12/7/2019 – Nuove ragioni di invalidità del recesso sollevabili solo per fatti sopravvenuti o non conosciuti prima

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Nuove ragioni di invalidità del recesso sollevabili solo per fatti sopravvenuti o non conosciuti prima
Il lavoratore che ha proposto ricorso giudiziale avverso il recesso datoriale non può sollevare in giudizio nuove ragioni di invalidità dello stesso, ad eccezione del caso in cui siano giustificate da fatti sopravvenuti o non conoscibili al momento del deposito dell’impugnazione.È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 18705/19 dell’11 luglio 2019, secondo la quale l’azione di invalidità rivolta ad ottenere una pronuncia di nullità del licenziamento deve essere attuata in un termine prestabilito ed i motivi a sostegno della nullità devono essere sollevati tutti immediatamente.

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