4/10/2018 – Datore di lavoro condannato in base ai prospetti di diffida dell’INPS

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Datore di lavoro condannato in base ai prospetti di diffida dell’INPS
Con la Sentenza n. 43570 del 2 ottobre 2018 la Corte di Cassazione ha stabilito che sono i prospetti di diffida dell’INPS a incastrare il datore che non paga i contributi ai dipendenti.È inutile dedurre che non risultano acquisiti i Dm 10 né alcun documento proveniente dall’imputato; i modelli sono formati secondo il sistema informatico Uniemens dell’INPS, ma possono essere valutati come piena prova perché si tratta di dichiarazioni fondate soltanto sulle denunce individuali e dell’azienda fornite dallo stesso contribuente.

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