SeacInfo Fiscale
Approvata anche in Senato la Legge di conversione del c.d. Decreto Fiscale 2020
Ieri, 17 dicembre 2019, è stata approvata anche dal Senato la Legge di conversione del D.L. 26 ottobre 2019, n. 124, c.d. ‘Decreto Fiscale 2020’; il testo è, ora definitivo e per l’entrata in vigore si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Tra le numerose novità introdotte durante i lavori parlamentari, si segnalano: l’estensione del ravvedimento operoso ai tributi locali;la previsione di nuovi termini per l’invio dell’esterometro; lo slittamento al 1° luglio 2020 della lotteria degli scontrini;il riordino dei termini dell’assistenza fiscale (disposizioni in vigore dal 1° gennaio 2021).
SeacInfo Amministrazione del personale
Indice TFR del mese di novembre 2019
L’Istituto centrale di statistica ha reso noto che l’indice dei prezzi al consumo per il mese di novembre 2019 è pari a 102,3 punti.L’incidenza percentuale della differenza rispetto all’indice in vigore al 31 dicembre 2018 è pari a 0,195886; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell’1,5% annuo, per cui si avrà un indice di rivalutazione del TFR pari a 1,521915%.
SeacInfo Fiscale
Sanzioni in caso di tardiva trasmissione della fattura
Con Risposta 16 dicembre 2019, n. 528, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione di sanzioni in caso di tardiva trasmissione della fattura.L’Agenzia sottolinea innanzitutto che, così come predisposto dall’art. 21, D.P.R. n. 633/1972, la fattura immediata possa essere emessa/trasmessa entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione; mentre l’invio di una fattura differita deve avvenire entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.L’Amministrazione Finanziaria ha chiarito che la mancata emissione del documento entro i suddetti termini comporta, quindi, l’applicazione delle seguenti sanzioni:tra il 90% e il 180% dell’imposta relativa all’imponibile non correttamente documentato, con un minimo di euro 500;da euro 250 ad euro 2.000 qualora la violazione non abbia inciso sulla corretta liquidazione del tributo.Resta comunque salva la possibilità di avvalersi dell’istituto del c.d. ravvedimento operoso.
SeacInfo Fiscale
Tasso d’interesse legale 2020: scende dallo 0,8% allo 0,05%
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 14 dicembre 2019, n. 293, il Decreto MEF 12 dicembre 2019 che modifica il tasso di interesse legale annuo.L’art. 1 del Decreto dispone che la misura del saggio degli interessi legali (art. 1284 C.c.) è fissata allo 0,05% con decorrenza dal 1° gennaio 2020 (il tasso di interesse per il 2019 era pari allo 0,8%).
SeacInfo Fiscale
Scade oggi (lunedì 16 dicembre) il termine per la nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l.
Come è noto il D.Lgs. n. 14/2019 (successivamente modificato dal D.L. n. 32/2019) ha ampliato le ipotesi in cui, nelle Srl, sussiste l’obbligo di nomina dell’organo di controllo/revisione nelle S.r.l..Per effetto di quanto previsto dal modificato art. 2477, C.c. infatti la nomina dell’organo di controllo/revisore è obbligatoria se la società:è tenuta a redigere il bilancio consolidato;controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti;ha superato per due esercizi consecutivi (ovvero il 2017 e 2018), almeno uno dei seguenti limiti:totale dell’attivo dello Stato patrimoniale: euro 4.000.000;ricavi delle vendite/prestazioni: euro 4.000.000;dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 20 unità.L’art. 379, D.Lgs. n. 14/2019 prevede che le Srl e le società cooperative costituite al 16 marzo 2019, al superamento dei nuovi limiti di cui al citato art. 2477, C.c. entro il 16 dicembre 2019 devono provvedere alla nomina dell’organo di controllo/revisione.Molte perplessità sono state espresse dagli operatori del settore circa la decorrenza del termine in oggetto. Da ultimo si segnala il Documento ‘La nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l. Alcune proposte’ redatto dal Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili nel quale si auspica la possibilità di provvedere alla nomina dell’organo di controllo anche oltre il termine del 16 dicembre 2019.
SeacInfo Fiscale
Diritti d’autore e regime forfetario: risposta ad interpello
Con Risposta ad interpello 12 dicembre 2019, n. 517, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i proventi derivanti da diritto d’autore percepiti da un contribuente forfetario, se direttamente correlati all’attività di lavoro autonomo:concorrono alla verifica della soglia dei 65.000 euro;sono assoggettati all’imposta sostitutiva del regime forfetario, ma la determinazione dell’ammontare imponibile avviene con le particolari aliquote di abbattimento forfetario dei costi previste dall’articolo 54, comma 8, TUIR (ossia ridotti del 25% o del 40% se soggetti di età inferiore ai 35 anni) anziché con le aliquote ordinarie di abbattimento forfetario.Il sostituto d’imposta sui compensi per diritti d’autore effettivamente correlati con l’attività di lavoro autonomo, corrisposti a professionisti che si avvalgono del regime forfetario, non dovrà effettuare alcuna ritenuta d’acconto. Dovrà quindi fornire al proprio cliente una dichiarazione in cui comunica che i diritti d’autore sono correlati all’attività di lavoro autonomo esercitata in regime forfetario.
