SeacInfo Fiscale
Vendite a distanza, ampliato il regime del MOSS
Sulla Gazzetta Ufficiale 9 giugno 2020, n. 124 è stato pubblicato il D.Lgs. 1° giugno 2020, n. 45, denominato ‘Attuazione della direttiva (UE) n. 2017/2455 del Consiglio, del 5 dicembre 2017, che modifica la direttiva 2006/112/CE e la direttiva 2009/132/CE per quanto riguarda taluni obblighi in materia di imposta sul valore aggiunto per le prestazioni di servizi e le vendite a distanza di beni’.Il testo interviene a modifica dell’art. 74-quinquies, D.P.R. n. 633/1972 prevedendo che possano avvalersi del regime del MOSS anche i soggetti non UE non stabiliti in uno Stato membro ma ivi registrati ai fini IVA. Tali soggetti non devono pertanto più identificarsi in ogni singolo stato.
Consulta OnLine il nuovo Scadenzario ALL-IN
SeacInfo Amministrazione del personale
Personale marittimo viaggiante: online la trasmissione del rapporto periodico sulla parità uomo-donna
Con un Comunicato pubblicato sul proprio portale istituzionale in data 8 giugno 2020, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato che è online il form per la compilazione del rapporto periodico sulla parità uomo-donna, nell’ambito del personale marittimo viaggiante.Pertanto, a partire dall’8 giugno 2020 le imprese armatoriali, al fine di effettuare la trasmissione delle informazioni inerenti la situazione del personale maschile e femminile marittimo viaggiante, dovranno compilare il rapporto online, in sostituzione della precedente trasmissione cartacea.
SeacInfo Amministrazione del personale
Reddito di Emergenza: necessaria una DSU valida
Con un Comunicato stampa pubblicato sul proprio portale istituzionale in data 5 giugno 2020, l’INPS ha ribadito che tra i requisiti richiesti al momento della presentazione della domanda di Reddito di Emergenza (REm) è necessaria la presenza di una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) valida.L’Istituto ha infatti precisato che, in mancanza di quest’ultima, la domanda non potrà essere accolta e si renderà necessario presentare una DSU valida e, successivamente, una nuova domanda.
SeacInfo Fiscale
Differimento termini di versamento dei tributi locali a causa del Coronavirus: Risoluzione MEF
Con Risoluzione 8 giugno 2020, n. 5, il MEF ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla possibilità per i Comuni, in considerazione dell’emergenza epidemiologica Covid19, di differire autonomamente i termini di versamento dei tributi locali di propria competenza. In particolare, per quanto riguarda l’IMU, l’art. 1, comma 777, lettera b), Legge n. 160/2019 consente ai comuni di stabilire termini differenti di versamento a causa di situazioni particolari, in cui rientra sicuramente l’emergenza epidemiologica Covid19.Tale facoltà, tuttavia, può essere legittimamente esercitata solo con esclusivo riferimento alle entrate di spettanza comunale e non anche a quelle di competenza statale: di conseguenza, non potrà essere differito il pagamento della quota IMU di competenza nazionale, relativa agli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D. Si precisa, inoltre, che nel caso in cui i Comuni concedano la possibilità di versare l’imposta fino al 30 settembre 2020, non è possibile esonerare il contribuente dal pagamento di sanzioni ed interessi, in quanto sono di competenza statale. Gli enti locali possono, comunque, introdurre ipotesi di ravvedimento ulteriori rispetto a quelle previste normativamente.
Consulta OnLine il nuovo Scadenzario ALL-IN
SeacInfo Fiscale
Aggiornamento del software ‘Il tuo ISA’
L’Agenzia delle Entrate ha rilasciato la versione 1.0.2 del software ‘Il tuo ISA 2020’ che consente il calcolo dell’indice sintetico di affidabilità fiscale per tutti gli ISA approvati. L’aggiornamento riguarda la correzione di numerosi refusi ed alcune modifiche sui singoli indici ma non è rilevante ai fini della stima, rispetto alla versione precedente: pertanto, il risultato di affidabilità determinato con la precedente versione del software non subisce modifiche per effetto della versione 1.0.2.
SeacInfo Fiscale
Firmato il Decreto per l’indennità dei 600 euro per i professionisti iscritti alle Casse private
In data 29 maggio 2020, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il MEF hanno firmato il Decreto attuativo del Decreto Rilancio che riconosce il bonus di 600 euro per il mese di aprile anche ai professionisti iscritti alle Casse di previdenza private. Ai soggetti già beneficiari dell’indennità per il mese di marzo, la somma viene riconosciuta in via automatica. Il Decreto riconosce l’indennità anche ai professionisti che si sono iscritti a tali Casse nel corso del 2019 e entro il 23 febbraio 2020, presentando un’apposita dichiarazione, secondo lo schema previsto dai singoli enti previdenziali e con le caratteristiche indicate dal successivo articolo 3, comma 4. Tale agevolazione, in base all’abrogazione dell’art. 34, D.L. n. 23/2020, è ora riconosciuta anche ai soggetti non iscritti in via esclusiva alla rispettiva Cassa, salvo applicazione del divieto di cumulo. Ai fini del riconoscimento del bonus, i soggetti che non hanno già beneficiato dell’indennità per il mese di marzo, alla data di presentazione della domanda non devono essere titolari di:contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato; pensione. La richiesta va presentata dall’8 giugno 2020 alla rispettiva cassa di previdenza.
SeacInfo Amministrazione del personale
Aziende plurilocalizzate: flusso di gestione semplificato per presentazione domande di CIGD
Con Messaggio n. 2328 del 4 giugno 2020, l’INPS ha comunicato di aver predisposto per le aziende che devono presentare domanda di Cassa integrazione in deroga e che hanno un numero elevato di unità produttive, un diverso flusso di gestione semplificato che consente la presentazione di un numero minore di domande, unificandole in unità produttive omogenee per attività svolta e per collocazione territoriale.In particolare, l’Istituto ha precisato che, prima di inoltrare le suddette domande, l’azienda dovrà inviare una PEC all’indirizzo dc.ammortizzatorisociali@postacert.inps.gov.it per comunicare all’INPS l’intenzione di presentare una domanda semplificata in presenza di una pluralità di unità produttive. La PEC dovrà contenere le seguenti informazioni:numero decreto ministeriale;settimane concesse;unità produttiva accorpante;elenco unità produttive accorpate.
SeacInfo Amministrazione del personale
Regolarizzazione della contribuzione su emolumenti corrisposti a seguito di cessazione del rapporto di lavoro
Con Messaggio n. 2326 del 4 giugno 2020, l’INPS ha fornito chiarimenti in merito alla regolarizzazione della contribuzione dovuta sugli emolumenti corrisposti a seguito della cessazione del rapporto di lavoro del lavoratore in esodo.In particolare, l’Istituto ha illustrato le modalità operative per la trasmissione dei flussi regolarizzativi e per la gestione delle inadempienze, precisando che la suddetta regolarizzazione deve essere effettuata sulla denuncia UniEmens riferita all’ultimo mese di attività del lavoratore prima della cessazione.