9/9/2020 – Rinnovato il Contratto Collettivo Nazionale del settore domestico

SeacInfo Amministrazione del personale
Rinnovato il Contratto Collettivo Nazionale del settore domestico
In data 8 settembre 2020, le Organizzazioni sindacali dei lavoratori (Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e Federcolf) e le associazioni datoriali Fidaldo e Domina hanno sottoscritto il rinnovo del CCNL del comparto domestico (scaduto nel 2016), che si applicherà a circa 860.000 lavoratori regolari del settore. Le novità introdotte dal nuovo contratto, che entrerà in vigore il 1° ottobre 2020 e scadrà il 31 dicembre 2022, riguardano:la nuova denominazione di ‘assistenti familiari’ per colf, badanti e baby sitter e l’inquadramento in 4 diversi livelli in base alle loro competenze;un aumento retributivo mensile di 12 euro per i lavoratori domestici inquadrati nel livello medio B Super dal 1° gennaio 2021;un sistema di indennità aggiuntive da 100 a 116 euro a chi assiste bambini fino al sesto anno di età o più di una persona non autosufficiente;l’estensione del periodo di prova a 30 giorni; la nuova figura dell’assistente familiare educatore formato;l’introduzione di un maggior numero di ore dedicate alla formazione.

9/9/2020 – Pubblicato il Decreto sull’avvio anno scolastico 2020-2021 e sugli interventi per i settori turistico, agricolo e pesca

SeacInfo Amministrazione del personale
Pubblicato il Decreto sull’avvio anno scolastico 2020-2021 e sugli interventi per i settori turistico, agricolo e pesca
È stato pubblicato, sulla G.U. n. 223 dell’8 settembre 2020, il DL n. 111 dell’8 settembre 2020, recante ‘Disposizioni urgenti per far fronte a indifferibili esigenze finanziarie e di sostegno per l’avvio dell’anno scolastico, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19′. Il Decreto è in vigore dal 9 settembre 2020.Nello specifico, il Decreto tratta i seguenti punti:disposizioni in materia di trasporto pubblico locale;disposizioni in materia di trasporto scolastico;interventi urgenti per l’avvio e il regolare svolgimento dell’anno scolastico 2020 – 2021;sospensione versamenti tributari e contributivi, nonché interventi finanziari a favore delle imprese del settore turistico, agricolo e della pesca per Lampedusa e Linosa.

9/9/2020 – Stock options: il luogo di tassazione coincide con quello di maturazione del diritto

SeacInfo Amministrazione del personale
Stock options: il luogo di tassazione coincide con quello di maturazione del diritto
Le stock options concesse a titolo gratuito dal datore di lavoro sono soggette a tassazione nello Stato in cui, durante il periodo di maturazione del diritto (cd. vesting period), il dipendente ha prestato l’attività lavorativa.È quanto affermato dall’Agenzia delle Entrate nella Risposta ad Interpello n. 316 del 7 settembre 2020, con la quale ha chiarito che, in linea con quanto disposto dal TUIR e in conformità con i criteri dell’OCSE, il contribuente istante, nonostante avesse trasferito la propria residenza fiscale in Svizzera, dovrà assoggettare l’intero fringe benefit nel nostro Paese, poiché durante il vesting period lavorava in Italia.

9/9/2020 – Credito d’imposta per botteghe e negozi con contratto di locazione di più immobili: Interpello

SeacInfo Fiscale
Credito d’imposta per botteghe e negozi con contratto di locazione di più immobili: Interpello
Con Risposta ad Interpello 8 settembre 2020, n. 321, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che il credito d’imposta di cui all’art. 65, D.L. n. 18/2020 spetta solo in relazione agli immobili censiti nella categoria catastale C/1, anche in presenza di contratto di locazione unitaria avente ad oggetto distinti immobili di diverse categorie.Nel caso di specie, l’istante conduce 12 immobili di cui solo 2 di categoria C/1. Egli potrà beneficiare dell’agevolazione solo per questi ultimi, a patto che siano rispettate la condizioni previste dalla norma. La parte di canone riferibile ai due immobili sarà determinata in proporzione alla rendita catastale attribuita agli stessi, come le modalità indicate nella Circolare n. 26/2011.

