6/8/2019 – Utilizzo del codice tributo ‘6890’ per lavori su singole unità immobiliari

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Utilizzo del codice tributo ‘6890’ per lavori su singole unità immobiliari
Con Risoluzione 5 agosto 2019, n. 74, l’Agenzia delle Entrate ha definito l’utilizzo del già esistente codice tributo ‘6890’ anche per i lavori effettuati sulle singole unità immobiliari. Il suddetto codice, denominato ‘ECOBONUS – Utilizzo in compensazione del credito d’imposta ceduto ai sensi dell’art. 14, commi 2-ter e 2-sexies, del D.L. 4 giugno 2013, n. 63 e successive modificazioni’, andrà inserito nella sezione ‘Erario’ in sede di compilazione del modello di pagamento F24. I crediti ceduti utilizzabili in compensazione sono quelli risultanti dalle comunicazioni inviate all’Agenzia delle Entrate dai soggetti aventi diritto alle detrazioni. Affinché i crediti possano essere utilizzati in compensazione, è necessario che il cessionario proceda all’accettazione dei crediti medesimi, utilizzando le funzionalità rese disponibili nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

5/8/2019 – Assolto il datore di lavoro se il rischio è previsto nel documento di valutazione

SeacInfo Amministrazione del personale
Assolto il datore di lavoro se il rischio è previsto nel documento di valutazione
È assolto il datore di lavoro se il rischio dal quale è conseguita la morte del dipendente operatore ecologico è presente nel documento di valutazione del rischio.È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 32507 del 22 luglio 2019, secondo la quale il comportamento imprevedibile del lavoratore, che tra una fermata e l’altra del percorso di raccolta rifiuti usa in maniera impropria il veicolo di spostamento, non è controllabile dai soggetti incaricati di applicare le misure di prevenzione avverso gli infortuni sul lavoro.

5/8/2019 – INPS: al via il nuovo servizio ‘CIP – Consultazione info previdenziali’

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INPS: al via il nuovo servizio ‘CIP – Consultazione info previdenziali’
L’INPS, con il Messaggio n. 2970 del 1° agosto 2019, rende noto che è disponibile sul sito dell’Istituto e sull’APP ‘INPS Mobile’, un nuovo servizio denominato ‘CIP – Consultazione info previdenziali’ che consente ai dipendenti del settore privato non agricolo di controllare e consultare la propria posizione previdenziale.In particolare, tramite il nuovo servizio CIP, a cui si accede tramite PIN, i lavoratori possono visualizzare una serie di informazioni aggiuntive rispetto a quelle dell’Estratto Conto individuale, tra le quali rientrano:la categoria di inquadramento contrattuale del lavoratore (dirigente, quadro, impiegato, operaio…) e la tipologia del rapporto di lavoro (tempo indeterminato, tempo determinato, tempo pieno, tempo parziale…);la retribuzione imponibile a fini previdenziali, con evidenza dell’eventuale imponibile eccedente il massimale;la presenza e l’ammontare di conguagli effettuati per assegni al nucleo familiare, per permessi e congedi di maternità/paternità e per periodi di malattia.A regime, il lavoratore potrà visualizzare tutti i dati trasmessi dal datore di lavoro con la denuncia Uniemens.Sarà inoltre disponibile un link/tasto per segnalare le difformità riscontrate tra le informazioni consultabili tramite il servizio ‘CIP’ e la situazione conosciuta dai lavoratori.

5/8/2019 – L’INL predispone un vademecum per la vigilanza sul distacco transnazionale

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L’INL predispone un vademecum per la vigilanza sul distacco transnazionale
In materia di distacco transnazionale, l’INL ha fornito un vademecum con le linee guida per gli ispettori del lavoro nell’ottica di una più uniforme ed efficace attività di vigilanza, sia preventiva che di contrasto alle fattispecie di distacco non autentico.In particolare, si tratta di un documento in cui sono riunite e ridefinite le indicazioni interpretative ed operative riguardanti la metodologia degli accertamenti e le maggiori problematiche riferite all’attività ispettiva.

5/8/2019 – Proroga dei versamenti per imprenditori agricoli titolari di reddito agrario: Interpello

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Proroga dei versamenti per imprenditori agricoli titolari di reddito agrario: Interpello
Con Risposta 2 agosto 2019, n. 330, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla proroga dei versamenti per imprenditori agricoli titolari di solo reddito agrario.Considerato che i soggetti che esercitano attività agricole applicano gli ISA solo nel momento in cui dichiarano redditi di impresa (art. 55, TUIR), non possono beneficiare dello slittamento dei termini di versamento coloro che:svolgono esclusivamente le attività agricole di cui agli articoli 32 e ss., TUIR;sono titolari di soli redditi agrari, da dichiarare nel quadro RA del modello REDDITI;in quanto non producono redditi d’impresa, arti e professioni.

5/8/2019 – Primi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sugli indici sintetici di affidabilità: Circolare

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Primi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sugli indici sintetici di affidabilità: Circolare
Con Circolare 2 agosto 2019, n. 17, l’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti in merito agli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA).In particolare nel documento l’Agenzia ripercorre la normativa che ha portato all’introduzione degli ISA, focalizzando il contenuto su: finalità, elaborazione, applicazione, cause di esclusione;approvazione e contenuto delle note tecniche e metodologiche allegate ai D.M.Inoltre l’Agenzia ha precisato che qualora l’ISA venga calcolato dal contribuente senza modificare i dati forniti dall’Agenzia, l’esito dell’applicazione dello stesso sarà ordinariamente non soggetto a contestazioni da parte dell’Agenzia per quanto attiene ai valori delle variabili precalcolate fornite e non modificateLa Circolare, infine, riporta una serie di risposte a quesiti, pervenute all’Amministrazione Finanziaria, in relazione a diversi aspetti correlati all’applicazione degli ISA.

