16/5/2018 – Corrispettivo da concessione del diritto di superficie tassato come ricavo: Risoluzione

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Corrispettivo da concessione del diritto di superficie tassato come ricavo: Risoluzione
Con Risoluzione 15 maggio 2018, n. 37, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento IRES applicabile ai componenti positivi di reddito derivanti dalla costituzione di un diritto di superficie a tempo determinato.In particolare, viene precisato che il corrispettivo derivante dalla concessione del diritto di superficie, a tempo determinato, da un punto di vista contabile viene tassato come ricavo, e non come plusvalenza.L’Agenzia delle Entrate fa presente come i Principi Contabili nazionali non trattano direttamente tale disciplina, pertanto ritiene che si debbano considerare, all’interno di detti principi, disposizioni che trattano casi simili. A tal proposito, viene evidenziato come l’OIC n. 12 (paragrafo 65) i ‘canoni periodici corrisposti a terzi per la concessione del diritto di superficie su immobili’ vengono iscritti in bilancio, tra gli oneri, come canoni di locazione, alla voce ‘B8 – per godimento di beni di terzi’ (così come i canoni di locazione di beni immobili ed i canoni di locazione finanziaria di immobili).L’Agenzia delle Entrate ritiene che vi possa essere una sostanziale equiparazione tra componenti positivi e negativi di reddito e, pertanto, conclude affermando che i canoni periodici spettanti per la costituzione del diritto di superficie a tempo determinato vengano rilevati come ricavi e non come plusvalenze.

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