SeacInfo Amministrazione del personale
Il dipendente ha diritto ad accedere agli atti che regolano il suo procedimento disciplinare
Con la Sentenza n. 32533 del 14 dicembre 2018 la Corte di Cassazione ha bocciato il ricorso proposto dalla banca, datrice di lavoro, che aveva impedito al lavoratore soggetto a sanzione disciplinare di visionare gli atti antecedenti a tale provvedimento e contenenti le valutazioni espresse su di lui da parte del responsabile del personale.La banca giustificava il rifiuto attraverso la tutela della privacy aziendale contro la divulgazione di informazioni sensibili, ma i Giudici hanno ritenuto che, in un bilanciamento di interessi contrapposti, la possibilità di difesa del lavoratore sanzionato che voglia impugnare il provvedimento disciplinare sia più importante della privacy dell’azienda. La banca avrebbe potuto consentire l’accesso, oscurando unicamente le informazioni dei terzi che si intendono tutelare.