6/2/2020 – Costi chilometrici per autovetture: rettificate tabelle ACI

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Costi chilometrici per autovetture: rettificate tabelle ACI
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 28 del 4 febbraio 2020 il Comunicato dell’Agenzia delle Entrate con cui sono state rettificate le tabelle nazionali dei costi chilometrici di esercizio delle autovetture e dei motocicli, elaborate dall’ACI. Tali tabelle sono necessarie per determinare il compenso in natura per i veicoli concessi ai dipendenti in uso promiscuo.Con riferimento ai Fringe Benefits 2020, per gli autoveicoli a benzina in produzione è stabilito che gli importi hanno validità fino a giugno 2020. Sono altresì stabiliti gli importi validi dal 1° luglio per gli autoveicoli ibridi ed elettrici in produzione.

6/2/2020 – Brexit: Accordo di recesso del Regno Unito dall’Unione Europea

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Brexit: Accordo di recesso del Regno Unito dall’Unione Europea
A seguito del recesso del Regno Unito dall’Unione Europea, l’INPS ha pubblicato le disposizioni dell’Accordo del 24 gennaio 2020, che ha definito le modalità di recesso dall’Unione.Con la Circolare n. 16 del 4 febbraio 2020, l’Istituto ha fornito le istruzioni operative in materia di prestazioni pensionistiche, familiari, di disoccupazione, malattia, maternità e paternità, legislazione applicabile, distacchi di lavoratori all’estero, recuperi di contributi e prestazioni indebite (pensionistiche e non) e sulle modalità degli scambi di informazioni tra Istituzioni.L’Accordo prevede un periodo di transizione che decorre dal 1° febbraio 2020 al 31 dicembre 2020.

6/2/2020 – Corrispettivi telematici: l’RT può trasmettere i dati dei corrispettivi relativi ai distributori automatici

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Corrispettivi telematici: l’RT può trasmettere i dati dei corrispettivi relativi ai distributori automatici
Con Risposta 5 febbraio 2020, n. 20, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità o meno di procedere all’invio unitario dei corrispettivi che ricomprenda tutte tre le ipotesi individuate dai commi 1, 1-bis e 2 dell’art. 2, D.Lgs. n. 127/2015 (operazioni di cui all’art. 22, D.P.R. n. 633/1972, cessioni di benzina e gasolio, erogazioni da distributori automatici).In particolare, l’amministrazione finanziaria ha chiarito che sebbene le tre ipotesi diano tutte luogo a corrispettivi da memorizzare ed inviare, laddove si svolgano contemporaneamente, la loro peculiarità impedisce un invio unitario (ad esempio, la trasmissione dei carburanti è effettuata all’Agenzia delle dogane e dei monopoli mentre le informazioni diverse da quelle legate ai carburanti devono essere inviate all’Agenzia delle Entrate: è quindi impossibile fare un unico invio).Inoltre, l’Agenzia delle Entrate precisa che per le operazioni diverse dalle cessioni di benzina e gasolio (ad es. autolavaggio e cessioni di profumatori per auto), resta fermo che se un soggetto, nella medesima unità locale, è dotato sia di vending machine sia di RT può avvalersi di quest’ultimo per trasmettere anche i dati dei corrispettivi relativi ai distributori automatici.

6/2/2020 – Imposta di consumo sui prodotti accessori ai tabacchi da fumo: istituiti i codici tributo

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Imposta di consumo sui prodotti accessori ai tabacchi da fumo: istituiti i codici tributo
Con Risoluzione 4 febbraio 2020, n. 5, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, mediante modello F24 Accise, dell’imposta di consumo sui prodotti accessori ai tabacchi da fumo, ai sensi dell’art. 62-quinquies, D.Lgs. n. 504/1995, nonché dei relativi interessi e indennità di mora. I codici tributo previsti sono i seguenti:5470, denominato ‘Imposta di consumo prodotti accessori ai tabacchi da fumo – articolo 62-quinquies decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504’;5471, denominato ‘Imposta di consumo prodotti accessori ai tabacchi da fumo – indennità di mora – articolo 3, comma 4, decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504’;5472, denominato ‘Imposta di consumo prodotti accessori ai tabacchi da fumo – interessi sul ritardato pagamento – articolo 3, comma 4, decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504’.

5/2/2020 – Agevolazioni contributive zona franca urbana Genova: istruzioni operative INPS

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Agevolazioni contributive zona franca urbana Genova: istruzioni operative INPS
Con Circolare n. 14 del 4 febbraio 2020, l’INPS ha fornito le istruzioni operative relative al DL n. 109/2018, il quale ha previsto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali per le imprese della zona franca urbana nel territorio della Città metropolitana di Genova, istituita a seguito del crollo del ‘ponte Morandi’, verificatosi in data 14 agosto 2018.In particolare, l’Istituto prevede che ai soggetti beneficiari delle agevolazioni contributive che abbiano già adempiuto agli obblighi previdenziali in scadenza nel 2018 e nel 2019, è concesso utilizzare il credito verso l’Erario anche per il pagamento dei contributi obbligatori dovuti per il 2020, fino al limite dell’importo dell’agevolazione concessa.

