22/4/2020 – FASCHIM: esteso il tempo a disposizione degli associati per integrare le pratiche di rimborso in caso di sospensione

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FASCHIM: esteso il tempo a disposizione degli associati per integrare le pratiche di rimborso in caso di sospensione
A seguito della sospensione dei servizi da parte di alcune strutture sanitarie, il Fondo Nazionale di Assistenza Sanitaria FASCHIM, con Comunicazione del 14 aprile 2020, ha reso nota l’estensione del tempo a disposizione degli associati per poter integrare le pratiche di rimborso sospese dal Fondo a causa della mancanza della documentazione. Il Fondo ha chiarito che resta comunque invariato il periodo di 3 mesi entro cui inviare al Fondo il giustificativo per ottenere il rimborso.

22/4/2020 – Emergenza coronavirus: verifiche dell’INL sulle condizioni per proseguire le attività

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Emergenza coronavirus: verifiche dell’INL sulle condizioni per proseguire le attività
Allo scopo di collaborare alla gestione dell’emergenza epidemiologica attuale, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con la Nota n. 149 del 20 aprile 2020, prescrive ai propri Uffici territoriali di contribuire, su richiesta delle Prefetture a seguito della Circolare del Ministero dell’Interno del 14 aprile 2020, alle necessarie verifiche sulla ricorrenza delle condizioni previste per la prosecuzione (ove consentita) delle attività produttive, industriali e commerciali.

22/4/2020 – FASCHIM: nuove prestazioni straordinarie correlate all’emergenza epidemiologica da COVID-19

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FASCHIM: nuove prestazioni straordinarie correlate all’emergenza epidemiologica da COVID-19
A seguito dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del virus COVID-19, il Fondo Nazionale di Assistenza Sanitaria FASCHIM è intervenuto a sostegno dei propri associati colpiti dal virus, con la previsione di alcune prestazioni straordinarie aventi efficacia, con effetto retroattivo, per il periodo tra il 1° febbraio e il 30 settembre 2020:diaria per ricovero ospedaliero di 40 euro per ogni pernottamento (massimo 50 pernottamenti);diaria per ricovero in terapia intensiva di 60 euro per ogni pernottamento (massimo 50 pernottamenti);diaria per isolamento domiciliare di 40 euro fino ad un massimo di 14 pernottamenti;indennità forfettaria una tantum post ricovero ospedaliero di 500 euro, non ripetibile;indennità forfettaria una tantum post terapia intensiva di 2.000 euro, non ripetibile e non cumulabile con quella post ricovero ospedaliero.Il Fondo ha, inoltre, previsto l’ammissione a rimborso anche delle visite specialistiche (codice 1 del tariffario) effettuate in modalità domiciliare o in video consulto.

22/4/2020 – Versamento dell’imposta sostitutiva IRPEF ex art. 24-ter, TUIR: codice tributo

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Versamento dell’imposta sostitutiva IRPEF ex art. 24-ter, TUIR: codice tributo
Con Risoluzione 21 aprile 2020, n. 19, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF dovuta ai sensi dell’articolo 24-ter, TUIR (assoggettamento dei redditi da pensione erogati dall’estero per soggetti che trasferiscano la propria residenza in Italia in Comuni di determinate regioni). In particolare il codice tributo è ‘1899’ denominato ‘Imposta sostitutiva dell’IRPEF – PENSIONATI ESTERI NUOVI RESIDENTI – art. 24-ter del TUIR’.

22/4/2020 – Aggiornate le istruzioni del Mod. 730/2020 e le relative specifiche tecniche

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Aggiornate le istruzioni del Mod. 730/2020 e le relative specifiche tecniche
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito la versione aggiornata al 21 aprile 2020 delle istruzioni per la compilazione del Mod. 730/2020 e delle relative specifiche tecniche.In particolare sono state apportate le seguenti modifiche:sono state aggiornate, sia nel testo delle istruzioni, sia nella tabella finale riassuntiva, tutte le scadenze per quanto riguarda la presentazione del Modello e gli adempimenti connessi, alla luce dei provvedimenti emanati per contrastare l’emergenza sanitaria Covid-19 (si segnala, ad esempio, la proroga al 30 settembre del termine ultimo per la presentazione del Mod. 730/2020);i soggetti titolari di sole collaborazioni coordinate e continuative sono stati assimilati ai lavoratori a tempo determinato e devono pertanto rispettare gli stessi requisiti al fine di poter avvalersi del Mod. 730;sono stati aggiornati i metodi di rimborso del conguaglio a credito da parte dell’Agenzia delle Entrate la quale, pur privilegiando l’accredito sul conto correte o postale del contribuente, ammette in alternativa l’emissione del credito sotto forma di titoli di credito a copertura garantita emessi da Poste Italiane Spa;l’erede può utilizzare il Mod. 730/2020 per il soggetto deceduto nel 2019 o entro il 30 settembre 2020. Per tale soggetto va escluso il calcolo degli acconti d’imposta;è recepito l’importo massimo della detrazione riconosciuta per il 2019 ai soggetti appartenenti al comparto sicurezza e difesa;è aggiornata la tabella dei partiti politici al fine della destinazione del 2 per mille.

