7/9/2018 – Nessun compenso per le prestazioni riservate ai commercialisti e svolte da società senza titolo

SeacInfo Fiscale
Nessun compenso per le prestazioni riservate ai commercialisti e svolte da società senza titolo
Con Ordinanza 23 agosto 2018, n. 21015, la Corte di Cassazione ha sancito il principio secondo cui è nullo il contratto intercorso tra il cliente e l’asserita società di servizi se la prestazione erogata da quest’ultima risulta fra quelle riservate agli iscritti all’albo dei commercialisti e/o degli esperti contabili.In particolare, la Corte ha ritenuto che le attività di assistenza fiscale nel caso in esame pattuite sono riservate alle categorie professionali sopra citate. Di conseguenza, stante la nullità del contratto stipulato, la società di servizi non può chiedere alcun corrispettivo per le prestazioni svolte.Inoltre, gli Ermellini non hanno riconosciuto alcun compenso neppure per quelle attività non ‘protette’ (quali ad esempio, servizi di domiciliazione, di segreteria, esecuzione di pagamenti vari), in quanto tali attività sono imprescindibilmente connesse e finalizzate a quelle ‘protette’.

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