13/11/2018 – Recupero dell’IVA indebitamente addebitata in fattura: Interpello

SeacInfo Fiscale
Recupero dell’IVA indebitamente addebitata in fattura: Interpello
Con Risposta 12 novembre 2018, n. 66, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di recupero dell’IVA addebitata in fattura, riversata poi dal cessionario committente a seguito di accertamento con adesione.Nel caso di specie, a seguito di accertamento nei confronti del cessionario/committente, l’Amministrazione finanziaria ha ritenuto la relativa operazione fuori campo di applicazione dell’imposta, con conseguente illegittima detrazione IVA, e pertanto tale soggetto ha sottoscritto l’accertamento con adesione.Dal punto di vista del cedente/prestatore, il rimborso dell’IVA indebitamente versata è strettamente collegato alla restituzione al cessionario/committente di quanto erroneamente addebitato ed incassato a titolo di rivalsa. Successivamente, l’istante può presentare la domanda di restituzione, ai sensi dell’articolo 30-ter, D.P.R. n. 633/1972, a decorrere dalla data di rimborso dell’IVA a suo tempo applicata, in via di rivalsa, al cliente.Non è invece possibile per il cedente/prestatore ricorrere a soluzioni ‘interne’ quali la richiesta al cliente di emettere note di variazione.

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