27/6/2018 – Licenziamento: i documenti di terzi hanno valore indiziario

SeacInfo Amministrazione del personale
Licenziamento: i documenti di terzi hanno valore indiziario
La Corte di Cassazione, respingendo il ricorso dell’azienda, ha ritenuto illegittimo il licenziamento disciplinare operato dalla stessa nei confronti di un dipendente per i rifornimenti di carburante e l’utilizzo del telepass aziendale non autorizzati dall’impresa.Nel particolare, nella Sentenza n. 16662 del 25 giugno 2018, emerge che non è possibile procedere al licenziamento sulla sola base di documenti di terzi, i quali possono assumere valenza indiziaria dell’illecito commesso dal lavoratore, ma non costituiscono prova e quindi è inutile, per il datore di lavoro, contestare l’inadeguatezza della prova documentale valutata dai giudici.

Articoli Correlati