11/9/2018 – Licenziamento illegittimo se il dipendente offende il datore in una chat di gruppo

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Licenziamento illegittimo se il dipendente offende il datore in una chat di gruppo
Con l’Ordinanza n. 21965 del 10 settembre 2018 la Corte di Cassazione, respingendo il ricorso del datore di lavoro, ha stabilito l’illegittimità del licenziamento per giusta causa inflitto a un lavoratore reo di aver offeso l’amministratore delegato della società in una chat di gruppo privata.Scatta la reintegra del dipendente: risulta violata infatti la segretezza della corrispondenza applicabile anche per le forme di comunicazione elettronica quali chat private, newsgroup e mailing list nelle quali l’accesso dipende dal possesso della relativa password, come sancito dalla Corte Costituzionale nella Sentenza n. 20/2017.

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