30/4/2019 – INPS: modifiche al DMAG dal flusso del secondo trimestre 2019

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INPS: modifiche al DMAG dal flusso del secondo trimestre 2019
L’INPS, con il Messaggio n. 1653 rilasciato il 29 aprile 2019, comunica l’introduzione nel DMAG di alcune modifiche a decorrere dal flusso del secondo trimestre 2019, utili alla liquidazione dei contributi (tariffazione) e all’implementazione del conto assicurativo individuale.Le modifiche riguarderanno l’indicazione della retribuzione teorica, che per gli OTI dovrà essere determinata su base mensile, sulla retribuzione persa per effetto di assenze per eventi tutelati e sul campo ‘Giornate’, che diviene obbligatorio in determinate circostanze.

30/4/2019 – Rettifica detrazione IVA per migliorie relative a beni ammortizzabili

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Rettifica detrazione IVA per migliorie relative a beni ammortizzabili
Con Risposta 30 aprile 2019, n. 131, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in caso di spese relative a migliorie per interventi di manutenzione straordinaria su immobili di terzi (concessi in usufrutto), in caso di retrocessione dell’usufrutto, è corretta la rettifica della detrazione dell’IVAoriginariamente detratta. Si tratta, infatti, di spese che vanno considerate relative a beni ammortizzabili.

30/4/2019 – Servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche attivo dal 31 maggio 2019

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Servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche attivo dal 31 maggio 2019
Con Provvedimento 29 aprile 2019, l’Agenzia delle Entrate ha apportato modifiche al Provvedimento del 30 aprile 2018, già modificato dal Provvedimento 21 dicembre 2018.In particolare, con riferimento al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici l’Agenzia ha previsto che:l’adesione a tale servizio sarà resa disponibile a decorrere dal 31 maggio 2019 (non più dal 3 maggio come previsto in precedenza);sarà possibile effettuare l’adesione fino al 2 settembre 2019 (in precedenza 2 luglio).

29/4/2019 – Temporanea interruzione dei servizi telematici

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Temporanea interruzione dei servizi telematici
Con un comunicato del 19 aprile 2019 pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro è stata resa nota la sospensione dei servizi online nelle giornate dell’8 e del 9 maggio 2019 da parte dello stesso dicastero, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, dell’ANPAL e di Cliclavoro. In particolare, si sottolinea che dalle ore 15.00 dell’8 maggio 2019 saranno svolte attività di manutenzione programmata sui portali istituzionali dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e su quello del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS), mentre il 9 maggio 2019 le medesime attività saranno eseguite, sempre dalle ore 15.00, anche sui portali Cliclavoro e Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL).Per accedere ai servizi presenti sulla piattaforma di Cliclavoro sarà necessario collegarsi al link: https://servizi.lavoro.gov.it e comunque non sarà disponibile l’applicativo CIGS online.

29/4/2019 – Cause ostative al regime forfetario: risposte ad interpello

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Cause ostative al regime forfetario: risposte ad interpello
L’Agenzia delle Entrate ha fornito una serie di risposte, dalla n. 114 alla n. 127, tutte datate 23 aprile 2019, sulle nuove cause ostative al regime forfetario introdotte dalla Legge di Bilancio 2019, già oggetto di recenti chiarimenti con Circolare n. 9/2019.In particolare, si segnala che, con particolare riferimento causa ostativa ex articolo 1, comma 57, lettera d), Legge n. 190/2014 (controllo diretto o indiretto di s.r.l. che esercitano attività economiche riconducibili a quelle svolte dai soggetti interessati):perché si applichi la causa ostativa è necessario che si verifichino contemporaneamente tre presupposti: controllo diretto o indiretto, attività riferibile al medesimo codice Ateco, e presenza di operazioni attive o passive tra il soggetto forfetario e la srl;la presenza di una partecipazione al 49%, secondo l’Agenzia determina una forma di controllo (risposta n. 126/2019).Si ricorda infine che prevista la possibilità per il 2019 di permanere nel regime in presenza di una causa ostativa: qualora non rimossa, essa determinerà la fuoriuscita dal 2020.

