24/4/2018 – No al licenziamento orale anche nel piccolo studio professionale

SeacInfo Amministrazione del personale
No al licenziamento orale anche nel piccolo studio professionale
Secondo la Corte di Cassazione anche nel piccolo studio professionale risulta illegittimo il licenziamento a voce del dipendente, a nulla rilevando la sussistenza della giusta causa.Con la Sentenza n. 9958 del 23 aprile 2018 si precisa che il recesso datoriale in forma orale non è giustificato, in quanto comunque è necessario attuare tutte le garanzie a favore del lavoratore.

24/4/2018 – Incremento del diritto annuale per il 2018 e 2019 per nove Camere di Commercio: Decreto in G.U.

SeacInfo Fiscale
Incremento del diritto annuale per il 2018 e 2019 per nove Camere di Commercio: Decreto in G.U.
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 20 aprile 2018, n. 92, il Decreto 2 marzo 2018 del Ministero dello Sviluppo Economico riguardante il Diritto Annuale della Camera di Commercio.In particolare il Decreto autorizza, per gli anni 2018 e 2019, l’incremento della misura del diritto annuale fino ad un massimo del 20% per nove Camere di Commercio (Arezzo, Lucca, Maremma e Tirreno, Massa Carrara, Palermo Enna, Pisa, Pistoia, Prato e Siena).Viene inoltre precisato che le imprese che hanno già provveduto, per l’anno 2018, al versamento del diritto annuale possono effettuare il conguaglio rispetto all’importo versato entro il 30 novembre 2018.

24/4/2018 – Chiarimenti sulla tassazione applicabile alle operazioni di cambio di bitcoin in euro

SeacInfo Fiscale
Chiarimenti sulla tassazione applicabile alle operazioni di cambio di bitcoin in euro
In risposta all’Interpello n. 956-39/2018, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento fiscale applicabile alle operazioni relative alle valute virtuali.In particolare, con riferimento al caso di specie in cui un contribuente, lavoratore dipendente frontaliero in Svizzera, ha acquistato 3 kg di oro da investimento su un sito internet (intermediario estero) utilizzando la moneta virtuale ‘bitcoin’, l’Agenzia ha precisato che:qualora i bitcoin detenuti abbiano superato il valore di euro 51.645,69, per almeno sette giorni lavorativi nel periodo d’imposta 2017, l’acquisto dell’oro avrà comportato il realizzo di una plusvalenza, per effetto del prelievo dei bitcoin dal wallet (portafoglio elettronico). Di conseguenza, tale plusvalenza deve essere indicata nel Quadro RT del Mod. REDDITI PF e assoggettata ad imposta sostitutiva del 26%. La plusvalenza dev’essere determinata come differenza tra il controvalore in euro dell’oro acquistato e il costo dei bitcoin calcolato sulla base del criterio L.I.F.O;il contribuente è tenuto alla compilazione del Quadro RW del Mod. REDDITI PF, sia in relazione all’oro detenuto che ai bitcoin eventualmente detenuti al termine del periodo d’imposta;le valute virtuali non sono soggette all’imposta sul valore dei prodotti finanziari, dei conti correnti e dei libretti di risparmio detenuti all’estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato, in quanto tale imposta si applica ai depositi e conti correnti esclusivamente di natura bancaria.

24/4/2018 – L’INPGI non può pretendere i contributi come dipendente se il giornalista ha più collaborazioni

SeacInfo Amministrazione del personale
L’INPGI non può pretendere i contributi come dipendente se il giornalista ha più collaborazioni
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 9961 del 23 aprile 2018, ha bocciato il ricorso dell’INPGI contro la sentenza di secondo grado, che aveva visto soccombere l’Istituto previdenziale dei giornalisti nella diatriba sorta con un editore, per la richiesta dell’Istituto di versare i contributi previdenziali come lavoratore dipendente per un giornalista che aveva in essere più collaborazioni con diverse testate.Nel caso in specie, i giudici della Corte Suprema hanno ritenuto infondato il ricorso dell’Istituto di previdenza, in quanto il giornalista non era tenuto ad essere permanentemente a disposizione dell’editore e non era responsabile di un servizio: pertanto, nonostante l’assidua frequentazione della redazione, il rapporto che intercorreva tra il giornalista e l’editore non era configurabile come lavoro dipendente.

24/4/2018 – Indennità del CCNL al dirigente dimissionario se cambia l’azionista di maggioranza della SpA

SeacInfo Amministrazione del personale
Indennità del CCNL al dirigente dimissionario se cambia l’azionista di maggioranza della SpA
Con la Sentenza n. 9955 del 23 aprile 2018 la Corte di Cassazione, respingendo il ricorso di una SpA, ha stabilito che l’azienda è tenuta a pagare l’indennità di mancato preavviso e le altre previste dal CCNL al dirigente che si dimette quando cambia l’azionista di maggioranza.Si legge nella sentenza che ‘il cambiamento della titolarità dell’azienda non risolve il rapporto di lavoro col dirigente che continua ad aver diritto alle spettanze maturate e non liquidate anche nei confronti del nuovo titolare’.

