7/11/2019 – Cessazione partita IVA ed esclusione della compensazione: D.L. Fiscale 2020

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Cessazione partita IVA ed esclusione della compensazione: D.L. Fiscale 2020
L’art. 2, D.L. 26 ottobre 2019, n. 124 (c.d. Decreto Fiscale 2020), ha introdotto tre nuovi commi, il 2-quater, il 2-quinquies e il 2-sexies, all’art. 17, D.Lgs. n. 241/97. In particolare, con i primi due commi è prevista l’esclusione della possibilità di avvalersi della compensazione dei crediti, nel caso in cui sia stato notificato un Provvedimento di:cessazione della partita IVA ex art. 35, comma 15-bis, D.P.R. n. 633/1972. In questo caso il divieto, che rimane in vigore fino a quando la partita IVA risulta cessata, opera anche se i crediti non sono maturati con riferimento all’attività esercitata con la partita IVA oggetto del Provvedimento;esclusione della partita IVA dall’elenco dei soggetti che effettuano operazioni intraUE (VIES) ex art. 35, comma 15-bis, D.P.R. n. 633/1972. L’esclusione rimane in vigore fino alla rimozione delle irregolarità.Come precisato nella Relazione illustrativa, i crediti possono essere comunque richiesti a rimborso o riportati nella dichiarazione successiva.In base a quanto disposto dal nuovo comma 2-sexies, nel caso di utilizzo in compensazione dei crediti in violazione di quanto previsto dai commi 2-quater e 2-quinquies, il modello F24 è scartato.

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