15/6/2020 – Reddito di cittadinanza e contratto a termine in agricoltura: no comunicazione redditi percepiti

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Reddito di cittadinanza e contratto a termine in agricoltura: no comunicazione redditi percepiti
L’INPS, con il Messaggio n. 2423 del 12 giugno 2020, fornisce indicazioni operative per i beneficiari del Reddito di Cittadinanza con riferimento all’applicazione dell’art. 94 del DL n. 34/2020, c.d. Decreto Rilancio, che prevede per tali soggetti la possibilità di stipulare con datori di lavoro del settore agricolo contratti a termine nel limite di 30 giorni, rinnovabili per ulteriori 30 giorni, senza subire la perdita né la riduzione dei benefici previsti, nel limite di 2.000 euro per l’anno 2020.A tal proposito, l’Istituto chiarisce che, nei suddetti casi il lavoratore percettore del Reddito di Cittadinanza non deve trasmettere il Modello ‘RdC/PdC – com Esteso’ per comunicare i redditi percepiti, sottolineando che il lavoratore dovrà effettuare la comunicazione dei redditi presunti nel solo caso di superamento della durata massima del rapporto di lavoro prevista dalla legge.

15/6/2020 – Cassa integrazione: in arrivo il decreto legge che consentirà di anticipare le ulteriori 4 settimane

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Cassa integrazione: in arrivo il decreto legge che consentirà di anticipare le ulteriori 4 settimane
Con un Comunicato pubblicato sui rispettivi portali istituzionali in data 12 giugno 2020, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno reso noto che stanno redigendo un decreto legge che consentirà alle aziende che hanno già fruito delle 14 settimane di Cassa integrazione, di anticipare le ulteriori 4 settimane previste dal DL n. 34/2020 (cd. ‘Decreto Rilancio’).Lo scopo è quello di garantire ai lavoratori la continuità del sostegno al reddito, facendo in modo che le suddette aziende non debbano attendere settembre per poter accedere alle ulteriori 4 settimane.

15/6/2020 – CCNL Fiori recisi: obbligo di iscrizione al Fondo EST da luglio

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CCNL Fiori recisi: obbligo di iscrizione al Fondo EST da luglio
Il Fondo di assistenza sanitaria integrativa del commercio turismo servizi e settori affini (Fondo EST), con Circolare n. 2 del 9 giugno 2020, rende noto che il CCNL del 18 dicembre 2018 per i dipendenti da aziende esercenti la lavorazione, il commercio e il trasporto, l’esportazione e l’importazione all’ingresso di fiori freschi recisi, verde e piante ornamentali per imprese commerciali, consortili o cooperative e GEIE, ha stabilito l’obbligo di iscrizione al Fondo a decorrere dal 1° luglio 2020.Da tale data, le aziende interessate saranno tenute ad iscriversi sulla piattaforma del Fondo, alla pagina www.fondoest.it. Il primo pagamento, riferito al mese contributivo di luglio, andrà effettuato entro il 16 agosto 2020, salvo eventuali proroghe.

15/6/2020 – Legittima l’acquisizione integrale dello stipendio del socio

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Legittima l’acquisizione integrale dello stipendio del socio
La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 11185 dell’11 giugno 2020, ha ritenuto legittimo il provvedimento che include nel calcolo dell’attivo fallimentare l’intero stipendio del socio di una società di fatto.Spiega, infatti, la Corte, che il mantenimento parziale del reddito è subordinato all’esigenza di sostenere sé stessi e la propria famiglia, e che il lavoratore in questione, invece, disponendo di considerevoli risorse finanziare, che per giunta ha omesso di dichiarare, non necessita di tale ulteriore entrata.

15/6/2020 – Tracciabilità spese detraibili e circuito di credito commerciale: Interpello

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Tracciabilità spese detraibili e circuito di credito commerciale: Interpello
Con Risposta ad Interpello 11 giugno 2020, n. 180, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla tracciabilità delle spese per le quali si richiede la detrazione del 19%, come disposto, dal 2020, dall’articolo 1, comma 679, Legge n. 160/2019.Il caso di specie ha ad oggetto i pagamenti effettuati nell’ambito di un circuito di credito commerciale, ovvero una piattaforma online che consente gli scambi di beni e servizi attraverso operazioni in compensazione tra gli iscritti, in sostituzione del pagamento in denaro.L’Agenzia ha chiarito che il circuito di credito commerciale non può essere considerato un ‘sistema di pagamento che garantisca la tracciabilità e l’identificazione del suo autore’ e, quindi, non rientra nei sistemi tracciabili (es. versamenti bancari o postali) né negli altri sistemi di pagamento previsti dall’art. 23, D.Lgs. n. 241/1997 (es. carte di debito, di credito, etc.): pertanto, il contribuente che effettua pagamenti tramite il circuito di credito commerciale non può fruire della detrazione.Resta fermo che, ai sensi del comma 680, art. 1, Legge n. 160/2019 la tracciabilità non è richiesta per l’acquisto di medicinali, dispositivi medici e per le prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate al SSN.