2/8/2019 – Riduzione premio per prevenzione: nuovo modello OT23 per il 2020

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Riduzione premio per prevenzione: nuovo modello OT23 per il 2020
L’INAIL ha pubblicato sul suo sito il modello OT23 (ex OT24), come ridefinito per l’anno 2020 e la relativa ‘Guida alla compilazione’, precisando che il citato modello subirà un’ulteriore rivisitazione in autunno.Con il Comunicato del 1° agosto 2019 l’Istituto precisa che il nuovo modello riconosce, alle aziende che abbiano realizzato delle migliorie in materia di sicurezza sul posto di lavoro, la facoltà di fare domanda all’INAIL di riduzione del premio per prevenzione. Tale domanda e la relativa documentazione probante devono essere presentate, in riferimento agli interventi migliorativi adottati nell’anno 2019, entro il 29 febbraio 2020.

2/8/2019 – Disposizioni attuative credito d’imposta per vendita al dettaglio di giornali e periodici: D.P.C.M.

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Disposizioni attuative credito d’imposta per vendita al dettaglio di giornali e periodici: D.P.C.M.
Sulla G.U. 30 luglio 2019, n. 177, è stato pubblicato il D.P.C.M. 31 maggio 2019 che fissa le disposizioni attuative del credito d’imposta, per gli esercenti attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici.L’agevolazione, prevista per gli anni 2019 e 2020, è stata introdotta dall’art. 1, commi da 806 a 808, Legge 30 dicembre 2018, n. 145 ed è parametrata:agli importi pagati a titolo di IMU, TASI, COSAP e TARI, con riferimento ai locali in cui si esercita la vendita di giornali, riviste e periodici al dettaglio, nonché ad altre eventuali spese di locazione o ad altre spese, individuate nell’art. 3, del citato D.P.C.M.

2/8/2019 – Privacy: in G.U. le prescrizioni per il trattamento delle categorie particolari di dati

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Privacy: in G.U. le prescrizioni per il trattamento delle categorie particolari di dati
Sulla G.U. 29 luglio 2019, n. 176, è stato pubblicato il Provvedimento 5 giugno 2019, con il quale il Garante per la protezione dei dati personali, rivedendo le previgenti Autorizzazioni generali ai sensi dell’articolo 21, comma 1, D.lgs. n. 101/2018, ha definito le prescrizioni da adottare per trattare correttamente le categorie particolari di dati in vari settori di attività.In particolare, nell’Allegato del citato Provvedimento, sono presenti 5 distinti documenti:prescrizioni relative al trattamento di categorie particolari di dati nei rapporti di lavoro (Aut. gen. n. 1/2016);prescrizioni relative al trattamento di categorie particolari di dati da parte degli organismi di tipo associativo, delle fondazioni, delle chiese e associazioni o comunità religiose (Aut. gen. n. 3/2016);prescrizioni relative al trattamento di categorie particolari di dati da parte degli investigatori privati (Aut. gen. n. 6/2016);prescrizioni relative al trattamento dei dati genetici (Aut. gen. n. 8/2016);prescrizioni relative al trattamento dei dati personali effettuato per scopi di ricerca scientifica (Aut. gen. n. 9/2016).

2/8/2019 – Proroga dei versamenti – nuovi criteri di rateizzazione

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Proroga dei versamenti – nuovi criteri di rateizzazione
Con Risoluzione 1° agosto 2019, n. 71, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti relativamente al calendario per la rateizzazione dei pagamenti delle somme derivanti dalle dichiarazioni annuali, i cui termini di versamento sono stati prorogati al 30 settembre 2019 dal D.L. n. 34/2019, per i soggetti ISA.In primo luogo viene precisato che è possibile il versamento in un’unica soluzione, con scadenza al 30 settembre 2019, oppure al 30 ottobre 2019 con maggiorazione dello 0,40%.Diverse invece le modalità di pagamento rateale:titolari di partita IVA: pagamento in tre rate, la prima il 30 settembre, la seconda il 16 ottobre (interessi 0,18%) e la terza il 18 novembre (interessi 0,51%); in alternativa la prima rata il 30 ottobre (con maggiorazione dello 0,40%) e la seconda il 18 novembre (interessi 0,18%);non titolari di partita IVA: pagamento in tre rate, la prima il 30 settembre, la seconda il 31 ottobre (interessi 0,33%) e la terza il 2 dicembre (interessi 0,66%); in alternativa prima rata il 30 ottobre (con maggiorazione dello 0,40%), la seconda il 31 ottobre (senza interessi) e la terza il 2 dicembre (interessi 0,33%).Viene infine ricordato che i contribuenti che hanno scelto di non usufruire della proroga possono avvalersi degli ordinari piani di rateazione e quindi versare entro il 30 settembre 2019 le prime quattro rate senza interessi oppure, per chi si avvale del pagamento differito di 30 giorni (maggiorazione 0,40%), le prime tre rate senza maggiorazione ed interessi.