24/4/2018 – Risarcimento a carico del datore per violazione dell’ordine provvisorio di riammissione in servizio

SeacInfo Amministrazione del personale
Risarcimento a carico del datore per violazione dell’ordine provvisorio di riammissione in servizio
Con la Sentenza n. 86 del 23 aprile 2018 la Corte Costituzionale ha stabilito che il datore di lavoro è tenuto a pagare i danni al dipendente, se viola l’ordine provvisorio del giudice di riammissione in servizio.L’indennità ex art. 18 dello Statuto dei Lavoratori ha natura risarcitoria e ‘risulta collegata a una condotta contra ius del datore di lavoro e non a una prestazione di attività lavorativa da parte del dipendente’.L’ordine provvisorio di reintegro del dipendente richiede necessariamente una collaborazione da parte del datore di lavoro, perché ha ad oggetto un facere infungibile.

23/4/2018 – Nuovi chiarimenti sul regime fiscale dei corrispettivi da cessione di diritto reale di superficie

SeacInfo Fiscale
Nuovi chiarimenti sul regime fiscale dei corrispettivi da cessione di diritto reale di superficie
Con Circolare 20 aprile 2018, n. 6, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento fiscale dei corrispettivi percepiti a seguito di costituzione e cessione di un diritto reale di superficie.In particolare, l’Agenzia, alla luce dell’orientamento espresso dalla Corte di Cassazione nella Sentenza 4 luglio 2014, n. 15333, ha precisato che:alla costituzione ed alla cessione di diritti reali di superficie, in quanto diritti reali di godimento, deve essere applicata la normativa prevista per le cessioni a titolo oneroso e, in particolare, quella contenuta negli artt. 67 e 68, TUIR. Di conseguenza ‘per la persona fisica, il corrispettivo derivante dalla cessione del diritto di superficie costituisce dunque reddito diverso’ qualora venga concesso su di un’area fabbricabile. In tal caso sarà tassata la differenza tra il costo, rivalutato e maggiorato delle spese ed il prezzo di vendita;nel caso di cessione di diritto reale di superficie su di un terreno agricolo, la plusvalenza non è fiscalmente rilevante a condizione che siano trascorsi almeno cinque anni dall’acquisto.Il documento precisa, inoltre, le modalità di determinazione della plusvalenza, riprendendo quanto già precisato nella Risoluzione n. 379/2008.

23/4/2018 – Attestazione sui contratti a canone concordato, niente imposta di bollo e di registro: Risoluzione

SeacInfo Fiscale
Attestazione sui contratti a canone concordato, niente imposta di bollo e di registro: Risoluzione
Con Risoluzione 20 aprile 2018, n. 31, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito ai contratti di locazione ad uso abitativo a canone concordato, e in particolare al trattamento ai fini dell’imposta di registro e di bollo, relativamente all’attestazione rilasciata dalle organizzazioni rappresentative della proprietà edilizia e dei conduttori.L’Agenzia ha precisato che l’allegazione di tale attestazione in fase di registrazione non è obbligatoria, ma risulta opportuna qualora il contribuente chieda di fruire della norma che prevede l’agevolazione ai fini dell’imposta di registro (corrispettivo annuo assunto nella misura del 70%).In sede di registrazione del contratto, l’Agenzia evidenzia che l’Ufficio provvederà a registrare anche l’attestato di conformità sul quale non verranno applicate né l’imposta di registro né l’imposta di bollo.

23/4/2018 – Incentivo alternanza scuola-lavoro: l’INPS fornisce i codici per i datori di lavoro agricoli

SeacInfo Amministrazione del personale
Incentivo alternanza scuola-lavoro: l’INPS fornisce i codici per i datori di lavoro agricoli
L’INPS, con il Messaggio n. 1704 del 20 aprile 2018, rende noti i codici che i datori di lavoro agricolo devono utilizzare nel flusso DMAG nel caso di assunzione di giovani lavoratori, a seguito di un percorso di alternanza scuola – lavoro, di apprendistato duale o di apprendistato di alta formazione e ricerca, ai sensi dell’art. 1, comma 108 della Legge n. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018).Tali codici non erano stati indicati nella Circolare n. 40/2018, in precedenza intervenuta sull’argomento.

23/4/2018 – Gestione separata INPS: indennità di maternità in caso di adozione o affidamento

SeacInfo Amministrazione del personale
Gestione separata INPS: indennità di maternità in caso di adozione o affidamento
L’INPS, con la Circolare n. 66 del 20 aprile 2018, rende noto che è stato aggiornato l’applicativo per l’invio telematico delle domande di indennità di maternità e paternità, in caso di adozione o affidamento, per le lavoratrici iscritte alla Gestione separata. Preme ricordare che, dal 20 aprile 2016,in caso di adozione e affidamento preadottivo nazionale, è possibile richiedere l’indennità di maternità anche per i minori di età superiore a 6 anni al momento dell’adozione o dell’affidamento preadottivo;in caso di adozione e affidamento preadottivo internazionale, il periodo indennizzabile decorre dall’ingresso del minore in Italia, con possibilità di fruire di tale periodo anche prima dell’ingresso in Italia nei casi di permanenza all’estero finalizzata all’incontro con il minore ed agli adempimenti correlati alla procedura di adozione.