15/6/2020 – Contributo a fondo perduto: Circolare delle Entrate

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Contributo a fondo perduto: Circolare delle Entrate
Con Circolare 13 giugno 2020, n. 15 L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al contributo a fondo perduto di cui all’articolo 25, D.L. n. 34/2020.In particolare il documento di prassi affronta le seguenti problematiche:ambito soggettivo;requisiti per ottenere il contributo;accesso al contributo per i soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019;modalità di calcolo del contributo;natura del contributo e concorso alla formazione del reddito;modalità di fruizione del contributo;poteri di controllo dell’amministrazione finanziaria;compatibilità del contributo con il quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19.

12/6/2020 – Pace contributiva, detrazione dei contributi in caso di rateizzazione in 10 anni: Interpello

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Pace contributiva, detrazione dei contributi in caso di rateizzazione in 10 anni: Interpello
Con Risposta ad Interpello 11 giugno 2020, n. 181, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di recupero della detrazione dei contributi versati per il riscatto di periodi non coperti da contribuzione (cd. ‘pace contributiva’) nel caso in cui il contribuente abbia optato per la dilazione del pagamento in 120 rate (10 anni).L’Agenzia delle Entrate evidenzia che, in applicazione del principio di cassa, per ognuna delle 120 quote, la detrazione del 50% viene recuperata ratealmente in cinque quote annuali di pari importo, nell’anno di sostenimento della spesa e nei quattro successivi.

12/6/2020 – Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sul Bonus facciate: Interpelli

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Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sul Bonus facciate: Interpelli
Con due diversi interventi, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta in merito al ‘bonus facciate’, introdotto dal 2020 dalla Legge n. 160/2019, commi da 219 a 223.Con Risposta ad Interpello 11 giugno 2020, n. 179, sono stati ripresi i chiarimenti forniti con Circolare n. 2/2020 sia riguardo l’ambito soggettivo, sia quello oggettivo. In particolare l’Agenzia ha ribadito che, in considerazione della possibile sovrapposizione tra gli interventi ammessi al “bonus facciate” e quelli di riqualificazione energetica e di recupero del patrimonio edilizio, sarà possibile avvalersi, per le medesime spese, di una sola delle agevolazioni, rispettando gli adempimenti specificamente previsti in relazione alle stesse.Con Risposta ad Interpello 11 giugno 2020, n. 182, l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che l’edificio oggetto di intervento deve trovarsi in aree che, indipendentemente dalla loro denominazione, siano riconducibili o comunque equipollenti alle zone territoriali A o B individuate dal Decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444.L’assimilazione della zona:deve risultare, ai fini del “bonus facciate”, dalle certificazioni urbanistiche rilasciate dagli enti competenti;non può essere attestata da un ingegnere o architetto iscritto ai rispettivi Ordini professionali.

12/6/2020 – Contributi ENASARCO primo trimestre 2020: proroga a settembre

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Contributi ENASARCO primo trimestre 2020: proroga a settembre
In data 11 giugno 2020, la Fondazione ENASARCO, in attuazione dell’art. 126, D.L. n. 34/2020, ha comunicato, sul proprio sito internet, l’ulteriore sospensione dei versamenti relativo ai contributi del primo trimestre 2020, in scadenza il prossimo 30 giugno 2020, ad opera dell’art. 18, D.L. n. 23/2020. Si ricorda che l’art. 18, D.L. n. 23/2020 aveva disposto la proroga dei versamenti (scaduti in maggio) al 30 giugno 2020, in favore delle impese preponenti con domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nel territorio italiano:con ricavi/compensi 2019 non superiori ad euro 50 milioni e con un calo di fatturato/corrispettivi dei mesi di marzo ed aprile 2020 pari ad almeno il 33% rispetto agli stessi mesi del periodo d’imposta precedente; con ricavi/compensi 2019 superiori ad euro 50 milioni e con un calo di fatturato/corrispettivi dei mesi di marzo ed aprile 2020 pari ad almeno il 50% rispetto agli stessi mesi del periodo d’imposta precedente.I requisiti di cui ai punti precedenti non sono richiesti ai soggetti che hanno iniziato l’attività di impresa in data successiva al 31 marzo 2019.Con l’intervento dell’art. 126, D.L. n. 34/2020, i versamenti contributivi sospesi dal D.L. n. 23/2020, in favore delle imprese preponenti in possesso dei requisiti sopracitati e che ne abbiano fatto richiesta, sono da effettuare, senza applicazione di sanzioni e interessi, con le seguenti modalità: in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020;oppure, tramite rateizzazione fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con versamento della prima rata entro il 16 settembre.La Fondazione specifica inoltre che per le imprese preponenti che abbiano optato per il pagamento in 5 rate, l’importo delle stesse sarà rideterminato in automatico, dividendo l’ammontare totale della distinta in 4 rate di pari importo. I bollettini MAV per il versamento dei contributi sospesi saranno disponibili nell’area riservata a partire dal 15 luglio 2020.