4/5/2020 – Rapporto tra l’indennità di malattia e i vari trattamenti di integrazione salariale: chiarimenti INPS

SeacInfo Amministrazione del personale
Rapporto tra l’indennità di malattia e i vari trattamenti di integrazione salariale: chiarimenti INPS
L’INPS, con il Messaggio n. 1822 del 30 aprile 2020, fornisce chiarimenti in merito al rapporto tra l’indennità di malattia e i diversi trattamenti di integrazione salariale (CIG; assegno ordinario FIS; CIG in deroga), riepilogando la relativa normativa in vigore (art. 3, c. 7, D.Lgs n. 148/2015; Circolare n. 197/2015; Circolare n. 130/2017).

4/5/2020 – Regime premiale ISA, definiti i livelli di affidabilità: Provvedimento

SeacInfo Fiscale
Regime premiale ISA, definiti i livelli di affidabilità: Provvedimento
Con Provvedimento 30 aprile 2020, l’Agenzia delle Entrate ha definito i livelli di affidabilità fiscale ai quali sono legati i benefici premiali ISA.La principale novità per il periodo d’imposta 2019 prevede che l’accesso ai benefici premiali possa essere conseguito anche sulla base della media dei livelli di affidabilità ottenuti a seguito dell’applicazione degli ISA su due periodi d’imposta.In particolare, il contribuente avrà diritto a:non apporre il visto di conformità sui Modd. IVA/IVA TR 2021 per rimborso/compensazione crediti fino a euro 50.000 e sui Modd. REDDITI 2020 ed IRAP 2020 per compensazione crediti 2019 fino a euro 20.000 in caso di livello di affidabilità pari ad 8 nel periodo d’imposta 2019 o, in alternativa, pari a 8,5 ottenuto come media tra i punteggi ISA relativi ai periodi d’imposta 2019 e 2018;non veder applicata la disciplina delle società di comodo in caso di livello di affidabilità pari a 9 nel periodo d’imposta 2019 o, in alternativa, pari a 9 ottenuto come media tra i punteggi ISA relativi ai periodi d’imposta 2019 e 2018;non veder applicato l’accertamento sulle presunzioni semplici in caso di livello di affidabilità pari a 8,5 nel periodo d’imposta 2019 o, in alternativa, pari a 9 ottenuto come media tra i punteggi ISA relativi ai periodi d’imposta 2019 e 2018;riduzione di un anno dei termini di accertamento in caso di livello di affidabilità pari ad 8 nel periodo d’imposta 2019;redditometro solo se il reddito complessivo accertabile eccede i 2/3 quello dichiarato in caso di livello di affidabilità pari a 9 nel periodo d’imposta 2019 o, in alternativa, pari a 9 ottenuto come media tra i punteggi ISA relativi ai periodi d’imposta 2019 e 2018.

4/5/2020 – Accesso alla dichiarazione 730/2020 precompilata e termini di invio: Provvedimento

SeacInfo Fiscale
Accesso alla dichiarazione 730/2020 precompilata e termini di invio: Provvedimento
Con Provvedimento 30 aprile 2020, l’Agenzia delle Entrate ha disposto le modalità di accesso, di consultazione e di invio della dichiarazione 730/2020 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati.La dichiarazione precompilata può essere:consultata a partire dal 5 maggio, sia dal privato nella propria area autenticata sul sito dell’Agenzia delle Entrate (accessibile con SPID o CNS, credenziali Fisconline, Pin dispositivo INPS, ecc.), sia dal CAF/professionista abilitato previo l’acquisizione di specifica delega di accesso da parte del contribuente (anche con modalità di acquisizione semplificata come previsto dal D.L. n. 23/2020 che ha consentito lo svolgimento di assistenza fiscale a distanza);accettata, modificata o integrata a partire dal 14 maggio ed inviata a partire dalla stessa data all’Agenzia delle Entrate direttamente dal contribuente nell’area autenticata. È possibile l’invio anche di una dichiarazione congiunta.Si ricorda che la dichiarazione precompilata è completa delle informazioni che i soggetti terzi hanno trasmesso all’Agenzia delle Entrate relativamente a redditi e compensi erogati al soggetto, oneri detraibili e deducibili (compresi i contributi versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare, anche tramite lo strumento del Libretto Famiglia).Il termine ultimo per l’invio del Modello 730/2020 è il 30 settembre 2020.

