per l’applicazione dell’esenzione IVA, poiché per tali specifiche prestazioni, la società istante non risulta autorizzata dal MIUR.
Scadenza: DEFINIZIONE AGEVOLATA CONTROVERSIE TRIBUTARIE
manifestazione della volontà di avvalersi della definizione agevolata delle controversie tributarie non concluse con pronuncia definitiva, mediante presentazione del Mod. DCT/18 e versamento prima o unica rata
Scadenza: DEFINIZIONE AGEVOLATA PVC
manifestazione della volontà di avvalersi della definizione agevolata dei processi verbali di constatazione (PVC), notificati entro il 24/10/2018, mediante la presentazione della dichiarazione integrativa e versamento prima o unica rata
Scadenza: ESTEROMETRO
invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione relativa al mese precedente dei dati fatture emesse/ricevute a/da soggetti UE/extraUE
Scadenza: COMUNICAZIONE DATI LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA
trasmissione telematica dei dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA relative al I trimestre del periodo d’imposta corrente