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Art bonus applicabile alle erogazioni liberali per il restauro di un bene culturale pubblico: Interpello
Con Risposta 3 ottobre 2018, n. 20, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al c.d. ‘art bonus’, agevolazione introdotta dal D.L. n. 83/2014.In particolare, l’Agenzia ha chiarito che le erogazioni liberali effettuate in favore di un’associazione alla quale è stato affidato un intervento di restauro e manutenzione di un bene culturale pubblico (nel caso specifico una fontana), possono essere ammesse al beneficio in esame.Nel caso di specie, come precisato dal MIBAC, le erogazioni liberali in denaro sono conferite a un soggetto (l’associazione istante) che può essere considerato, ai sensi della Convenzione stipulata con l’ente consortile pubblico ‘quale affidatario del bene ai fini dell’articolo 1, comma 5 del decreto legge n. 83 del 2014’.Tuttavia, ai fini della fruibilità del bonus, l’affidatario destinatario delle erogazioni liberali dovrà:utilizzare le somme ricevute per le finalità e con le modalità stabilite nella citata Convenzione;produrre una idonea attestazione di ricevuta delle somme, nella quale sia specificato che si tratta di erogazione liberale per il restauro della fontana, bene culturale di appartenenza pubblica;attestare, a consuntivo, con apposita documentazione la corrispondenza degli importi effettivamente corrisposti ai soggetti incaricati dei lavori di restauro con le somme ricevute in donazione alle quali viene riconosciuto il beneficio fiscale dell’art-bonus.