1/6/2020 – Emersione lavoro nero dopo il Decreto Rilancio: istruzioni operative

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Emersione lavoro nero dopo il Decreto Rilancio: istruzioni operative
Al fine di favorire l’emersione del lavoro nero, l’articolo 103 del DL n. 34/2020, c.d. Decreto Rilancio, ha previsto la possibilità per il datore di presentare istanza per dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare. In riferimento al suddetto articolo sono state fornite le istruzioni operative: dall’Agenzia delle Entrate che, per consentire il pagamento dei contributi forfettari tramite il modello ‘F24 Versamenti con elementi identificativi’, ha istituito con la Risoluzione n. 27 del 29 maggio 2020, i codici tributo: ‘REDT’ denominato ‘Datori di lavoro – contributo forfettario 500 euro – art. 103, comma 1, D.L. n. 34/2020’; ‘RECT’ denominato ‘Cittadini stranieri – contributo forfettario 130 euro – art. 103, comma 2, D.L. n. 34/2020’ e ha fornito altresì le istruzioni per compilare il suddetto modello F24;dall’INPS che, con la Circolare n. 68 del 31 maggio 2020, ha fornito le istruzioni sulle modalità di presentazione della domanda e le indicazioni sui destinatari e requisiti reddituali, nonché sul contenuto della domanda e sulla procedura di emersione;dal Ministero dell’Interno che, con Circolare del 30 maggio 2020, ha precisato i soggetti interessati, i settori di attività, i termini e le modalità di presentazione delle istanze e di pagamento del contributo forfettario;dal Ministero dell’Interno, che, con Decreto del 27 maggio 2020, ha regolato le modalità di presentazione dell’istanza allo Sportello unico per l’immigrazione (per i cittadini extracomunitari) e all’INPS (per i cittadini italiani e dell’Unione europea), le modalità di presentazione dell’istanza del permesso di soggiorno temporaneo, con l’indicazione dei settori di attività, del contenuto delle domande e della procedura per il versamento dei contributi forfettari.

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