5/2/2020 – Retribuzioni convenzionali 2020 per i lavoratori all’estero: regolarizzazione contributiva

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Retribuzioni convenzionali 2020 per i lavoratori all’estero: regolarizzazione contributiva
L’INPS, con la Circolare n. 15 del 04 febbraio 2020, illustra il campo di applicazione del DM 11 dicembre 2019 contenente le retribuzioni convenzionali utili al calcolo dei contributi dovuti per le assicurazioni obbligatorie dei lavoratori italiani operanti all’estero e fornisce le istruzioni operative per la regolarizzazione del mese di gennaio 2020.La suddetta regolarizzazione deve essere effettuata entro il 18 maggio 2020 (in quanto il 16 maggio cade di sabato).

5/2/2020 – Portabilità quote di TFR accantonate presso Fondo di Tesoreria ad altro Fondo di previdenza complementare

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Portabilità quote di TFR accantonate presso Fondo di Tesoreria ad altro Fondo di previdenza complementare
Con Messaggio n. 413 del 4 febbraio 2020, l’INPS ha fornito chiarimenti in merito alla portabilità delle quote di TFR accantonate presso il Fondo di Tesoreria ad altro Fondo di previdenza complementare a cui il lavoratore abbia successivamente scelto di aderire.In particolare, l’INPS esclude l’istituto della portabilità delle quote di TFR pregresse qualora tali quote siano accantonate a Fondo di Tesoreria.

5/2/2020 – Contratto di apprendistato: applicabili le tutele per il licenziamento individuale

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Contratto di apprendistato: applicabili le tutele per il licenziamento individuale
La Corte di Cassazione ha affermato il principio di diritto per cui le garanzie procedimentali disposte per il licenziamento disciplinare (ex art. 7, Legge n. 300 del 1970) sono applicabili anche al rapporto di lavoro in apprendistato.Con la Sentenza n. 2365 del 3 febbraio 2020, la Suprema Corte ha sottolineato che tale rapporto è assoggettato alla disciplina prevista per i licenziamenti individuali e che una diversa conclusione rischierebbe di compromettere la sfera morale e professionale del lavoratore.

5/2/2020 – Responsabilità del produttore del macchinario difettoso in caso di infortunio

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Responsabilità del produttore del macchinario difettoso in caso di infortunio
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 2395 del 3 febbraio 2020, respingendo il ricorso della società produttrice, ha confermato la responsabilità dell’infortunio in capo al produttore del macchinario difettoso, nonostante il consulente avesse esaminato e fotografato lo strumento mentre lo stesso non era in funzione.

5/2/2020 – Codici tributo per versamento di somme dovute a seguito di avvisi 36-bis

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Codici tributo per versamento di somme dovute a seguito di avvisi 36-bis
Con Risoluzione 4 febbraio 2020, n. 4, l’Agenzia delle Entrate ha istituito 15 codici tributo per versamenti da effettuare ai sensi dell’art. 36-bis, D.P.R. n. 600/1973. Tali codici vanno utilizzati nell’eventualità in cui il contribuente destinatario della comunicazione inviata ai sensi dell’art. 36-bis, D.P.R. n. 600/1973, intenda versare solo una quota dell’importo complessivamente richiesto. Si riportano alcuni dei codici introdotti:’927D’, art. 36-bis D.P.R. 600/73 – credito d’imposta per interventi di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione di impianti sportivi pubblici – sport bonus – art. 1, comma 363, Legge 27 dicembre 2017, n. 205 – imposta;’928D’, art. 36-bis D.P.R. 600/73 – credito d’imposta per interventi di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione di impianti sportivi pubblici – sport bonus – art. 1, comma 363, Legge 27 dicembre 2017, n. 205 – interessi;’929D’, art. 36-bis D.P.R. 600/73 – credito d’imposta per interventi di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione di impianti sportivi pubblici – sport bonus – art. 1, comma 363, Legge 27 dicembre 2017, n. 205 – sanzioni;’930D’, art. 36-bis D.P.R. 600/73 – tax credit librerie – credito d’imposta a favore degli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati – art. 1, comma 319, Legge 27 dicembre 2017, n. 205 – imposta;’931D’, art. 36-bis D.P.R. 600/73 – tax credit librerie – credito d’imposta a favore degli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati – art. 1, comma 319, Legge 27 dicembre 2017, n. 205 – interessi;’932D’, art. 36-bis D.P.R. 600/73 – tax credit librerie – credito d’imposta a favore degli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati – art. 1, comma 319, Legge 27 dicembre 2017, n. 205 – sanzioni.