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Niente riduzione del risarcimento a carico del datore perché il licenziato trova solo lavori saltuari
Secondo la Corte di Cassazione al datore di lavoro non spetta una riduzione sul risarcimento a suo carico, soltanto perché successivamente al licenziamento illegittimo l’ex dipendente ha trovato soltanto lavori saltuari, anziché un’occupazione a tempo indeterminato. Con la Sentenza n. 512 dell’11 gennaio 2018 viene chiarito che in tema di aliunde perceptum è sufficiente che il lavoratore dimostri la sua attivazione tempestiva per trovare un altro impiego, spettando all’azienda provare che l’ex dipendente ha già trovato un nuovo posto di lavoro, anche se l’interessato non collabora. Nell’ordinaria diligenza del lavoratore non rientra l’onere di farsi carico di provare una circostanza, quale la nuova assunzione a seguito del licenziamento, riduttiva del danno patito.