15/5/2019 – Licenziamento illegittimo ma senza reintegra per chi insulta l’azienda

SeacInfo Amministrazione del personale
Licenziamento illegittimo ma senza reintegra per chi insulta l’azienda
Il lavoratore che rivolge improperi all’organizzazione aziendale e viene licenziato viene tutelato dalla declaratoria di illegittimità del recesso intimatogli, ma non dall’ordine di reintegra.Con la Sentenza n. 12786 del 14 maggio 2019 la Corte di Cassazione precisa che, nell’ipotesi di disparità tra sanzione adottata ai sensi del CCNL e condotta del dipendente, la tutela prevista per il recesso sproporzionato è quella risarcitoria e quella del comma 4 dell’art. 18. Pertanto, anche se la condotta che integra insubordinazione non è così grave da giustificare il licenziamento, tuttavia la tutela è quella attenuata sulla base della Riforma Fornero.

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