29/4/2019 – Autofattura analogica del rappresentante fiscale per estrazione beni da un deposito IVA

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Autofattura analogica del rappresentante fiscale per estrazione beni da un deposito IVA
Con Risposta 9 aprile 2019, n. 104, l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in tema di fatturazione elettronica, analizzando il caso di una società di diritto inglese, con rappresentante fiscale in Italia, che opera nel nostro Paese nell’ambito di un deposito IVA (art. 50-bis, D.L. n. 331/1993).L’Agenzia delle Entrate ha precisato che l’obbligo di emettere esclusivamente fatture elettroniche utilizzando il Sistema di Interscambio, non riguarda i soggetti identificati (tramite identificazione diretta ovvero rappresentante fiscale) infatti, viene emessa obbligatoriamente fattura elettronica solo per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato e per le relative variazioni.Tale regola vale anche per l’estrazione dei beni dai depositi IVA, dove il soggetto che procede all’estrazione deve emettere un’autofattura ‘integrata’, da annotare nel registro degli acquisti. Pertanto il rappresentante fiscale del soggetto identificato, non essendo obbligato ad emettere fattura elettronica, può procedere all’emissione delle autofatture in modalità analogica (eventualmente anche in .pdf).

26/4/2019 – Licenziato per l’attività remunerata in concorrenza con il datore di lavoro

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Licenziato per l’attività remunerata in concorrenza con il datore di lavoro
In materia di licenziamento individuale la Corte di Cassazione ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente, che ha svolto attività in conflitto di interessi con il proprio datore di lavoro. In considerazione dei delicati compiti affidati al lavoratore con la Sentenza n. 11237 del 24 aprile 2019 viene stabilita la proporzionalità della sanzione espulsiva, poiché l’attività in concorrenza non è a mero titolo di favore ma viene effettuata dietro compenso.

26/4/2019 – Definizione controversie tributarie e rimborso IVA: Interpello

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Definizione controversie tributarie e rimborso IVA: Interpello
Con Risposte ad interpello n. 128 e 129, entrambe datate 24 aprile 2019, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in caso di definizione della controversia tributaria (articolo 6, D.L. n. 119/2018) da parte del cessionario che abbia detratto l’IVA indebitamente addebitatagli a titolo di rivalsa, il cedente può presentare la domanda di rimborso:entro due anni dalla data di restituzione al cessionario dell’importo pagato a titolo di rivalsa;per un importo pari a quanto restituito al cessionario, che non può essere superiore a quanto effettivamente pagato dal cessionario per la definizione con codice tributo PF30; a tal proposito, si segnala che, in caso di pagamento dilazionato di quanto dovuto per la definizione agevolata, rilevano le rate effettivamente pagate.

26/4/2019 – Cessioni all’esportazione senza ‘visto uscire’ sulla fattura

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Cessioni all’esportazione senza ‘visto uscire’ sulla fattura
Con Risposta 24 aprile 2019, n. 130, l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in tema di fatturazione elettronica, con particolare riferimento alle cessioni all’esportazione extra UE.L’Agenzia delle Entrate ha precisato che non vi è l’obbligo di emettere fattura elettronica né di inviare il c.d. ‘esterometro’ (poiché le cessioni sono già documentate con bollette doganali).Tuttavia si ha, comunque, la facoltà di emettere fattura elettronica nei confronti di un soggetto non residente, tramite SdI, inserendo un codice destinatario convenzionale (7 volte ‘X’);L’Agenzia ha sottolineato che la prova dell’esportazione è fornita, in sostituzione del visto sul documento cartaceo, dal documento informatico rilasciato dalla dogana con la procedura DAE (Documento di Accompagnamento all’Esportazione) che fornisce un codice MRN (Movement Reference Number). Il Dae viene rilasciato dalla dogana di esportazione allo spedizioniere o direttamente all’esportatore e accompagna la merce dalla dogana di esportazione fino alla dogana di uscita. Per effetto dell’informatizzazione delle procedure, dunque, non è più necessario che la dogana di uscita apponga materialmente sulla fattura il visto uscire, poiché esso è sostituito dal messaggio elettronico della dogana di uscita.

24/4/2019 – Il trasferimento del dipendente deve essere sempre motivato

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Il trasferimento del dipendente deve essere sempre motivato
Illegittimo il licenziamento della dipendente che rifiuta di presentarsi presso la nuova sede lavorativa assegnatale, dopo la comunicazione secondo la quale non c’erano più posti disponibili in quella originaria: il trasferimento non risulta sufficientemente giustificato. È quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la Sentenza n. 11180 del 23 aprile 2019, la quale ha escluso che il tabulato con l’elenco delle sedi di lavoro prive di posti disponibili contenuto nell’accordo sindacale di ridistribuzione dell’organico possa costituire una prova idonea a dimostrare le ragioni tecniche, organizzative e produttive del trasferimento.