30/4/2020 – Contact tracing, il Garante della privacy esprime parere favorevole

SeacInfo Fiscale
Contact tracing, il Garante della privacy esprime parere favorevole
Con Provvedimento 29 aprile 2020, n. 79, il Garante della privacy ha espresso parere favorevole alla proposta normativa elaborata dal Governo per il tracciamento dei contatti tra soggetti mediante apposita app, nell’ambito delle strategie di contenimento dell’epidemia Covid-19.Secondo il Garante, il sistema di contact tracing predisposto non appare in contrasto con i principi di protezione dei dati personali.

30/4/2020 – Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge di conversione del Decreto ‘Cura Italia’

SeacInfo Amministrazione del personale
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge di conversione del Decreto ‘Cura Italia’
È stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 16 alla Gazzetta Ufficiale n. 110 del 29 aprile 2020, la Legge n. 27 del 24 aprile 2020 di conversione, con modificazioni, del DL n. 18/2020 (cd. Decreto ‘Cura Italia’), recante ‘Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l’adozione di decreti legislativi’.

30/4/2020 – Domande cassa integrazione con causale ‘COVID-19 CISOA’ per lavoratori agricoli: non necessaria la sottoscrizione del lavoratore

SeacInfo Amministrazione del personale
Domande cassa integrazione con causale ‘COVID-19 CISOA’ per lavoratori agricoli: non necessaria la sottoscrizione del lavoratore
L’INPS, con il Messaggio n. 1800 del 29 aprile 2020, comunica che, alla luce dell’attuale situazione di emergenza da coronavirus, non è più necessaria la sottoscrizione da parte del lavoratore del modello IS/Agr.1/bis (cod. ‘SR43’), che il titolare/legale rappresentante dell’azienda agricola deve compilare ed inviare telematicamente per richiedere il pagamento diretto della cassa integrazione con la nuova causale ‘COVID-19 CISOA’ a favore dei lavoratori agricoli.A titolo informativo, l’Istituto comunica inoltrel’istituzione della casella istituzionale CISOAFACILE@inps.it, per fornire assistenza amministrativa alle aziende e agli intermediari richiedenti la prestazione di CISOA;che le aziende e gli intermediari dovranno continuare ad utilizzare la casella istituzionale HELPCISOA@inps.it per i quesiti di natura procedurale;l’istituzione della casella CISOASEDI@inps.it per fornire supporto amministrativo alle Strutture territoriali.

30/4/2020 – Aggiornate le FAQ COVID-19 presenti sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze

SeacInfo Amministrazione del personale
Aggiornate le FAQ COVID-19 presenti sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze
In data 28 aprile 2020, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato sul proprio portale istituzionale un ulteriore gruppo di FAQ in merito alle nuove misure economiche assunte dal Governo per contrastare l’emergenza COVID-19.In particolare, il MEF ha chiarito che:i lavoratori assunti dopo il 23 febbraio 2020 (data di pubblicazione del DL n. 6/2020), ma anteriormente al 5 marzo 2020 (data di conversione del decreto), non hanno, in base alle disposizioni vigenti, diritto ad accedere alla Cassa integrazione;sarà riconosciuta la Naspi ai dipendenti il cui contratto a termine scada in queste settimane e non venga rinnovato.

