30/10/2019 – Indennità omnicomprensiva anche al co.co.pro. illegittimo convertito in tempo indeterminato

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Indennità omnicomprensiva anche al co.co.pro. illegittimo convertito in tempo indeterminato
La Corte di Cassazione ha statuito che è applicabile anche al co.co.pro. illegittimo l’indennità omnicomprensiva (ex art. 32, Legge n. 183/2010).Con la Sentenza n. 27725 del 29 ottobre 2019, la Suprema Corte ha precisato che due sono le condizioni ai fini dell’applicabilità della suddetta indennità prevista a carico del datore: la natura a tempo determinato del contratto e la conversione dello stesso.

30/10/2019 – No obbligo di modifica dell’organizzazione aziendale per non licenziare il dipendente inidoneo

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No obbligo di modifica dell’organizzazione aziendale per non licenziare il dipendente inidoneo
La Corte di Cassazione ha statuito che è legittimo il licenziamento del lavoratore per sopravvenuta inidoneità alle mansioni che gli erano state assegnate e impossibilità di ricollocamento ad altre mansioni. Con la Sentenza n. 27502 del 28 ottobre 2019, la Suprema Corte ha sottolineato che il datore non è obbligato a modificare l’organizzazione aziendale per evitare il licenziamento del dipendente divenuto inidoneo.

30/10/2019 – Agevolazioni ‘prima casa’ sul secondo acquisto anche se si riacquista l’immobile donato

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Agevolazioni ‘prima casa’ sul secondo acquisto anche se si riacquista l’immobile donato
Non si perdono le agevolazioni ‘prima casa’ sull’acquisto di un secondo immobile avvenuto dopo la donazione del precedente immobile per cui si aveva già usufruito delle medesime agevolazioni, anche se si risolve consensualmente l’atto di donazione: questo in sintesi quanto ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con Risposta ad Interpello 29 ottobre 2019, n. 443.Nel caso di specie, un contribuente aveva donato un’abitazione per cui in precedenza aveva goduto delle agevolazioni ‘prima casa’, acquistandone pochi mesi un’altra e richiedendo nuovamente l’applicazione delle stesse agevolazioni. Successivamente, con accordo tra le parti, aveva risolto il contratto di donazione, rientrando in proprietà del primo immobile.L’Agenzia, richiamando la Sentenza della Corte di Cassazione 19 febbraio 2014, n. 3935, ha precisato che lo scioglimento consensuale di un contratto (in questo caso con la retrocessione della proprietà del primo immobile) realizza un nuovo contratto e non comportando quindi la perdita delle agevolazioni per il secondo acquisto. Le agevolazioni infatti non possono essere revocate in quanto al momento della stipula della compravendita non vi erano cause ostative (non essendoci in quel momento altri immobili di proprietà).

30/10/2019 – Spese per l’acquisto di strumenti compensativi in favore di soggetti affetti da DSA: chiarimenti

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Spese per l’acquisto di strumenti compensativi in favore di soggetti affetti da DSA: chiarimenti
Con Risposta ad Interpello 29 ottobre 2019, n. 440, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla detraibilità dell’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici in favore di soggetti affetti da DSA (disturbo specifico dell’apprendimento).L’Agenzia, richiamando la Circolare n. 13/2019, ha ritenuto detraibili il computer ed il programma di videoscrittura installato, acquistato da un genitore in favore del figlio a carico affetto da DSA (come risulta da certificazione medica), riconoscendolo come strumento compensativo.Nel caso specifico la detrazione è stata ammessa benché per l’acquisto dei sussidi, avvenuto prima dell’emanazione del Provvedimento 6 aprile 2018 (che aveva definito le modalità attuative della detrazione), fosse stato emesso uno scontrino su cui non era indicato il codice fiscale del soggetto affetto da DSA; l’Agenzia ha infatti ritenuto valida la documentazione, ammettendo la possibilità di integrare i dati mancanti annotandoli in fattura.

29/10/2019 – Pubblicato il D.Lgs. di attuazione della V Direttiva antiriciclaggio

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Pubblicato il D.Lgs. di attuazione della V Direttiva antiriciclaggio
Il Decreto Legislativo 4 ottobre 2019, n. 125, di attuazione della V Direttiva antiriciclaggio, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 26 ottobre 2019, n. 252. Si ricorda che il nuovo testo normativo, tra l’altro:puntualizza le categorie di soggetti tenuti all’osservanza degli obblighi antiriciclaggio;stabilisce il divieto di emissione e utilizzo di prodotti di moneta elettronica anonimi;apporta modifiche riguardo alle sanzioni e alle relative procedure di irrogazione.Le disposizioni contenute nel provvedimento legislativo in oggetto entreranno in vigore il 10 novembre 2019.