21/4/2020 – Rifiuto della fattura elettronica da parte di un soggetto pubblico: risposta ad interpello

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Rifiuto della fattura elettronica da parte di un soggetto pubblico: risposta ad interpello
Con Risposta ad interpello 20 aprile 2020, n. 109, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti ad un soggetto che riteneva di dover applicare lo split payment ad un’operazione, mentre il committente, soggetto pubblico, rifiutava la fattura elettronica, in quanto riteneva che l’operazione fosse non imponibile ex art. 9, comma 1, n. 6), D.P.R. n. 633/1972.Il soggetto istante ha chiesto dunque all’Agenzia delle Entrate quale fosse il comportamento da adottare, di fronte al reiterato rifiuto del documento elettronico da parte del committente.L’Amministrazione finanziaria, dopo aver confermato che l’operazione era effettivamente soggetta a split payment, ha chiarito che il meccanismo della scissione dei pagamenti non fa venire meno in capo al fornitore la qualifica di debitore dell’imposta in relazione alle operazioni dallo stesso effettuate e pertanto:l’istante è tenuto ad emettere fattura con l’indicazione dello split payment, pena l’applicazione della sanzione amministrativa di cui all’articolo 9, comma 1, Dlgs n. 471/1997;il rifiuto da parte del committente della fattura elettronica non espone l’istante a sanzioni;ad ogni modo, la fattura elettronica si considera trasmessa a fronte del rilascio della ricevuta di consegna da parte dello SdI. Tuttavia, a seguito dello scarto della PA-committente si crea una situazione di stallo per quanto riguarda l’aspetto contrattuale (pagamento della fattura) e con riferimento alla gestione dell’imposta (esigibilità dell’IVA ancorata al pagamento del corrispettivo ai sensi dell’art. 3, DM 23 gennaio 2015). Il committente è debitore d’imposta e, in caso di omesso o tardivo del versamento, è soggetto a sanzione ex articolo 13, D.Lgs. n. 471/1997.Infine, l’Agenzia ricorda che non è ancora stato emanato il provvedimento di individuazione delle fattispecie di rifiuto della fattura elettronica da parte delle PA e delle relative modalità di comunicazione al cedente/prestatore.

21/4/2020 – Salari medi e convenzionali per le prestazioni economiche di malattia, maternità e TBC per l’anno 2020

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Salari medi e convenzionali per le prestazioni economiche di malattia, maternità e TBC per l’anno 2020
L’INPS, con la Circolare n. 55 del 20 aprile 2020, ha comunicato i salari medi e convenzionali valevoli per l’anno 2020 ai fini dell’erogazione delle prestazioni economiche di malattia, maternità e tubercolosi, nonché altri importi relativi ad altre prestazioni erogate dallo stesso Istituto. Le indicazioni fornite dall’Istituto interessano diverse categorie di lavoratori, tra cui: lavoratori soci degli organismi cooperativi di cui all’art. 4 del DPR n. 602/1970;lavoratori agricoli a tempo determinato;compartecipanti familiari e piccoli coloni;lavoratori italiani operanti all’estero in Paesi extracomunitari;lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

21/4/2020 – Reddito e Pensione di cittadinanza: domande anche online

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Reddito e Pensione di cittadinanza: domande anche online
L’INPS comunica che i cittadini possono fare richiesta di reddito e pensione di cittadinanza anche sul sito internet dell’Istituto, nella sezione ‘reddito di cittadinanza/pensione di cittadinanza’.Con il Messaggio n. 1681 del 20 aprile 2020, l’Istituto precisa che, come per tutte le altre domande di prestazioni che possono essere richieste all’INPS, anche per presentare la domanda online di reddito e pensione di cittadinanza è necessaria l’autenticazione con PIN dispositivo, SPID, carta nazionale dei servizi o carta di identità elettronica.

21/4/2020 – No inasprimento della pena per il datore se l’incidente non era prevedibile

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No inasprimento della pena per il datore se l’incidente non era prevedibile
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 12351 del 17 aprile 2020, nell’accogliere il ricorso di un manager dopo la sua condanna per omicidio colposo, ha affermato che al datore di lavoro non sono applicabili le aggravanti, qualora l’incidente accaduto non fosse effettivamente prevedibile.

21/4/2020 – Fatturazione elettronica: nuovo tracciato valido dal 1° ottobre 2020 e obbligatorio dal 1° gennaio 2021

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Fatturazione elettronica: nuovo tracciato valido dal 1° ottobre 2020 e obbligatorio dal 1° gennaio 2021
Con Provvedimento 20 aprile 2020, l’Agenzia delle Entrate ha modificato i termini di utilizzo delle nuove specifiche tecniche della fatturazione elettronica, approvate con il Provvedimento dello scorso 28 febbraio 2020.In particolare, considerata l’attuale situazione di emergenza dovuta alla crisi epidemiologica COVID-19, il Provvedimento prevede che l’utilizzo delle nuove specifiche sia consentito a decorrere dal 1° ottobre 2020.Inoltre, al fine di garantire la continuità dei servizi ed il graduale adeguamento alle nuove specifiche, il Provvedimento in esame stabilisce che fino al 31 dicembre 2020 la trasmissione allo SdI delle fatture potrà avvenire utilizzando le specifiche tecniche attualmente in vigore (versione 1.5 approvate con il provvedimento 30 aprile 2018).Dal 1° gennaio 2021 il Sistema di Interscambio accetterà esclusivamente fatture elettroniche e note di variazione predisposte con il nuovo schema approvato con il Provvedimento 20 aprile 2020.