30/4/2020 – Riduzione del canone di locazione a causa Coronavirus: Faq Agenzia delle Entrate

SeacInfo Fiscale
Riduzione del canone di locazione a causa Coronavirus: Faq Agenzia delle Entrate
L’Agenzia delle Entrate in una Faq pubblicata sul sito, ha precisato che in caso di accordo di riduzione del canone di locazione abitativo, il locatore che intende registrare tale modifica contrattuale può farlo anche in questo periodo, non pagando le imposte di registro e di bollo. La richiesta può essere effettuata tramite PEC o e-mail a cui si dovrà allegare:la scansione dell’accordo di riduzione;il modello 69 debitamente sottoscritto;la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa dal richiedente, in cui lo stesso dichiara il possesso dell’originale dell’accordo e della conformità dello stesso all’immagine inviata, nonché l’impegno a depositare in ufficio l’atto in originale al termine del periodo emergenziale. Il richiedente deve poi specificare che la registrazione è esente da imposte ai sensi dell’art. 19, comma 1, D.L. n. 133/2014;la copia del documento di identità del richiedente la registrazione dell’accordo e che ha sottoscritto la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. La domanda di registrazione va indirizzata all’ufficio presso il quale era stata registrata la locazione oggetto di modifica. Si ricorda che rimane comunque possibile effettuare l’adempimento senza sanzioni entro il 30 giugno 2020, in quanto l’art. 62, commi 1 e 6, D.L. n. 18/2020 ha disposto la sospensione degli obblighi tributari in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020.

30/4/2020 – Credito d’imposta su pagamenti tracciabili: Provvedimento

SeacInfo Fiscale
Credito d’imposta su pagamenti tracciabili: Provvedimento
Con Provvedimento 29 aprile 2020 l’Agenzia delle Entrate ha definito i termini, le modalità e il contenuto delle comunicazioni che gli operatori dei sistemi di pagamento elettronici tracciabili devono inviare all’Amministrazione finanziaria dal 1° luglio 2020.Tali comunicazioni, previste dall’art. 22, comma 5, D.L. n. 124/2019 generano un credito d’imposta, in favore degli esercenti attività d’impresa, arti o professioni, nella misura del 30% delle commissioni dovute in relazione a cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nei confronti di consumatori finali dal 1° luglio 2020 e saldate mediante carte di credito, di debito, prepagate o altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili.Il credito è riconosciuto a condizione che gli esercenti, nel corso dell’anno d’imposta precedente a quello di riferimento abbiano conseguito ricavi e compensi per un importo non superiore a euro 400.000. La comunicazione deve essere trasmessa mediante SDI in conformità alle specifiche tecniche allegate al provvedimento e deve contenere il codice fiscale dell’esercente, il mese e l’anno di addebito, il numero totale delle operazioni di pagamento effettuate e delle operazioni di pagamento riconducibili a consumatori finali, l’importo delle commissioni addebitate per le operazioni di pagamento riconducibili a consumatori finali, l’ammontare dei costi fissi periodici che ricomprendono un numero variabile di operazioni in franchigia anche se includono il canone per la fornitura del servizio di accettazione.

28/4/2020 – Integrazioni salariali COVID-19: aspetti contributivi e istruzioni per la compilazione dell’Uniemens

SeacInfo Amministrazione del personale
Integrazioni salariali COVID-19: aspetti contributivi e istruzioni per la compilazione dell’Uniemens
Con Messaggio n. 1775 del 27 aprile 2020, l’INPS ha fornito chiarimenti in merito agli aspetti contributivi cui sono tenute le aziende autorizzate alle integrazioni salariali di cui agli artt. 19, 20, 21 e 22 del DL n. 18/2020 e le istruzioni operative e contabili relative ai pagamenti a conguaglio, nonché quelle da adottare nel caso di pagamento diretto.In particolare, l’Istituto ha precisato che per le imprese interessate agli adempimenti riguardanti i periodi di integrazione salariale a pagamento diretto è necessario inviare il modello ‘SR41’ e che il flusso Uniemens per i lavoratori che godono della prestazione a pagamento diretto per l’intero mese deve essere valorizzato esclusivamente con il codice LAVSTAT NR00, senza l’indicazione delle settimane e di evento figurativo.