27/4/2018 – L’anzianità maturata ante conciliazione influisce sugli scatti del lavoratore dopo l’assunzione presso il committente

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L’anzianità maturata ante conciliazione influisce sugli scatti del lavoratore dopo l’assunzione presso il committente
Con l’Ordinanza n. 10131 del 26 aprile 2018, la Corte di Cassazione, respingendo il ricorso di un’azienda, ha stabilito che dopo la sottoscrizione del verbale di conciliazione che sancisce la transazione con l’impresa, il lavoratore non perde il diritto all’anzianità convenzionale al fine del computo degli scatti di anzianità maturati successivamente all’assunzione con il nuovo datore.L’anzianità di servizio infatti ‘non è uno status o un elemento costitutivo di uno status del lavoratore subordinato (…) ma rappresenta la dimensione temporale del rapporto di lavoro nel cui ambito integra il presupposto di fatto di specifici diritti’.

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