SeacInfo Amministrazione del personale
No alla duplice tutela NASpI anticipata e DIS-COLL: chiarimenti dell’INPS
L’INPS, con il Messaggio n. 4658 del 13 dicembre 2019, ha affermato che qualora un soggetto venga rioccupato con un contratto di co.co.co. nel periodo teorico di spettanza di una NASpI erogata in forma anticipata, e la suddetta collaborazione termini durante il periodo teorico, il collaboratore avrà diritto alla prestazione DIS-COLL per le sole mensilità che non si sovrappongono al periodo teorico di spettanza dell’indennità NASpI.L’Istituto è intervenuto in questi termini per colmare una lacuna legislativa ed evitare che un soggetto riceva per lo stesso periodo due differenti prestazioni di disoccupazione involontaria, precisando inoltre che, nel diverso caso in cui la suddetta collaborazione cessi dopo la fine del periodo teorico citato, il lavoratore avrà diritto alla prestazione DIS-COLL per l’intero periodo di spettanza, non essendovi in tal caso alcuna sovrapposizione tra le due prestazioni di disoccupazione.
SeacInfo Fiscale
Obblighi di conservazione delle dichiarazioni fiscali
Con Risposta 12 dicembre 2019, n. 518, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’obbligo di conservazione delle dichiarazioni fiscali.In particolare l’Agenzia ha precisato che:la dichiarazione, trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate, può essere messa a disposizione del contribuente su una piattaforma internet o inviata al suo indirizzo di posta elettronica, ordinaria o PEC, previa ‘specifica richiesta’ sottoscritta dal contribuente stesso;una volta ricevuta la dichiarazione, il contribuente può stamparla, firmarla e conservarla su supporto analogico; in alternativa può comunque, conservarla anche in modalità elettronica senza applicare le regole specifiche del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), ma deve essere esibita esclusivamente su supporto analogico con sottoscrizione autografa;qualora il contribuente intenda conservare la dichiarazione esclusivamente in formato digitale, dovrà rispettare le regole del C.A.D., attraverso l’apposizione della firma digitale o di altro tipo di firma elettronica qualificata/avanzata.Non per ultimo, l’Agenzia precisa che solo il contribuente deve firmare la dichiarazione inviata; l’intermediario non è tenuto a sottoscrivere materialmente la dichiarazione inviata. La sottoscrizione dell’intermediario è, infatti, precedente all’invio telematico e si sostanzia nell’indicazione, all’interno del file, della presenza della firma tramite un flag (riquadro Impegno alla presentazione telematica).
SeacInfo Fiscale
Chiarimenti sul trattamento tributario dei buoni corrispettivo (o voucher)
Con Risposta 12 dicembre 2019, n. 519, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul trattamento tributario dei buoni corrispettivo (o voucher) di cui alla Direttiva UE 2016/1065 e all’art. 6-bis, 6-ter e 6-quater, D.P.R. n. 633/1972.L’amministrazione finanziaria, tra il resto, ha chiarito che ai fini della corretta qualificazione dei buoni-corrispettivo come buoni monouso occorre avere la certezza, già al momento dell’emissione del buono, del trattamento IVA attribuibile alla relativa cessione/prestazione; se al momento dell’emissione del buono non è nota la disciplina IVA applicabile alla cessione/prestazione cui dà diritto, il buono è qualificabile come multiuso.Per certezza s’intende la territorialità dell’operazione, la natura, qualità, quantità nonché l’IVA applicabile ai beni e servizi oggetto della cessione: si tratta infatti di elementi essenziali per documentare l’operazione.
SeacInfo Amministrazione del personale
Qualifica superiore riconosciuta se lavoratore svolge mansione con alto grado di specializzazione
Un dipendente ha diritto al riconoscimento della qualifica superiore di capo ricevimento dell’albergo solo qualora svolga una mansione caratterizzante, dovendosi intendere per tale una mansione che, nonostante l’occasionalità con la quale viene esercitata, richieda un alto grado di specializzazione. È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 32699 del 12 dicembre 2019, secondo la quale nel caso di un lavoratore che, oltre alle mansioni tipiche della categoria di appartenenza, svolga anche mansioni che la contrattazione collettiva considera proprie di una categoria superiore, ai fini del corretto inquadramento è necessario che il giudice del merito si attenga al criterio della prevalenza, considerando quindi il contenuto della mansione primaria e caratterizzante la posizione lavorativa.