16/3/2018 – La rendita INAIL per malattie asbesto-correlate spetta anche se l’esposizione non è misurabile

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La rendita INAIL per malattie asbesto-correlate spetta anche se l’esposizione non è misurabile
Con la Sentenza n. 6429 del 15 marzo 2018, la Corte di Cassazione ha stabilito che la rendita INAIL per le malattie asbesto-correlate spetta al lavoratore malato di cancro ai polmoni anche se la sua esposizione alle polveri di amianto non è ‘apprezzabile’ in termini quantitativi.I giudici della Corte Suprema hanno infatti precisato che i fattori di rischio previsti dalle tabelle sono definiti in termini ampi, senza l’indicazione di limiti quantitativi, qualitativi o temporali relativi all’esposizione all’amianto. Inoltre, dall’analisi dei fatti risulta che il lavoratore aveva anche maneggiato l’amianto: pertanto, la mancata ‘misurabilità’ dell’esposizione all’amianto da parte del lavoratore non causa il venir meno della rendita dell’Istituto assicuratore.

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