29/10/2019 – Fatturazione nei confronti della P.A.: ulteriori chiarimenti

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Fatturazione nei confronti della P.A.: ulteriori chiarimenti
Con Risposta 28 ottobre 2019, n. 436, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimento in merito all’emissione della fattura nei confronti della Pubblica Amministrazione.In particolare l’Agenzia ha precisato che:<ulqualora, successivamente all'emissione di una fattura, si verifichi una riduzione dell'imponibile (a seguito dell'accertamento di una prestazione di valore inferiore a quella contrattualmente prevista) il cessionario/committente, responsabile del pagamento dell'imposta, in applicazione del c.d. 'split payment', versa l'IVA dovuta per gli importi effettivamente pagati e non per quelli indicati in fattura, anche in assenza di una nota di credito;nel caso di decurtazione del pagamento per l'applicazione di penalità a carico del fornitore, l'IVA va calcolata sulla base imponibile al lordo della penalità;nonostante il codice identificativo gara (CIG) non rientri tra gli elementi indicati dall'art. 21, D.P.R. n. 633/1972 vi è comunque l'obbligo di indicare tale codice nell'emissione della fattura elettronica nei confronti della P.A., ai fini della tracciabilità dei pagamenti da parte delle P.A. Pertanto l'omissione in fattura di elementi che non pregiudicano la validità fiscale della stessa (CIG errato o mancante) può essere sanata mediante l'invio di un nuovo documento utile ad integrare i dati mancanti nel documento originario;in sede di pagamento delle fatture in esecuzione di contratti, il cessionario/committente non deve effettuare controlli sull'aliquota IVA applicata in quanto la responsabilità resta in capo al cedente/prestatore. Nonostante ciò il cessionario/committente è comunque tenuto ad esperire i controlli in suo potere sulla correttezza dell'operato del cedente/prestatore.

29/10/2019 – Subordinato il professionista se le mansioni non sono riservate agli iscritti all’albo

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Subordinato il professionista se le mansioni non sono riservate agli iscritti all’albo
La Corte di Cassazione ha affermato che è di natura subordinata l’attività del professionista i cui contratti susseguitisi con lo stesso datore non prevedano attività esercitabili unicamente da professionisti iscritti ad un Albo.Con la Sentenza n. 27388 del 25 ottobre 2019, la Suprema Corte ha sottolineato che la deroga alle norme previste per i cocoprò (ex art. 61, 3 c., D.Lgs 276/2003) non deve fondarsi sulla mera qualifica di professionista e che in presenza di un’attività di lavoro autonomo che può oggettivamente essere svolta solo da un professionista iscritto ad un Albo, è legittima la mancata conversione a tempo indeterminato.

29/10/2019 – Stock option: le azioni assegnate ai lavoratori costituiscono reddito di lavoro dipendente

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Stock option: le azioni assegnate ai lavoratori costituiscono reddito di lavoro dipendente
Le azioni che il datore di lavoro assegna ai propri dipendenti sulla base di un piano di stock option, costituiscono reddito di lavoro dipendente da assoggettare alla normale tassazione IRPEF, al netto di quanto trattenuto dal datore di lavoro o da terzi o di quanto corrisposto dal dipendente, e ciò anche nell’ipotesi di una loro contestuale vendita.È quanto ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la Risposta ad Interpello n. 427 del 25 ottobre 2019, precisando che le suddette azioni sono da ricomprendersi tra gli emolumenti in denaro ed in natura – attribuiti dal datore di lavoro ai propri dipendenti – che, in ossequio all’art. 51 comma 1 del TUIR, concorrono a determinare il reddito di lavoro dipendente.

29/10/2019 – Detraibili le spese per la procedura di ricognizione della carriera universitaria

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Detraibili le spese per la procedura di ricognizione della carriera universitaria
Con Risposta ad Interpello 28 ottobre 2019, n. 434, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla detraibilità di spese universitarie sostenute per la procedura di ricognizione della carriera accademica ed il conseguimento del titolo di laurea.Nello specifico, l’Agenzia ha ammesso alla detrazione prevista dalla lettera e), comma 1, art. 15, TUIR, i costi sostenuti da un soggetto che ha interrotto in precedenza gli studi (non in caso di decadenza o rinuncia), riattivando dopo molti anni la carriera accademica e portandola a conclusione (cd. ‘procedura di ricognizione’).

29/10/2019 – Mancato adeguamento statuti al CTS per Onlus, Odv e Aps: Risoluzione

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Mancato adeguamento statuti al CTS per Onlus, Odv e Aps: Risoluzione
Con Risoluzione 25 ottobre 2019, n. 89, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle conseguenze per le ONLUS, le Organizzazioni Di Volontariato (ODV) e le Associazioni di Promozione Sociale (APS), che non adeguano i propri statuti alle previsioni del Codice del Terzo Settore, entro il termine previsto dall’articolo 101, comma 2, D.Lgs. n. 117/2017 (30 giugno 2020, considerata la proroga di cui al D.L. n. 34/2019).L’Agenzia ha chiarito che detti soggetti, fino all’entrata in funzione del Registro unico nazionale del terzo settore, possono continuare ad applicare le disposizioni fiscali ‘specifiche’, derivanti dall’iscrizione ai rispettivi registri.