31/10/2018 – Note di variazione IVA nel concordato preventivo con continuità aziendale: Interpello

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Note di variazione IVA nel concordato preventivo con continuità aziendale: Interpello
Con Risposta 30 ottobre 2018, n. 54, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle note di variazione IVA nel concordato preventivo con continuità aziendale.In particolare, l’Agenzia ha chiarito che la società in concordato, dopo aver ricevuto le note di variazione emesse dai creditori per recuperare l’IVA relativa al credito oggetto di falcidia, è obbligata ad annotarle nei registri IVA ma non anche a versare all’Erario l’IVA oggetto di rettifica. Il documento di prassi, ribadendo quanto disposto con Risoluzione n. 161/2001, precisa, infatti, che ‘essendo la nota di variazione relativa ad un debito sorto prima dell’avvio della procedura concorsuale, la sua registrazione non comporta, per il debitore concordatario, l’obbligo di rispondere verso l’Erario di un debito sul quale si sono già prodotti gli effetti estintivi del concordato preventivo.’

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