8/9/2020 – Bonus facciate ammesso a prescindere dai materiali utilizzati: Interpello

SeacInfo Fiscale
Bonus facciate ammesso a prescindere dai materiali utilizzati: Interpello
Con Risposta ad Interpello 8 settembre 2020, n. 319, l’Agenzia delle Entrate è tornata ad occuparsi del cd. ‘Bonus facciate’ fornendo ulteriori chiarimenti in merito alla tipologia di interventi agevolabili.In particolare l’Agenzia ha chiarito che gli interventi che possiedono i requisiti indicati ai fini del beneficio, così come descritti nella Circolare n. 2/2020, possono fruire della detrazione a prescindere dai materiali utilizzati per realizzarli.È dunque ammesso il beneficio anche per gli interventi qualificati operati con uno specifico prodotto utilizzato in sostituzione dei materiali tradizionali, al fine del recupero ed il decoro delle facciate esterne ed il consolidamento dei supporti murari.

8/9/2020 – Credito d’imposta per botteghe e negozi anche se il contratto è una concessione: Interpello

SeacInfo Fiscale
Credito d’imposta per botteghe e negozi anche se il contratto è una concessione: Interpello
Con Risposta ad Interpello 7 settembre 2020, n. 318, l’Agenzia delle Entrata ha fornito chiarimenti in merito al credito d’imposta per canoni di locazione botteghe e negozi (art. 65, D.L. n. 18/2020).In particolare, l’istante chiede di poter usufruire del credito d’imposta in esame per il canone di locazione relativo all’unità immobiliare, appartenente alla categoria catastale C1, destinata alla vendita al dettaglio di articoli di pelletteria, di proprietà del Comune e quindi con contratto stipulato nella forma di concessione.In merito, l’Agenzia precisa che il soggetto istante presenta tutti i requisiti per poter accedere al credito d’imposta nella misura del 60 per cento dei canoni versati relativi al mese di marzo 2020, ossia: essere titolare di un’attività economica, di vendita di beni e servizi al pubblico, oggetto di sospensione in quanto non rientrante tra quelle identificate come essenziali; essere intestatario di un contratto di locazione di immobile rientrante nella categoria catastale C/1. A tal proposito, viene specificato che non è rilevante che la struttura del contratto sia in forma di concessione. Infatti, tale tipologia di contratto assume la stessa funzione di quella del contratto di locazione ‘tipico’.

8/9/2020 – Istituito codice tributo per ritenute d’acconto lavoratori autonomi sospese ex art. 19, D.L. n. 23/2020

SeacInfo Fiscale
Istituito codice tributo per ritenute d’acconto lavoratori autonomi sospese ex art. 19, D.L. n. 23/2020
Con Risoluzione 7 settembre 2020, n. 50, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per il versamento da parte dei lavoratori autonomi delle ritenute d’acconto non operate dai sostituti d’imposta sospese ex art. 19, comma 1, D.L. n. 23/2020.In base all’ultima proroga disposta dal Decreto Agosto, D.L. n. 104/2020, i citati versamenti sospesi possono essere effettuati, senza sanzioni e interessi:nella misura del 50% in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020 o mediante rateizzazione, fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con prima rata entro il 16 settembre 2020;nella misura dell’ulteriore 50% mediante rateizzazione, fino ad un massimo di 24 rate mensili di pari importo, con prima rata entro il 16 gennaio 2021.I soggetti interessati possono versare le ritenute, attraverso il modello F24, con il codice tributo ‘4050’, denominato ‘Ritenute d’acconto non operate versate dai lavoratori autonomi – art. 19, comma 1, D.L. 8 aprile 2020, n. 23’.

4/9/2020 – Rideterminazione del valore di acquisto di partecipazioni: Risposta

SeacInfo Fiscale
Rideterminazione del valore di acquisto di partecipazioni: Risposta
Con Risposta ad Interpello 3 settembre 2020, n. 308, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla rideterminazione del valore di acquisto delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati, prevista dal D.L. n. 34/2020.Nel caso di specie, un contribuente:ha rideterminato (versando la prima rata dell’imposta sostitutiva) il valore di acquisto di azioni negoziate su un sistema multilaterale di negoziazione (AIM Italia) ed intenderebbe utilizzare il valore rideterminato delle azioni per determinare l’eventuale plusvalenza realizzata con la cessione della partecipazione.Nel caso di specie, l’Agenzia delle Entrate evidenzia che il citato sistema multilaterale di negoziazione deve essere ricondotto ad un mercato regolamentato e, quindi, non era ammessa la rideterminazione del valore delle azioni in esso negoziate. Il contribuente può recuperare le imposte sostitutive che ha versato presentando istanza di rimborso entro 48 mesi dalla data di versamento.