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In arrivo nuove lettere di compliance dall’Agenzia a seguito dello spesometro: Provvedimento
Con Provvedimento 17 dicembre 2018, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto di aver messo a disposizione dei soggetti titolari di partita IVA le informazioni derivanti dal confronto tra i dati comunicati dai contribuenti stessi e dai loro clienti soggetti passivi IVA tramite spesometro (art. 21, D.L. n. 78/2010), nel caso in cui risultino differenze tra il volume d’affari dichiarato e l’importo delle operazioni comunicate per il periodo d’imposta 2017.In particolare, il Provvedimento precisa che la comunicazione sarà disponibile tramite:posta elettronica certificata (PEC) o tramite posta ordinaria nei casi di indirizzo PEC non attivo;cassetto fiscale e nel portale ‘Fatture e Corrispettivi’.I contribuenti che hanno avuto conoscenza delle informazioni e degli elementi resi noti dall’Agenzia possono:fornire elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti in grado di giustificare la presunta anomalia;regolarizzare errori od omissioni tramite ravvedimento operoso.