8/7/2020 – Nessun beneficio fiscale se la trasferta è ricorrente

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Nessun beneficio fiscale se la trasferta è ricorrente
La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 14047 del 7 luglio 2020, ha accolto il ricorso del fisco avverso un’azienda di manutenzione e ristrutturazione che non aveva versato per intero le imposte sull’indennità di trasferta e sul rimborso chilometrico per i dipendenti.Gli ermellini hanno, infatti, chiarito che l’agevolazione fiscale prevista per tali indennità (art. 51, comma 5° del TUIR) si applica soltanto quando il mutamento fra il luogo di assunzione e quello in cui viene eseguita la prestazione è temporaneo, per contro, l’azienda in questione ricorreva abitualmente alle trasferte.

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